24/05/2026
10MILA FIAMME SPENTE
Dietro ogni oggetto spiaggiato c'è una storia, ma soprattutto c'è un impatto.
Domizia dà ufficialmente il via all'inventario dei reperti del Museo del Danno, il progetto di sensibilizzazione ambientale sul marine e beach litter che portiamo avanti con dedizione da 4 anni.
Sulla costa domizia ci prendiamo cura delle tartarughe marine a sostegno della Stazione Zoologica Anton Dohrn, e sappiamo bene che per proteggerle dobbiamo prima di tutto capire cosa minaccia il loro (e il nostro) habitat.
Siamo partiti dagli accendini, che abbiamo raccolto negli ultimi 4 anni su due sole spiagge: alla foce dei Regi Lagni e del fiume Volturno.
I numeri di una giornata straordinaria
Grazie al supporto di un fantastico gruppo di scout arrivati da diverse zone della Campania abbiamo selezionato per colore e contato una quantità impressionante di reperti:
🔴 In totale sono 10.324 (diecimilatrecentoventiquattro!) gli accendini che abbiamo raccolto in 4 anni...un numero impressionante!
🔵 2.221 pezzi di colore blu, il più rappresentativo e diffuso tra i nostri ritrovamenti.
⚽ 51 accendini dedicati al Calcio Napoli.
📜 165 accendini con slogan ironici, d'amore e filosofici. (Volete mettervi alla prova? Li affideremo a chi vorrà provare a creare un racconto unendo le varie frasi, come un puzzle letterario! Scriveteci nei commenti se volete partecipare!)
🕰️ Un reperto che viene dal passato
Tra gli oltre diecimila pezzi, abbiamo scovato anche un "nonno" degli anni passati: un accendino con lo stoppino. Abbiamo interrogato l'intelligenza artificiale per una datazione e la risposta ci ha sorpresi: sembra risalire addirittura agli anni '20 o '30 del secolo scorso. Quasi un secolo fa, a dimostrazione di quanto la plastica e i metalli possano resistere nel tempo.
⚠️ Ma da dove arrivano? (La verità che fa riflettere)
Ci teniamo particolarmente a precisare un dettaglio fondamentale: questi accendini non sono stati abbandonati in spiaggia dai bagnanti. Le spiagge dove li abbiamo raccolti, trovandosi a ridosso delle foci, non sono frequentate.
Tutti questi oggetti provengono dai corsi d'acqua superficiali. Significa che sono stati buttati o dimenticati per strada nelle nostre città. Sono finiti nei tombini, hanno attraversato i canali fognari, sono arrivati ai fiumi, poi al mare e infine sono spiaggiati dove li abbiamo trovati noi.
💭 Una domanda che rivolgiamo a tutti:
Se noi ne abbiamo raccolti più di 10.000 in soli 4 anni su due singole spiagge... quanti ce ne sono in questo momento in mare? Quanti sono sepolti dalla sabbia in giro per il pianeta?
L'accendino è solo un singolo, piccolo rifiuto abbandonato illegalmente. Ma moltiplicato per milioni diventa un disastro per l'ambiente e per la nostra salute. Non a caso, il nostro spazio si chiama Museo del Danno.
Aiutaci a diffondere questo messaggio. Condividi il post e ricordati: la tutela del mare inizia dal tombino sotto casa tua. 🌊🐢
E se vuoi aiutarci per le prossime catalogazioni (spazzolini, lamette, lucidalabbra e tanto altro) ubisciti al team