06/06/2026
📖🍞 Alessandro Manzoni a tavola: quando il cibo racconta la storia di un popolo
Nei Promessi Sposi il cibo non è mai un semplice dettaglio. È fame, speranza, povertà, dignità e vita quotidiana. La polenta di Tonio, osservata dai bambini affamati, racconta la durezza della carestia. Le polpette dell’osteria evocano invece la tradizione della cucina povera milanese, fatta di recupero, ingegno e sapienza.
Ma il Manzoni uomo era diverso da come spesso lo immaginiamo. Amava una cucina semplice, fondata sulla qualità degli ingredienti e sulle tradizioni familiari. In tavola non mancavano brodi, pesce persico, quaglie, pane bianco, frutta e uova. Era inoltre un grande appassionato di cioccolato, che faceva arrivare dai luoghi di origine, e di panettone, tanto da coniare il curioso verbo "panettonare".
Attraverso il cibo scopriamo un Manzoni più intimo e quotidiano: non solo il grande scrittore, ma anche l’uomo che vedeva nella tavola un luogo di incontro, memoria e condivisione.
✨ Perché ogni piatto racconta una storia. E nelle storie di Manzoni troviamo ancora oggi un pezzo della nostra identità.