Il 20 febbraio 2011 è una data che il gruppo delle “Sentinelle” Onlus di Castel Volturno non dimenticherà mai. La possiamo definire come la data di nascita di un’iniziativa, di una storia, dalle molteplici sfaccettature, che giorno dopo giorno è stata arricchita di episodi, battaglie, incontri istituzionali, scontri; il tutto per ridare dignità ad un’area lacustre quale la Riserva Regionale dell’O
asi Dei Variconi.
“Riscoprire e rigenerare il ricordo, la memoria, il rispetto e il culto del e per l’ambiente”, questo è stato l’obiettivo fondante e prioritario che si sono prefissati un gruppo di amici e cittadini che hanno costituito, poi l' associazione
L’esperienza delle Sentinelle, come associazione, nel primo anno di vita è stata questa: combattere per i Variconi, contro una mentalità locale dove si aspetta che “O’ Comune” ci dovesse pensare… ovviamente a risolvere tutti i problemi, anche quelli ambientali. Parlare di mobilitazione civica, di associazionismo indipendente e non politicizzato, di volontariato per risanare e recuperare i ruderi e i resti di ciò che resta del proprio paese è stata dura, nonché proporre un modello di attivismo in sostituzione o a supporto dello Stato per i suoi vuoti istituzionali è stato aberrante e quasi impossibile. Il coraggio di andare avanti è nato nei membri delle Sentinelle, grazie, alla visione dei luoghi e delle immagini proposte da “Madre Natura”: fenicotteri lussureggianti, aironi e garzette celati nei luoghi più suggestivi e sicuri dello stagno centrale, giunchi armoniosi piegati dal vento, tramonti unici, visibili solo dalla duna dei Variconi, uccelli festosi che volteggiando nel cielo erano la risposta del Dio creatore, che prima degli uomini ha generato ciò che noi vediamo e ammiriamo oggi.