13/10/2025
oggi 13 ottobre ricorrono il 20 anni dalla morte di una ragazza; voglio ricordarla con lo scritto che pubblicai allora.
13/10/2005
All’età di vent’anni è morta Monica . è morta in un letto d’ospedale , e ha lasciato un gran vuoto in chi l’ha conosciuta.
Ma Chi era Monica.? non era un’attrice famosa, non era un personaggio politico, né un grande scienziato, non era una campionessa olimpionica né una santa impegnata in grandi opere di solidarietà; NO Monica era ….nulla; tossica dall’adolescenza, pr******ta per procurarsi il veleno quotidiano, reietta ed emarginata dalla sua famiglia, dalla sua città , dai suoi amici ; un relitto , abbandonato sulle rive del mondo; un nulla che si sentiva nulla… fino al giorno in cui ha incontrato i ragazzi, i ragazzi del camper ; loro non le hanno dato uno sguardo superficiale, non l’hanno guardata con un misto di repulsione e di paura, non le hanno neanche dato uno sguardo di compassione, no !, loro l’hanno guardata come una persona, e poi come una amica. In quei sguardi, nelle loro strette di mano , nelle chiacchiere vicino al camper ,prendendo una tazza di latte caldo, lei ha riscoperto di essere qualcosa, di essere qualcuno. Ha cominciato a riconquistare un minimo di autostima, a ricostruire una propria personalità. Monica scriveva poesie, semplici e dure come la sua vita ; le leggeva ai suoi amici , i ragazzi del camper, e ,ora che lei è andata via, i ragazzi ne parlano con gli occhi umidi, come succede a chi perde una parte di se; avevano tanto sperato che prima o poi divenisse una loro collega , operatrice sull’unità di strada , in grado di dare una speranza a tanti altri giovani e meno giovani che vivono ai margini della vita ; non ne ha avuto il tempo ; il suo fisico non ha retto ed è andata via .
I ragazzi del Camper continueranno il loro peregrinare nei tunnel dell’emarginazione e della droga, continueranno a consegnare siringhe sterili per evitare infezioni , a consegnare farmaci per le overdose , ma soprattutto continueranno a regalare rispetto e amicizia a chi non ha nulla, aiutandoli a sentirsi di nuovo persone, a dimostrare con i fatti che non è la paura, non è la repressione , o l’indifferenza , ma è l’attenzione e il rispetto , il lavoro silenzioso e discreto , il vero strumento per il riscatto delle persone e delle comunità.
Monica è morta a vent’anni ; l’età di mia figlia , ed era una amica.
Renato natale
Presidente orgoglioso di un’associazione di volontariato che ha fra i suoi soci i “ragazzi del camper”