17/06/2026
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📩 RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IN FORMA ANONIMA
Ogni tanto ci arrivano messaggi che raccontano una verità di cui, a parte noi che siamo sempre sul pezzo, si parla poco: la vecchiaia dei cavalli.
Questa testimonianza ci ha colpito perché parla di amore, responsabilità, dolore e presenza. Non tutti saranno d'accordo con ogni parola, ma crediamo che meriti di essere letta e condivisa.
Testimonianza:
Sarà che sono stanca, non ho dormito, sono triste, ma questa cosa la devo dire.
Non è stato facile, ma lo rifarei.
Perché avere due cavalli a casa e farli diventare membri della nostra famiglia ci ha dato gioie immense, ma ha comportato anche litigi, spese, scelte difficili, stanchezza, tempo ed energie.
E non parlo di "sacrifici", perché se si sceglie di avere dei cavalli si deve mettere già in conto che le spese saranno alte. Si deve mettere in conto che per tutta la loro vita saranno da pulire, nutrire e curare, tutti i giorni, e a volte anche più volte al giorno.
È stato semplice e tutto favoloso? No.
Ne è valsa la pena? Sì.
Anche quando le ho viste spegnersi poco a poco, quando il trotto non era più il movimento elegante della gioventù ma una corsetta sbilenca ogni tanto.
Anche quando ho provato tutti i mangimi in commercio ma nulla è servito a far sparire le costole a vista.
Anche quando, per l'ultima volta, le ho viste non rialzarsi più e non sapevo se lasciarle andare o aspettare ancora un po'.
Quando mi sono accorta che sapevano di aver bisogno di me e il loro sguardo, per la maggior parte del tempo, non era più baldanzoso, fiero e orgoglioso, ma mi seguiva spesso.
Quando sono diventate più vulnerabili e con i loro gesti mi hanno supplicato di aiutarle.
Quando il pelo non splendeva più, quando gli occhi sono diventati più velati, i movimenti quotidiani più rigidi e il nitrito più basso e soffuso.
Anche quando le ho accarezzate e ho pianto con il viso tra il loro pelo durante il loro ultimo respiro.
Non so come sarà la mia vita adesso. Mi dovrò reinventare, reinventare la quotidianità, i ritmi, gli impegni.
Mi sento persa.
E fortunatamente sarò estremamente impegnata a crescere i miei meravigliosi bimbi.
Vorrei solo dire che accompagnare i cavalli al loro fine vita è molto difficile, da tutti i punti di vista.
Ma è questo che significa assumersi la responsabilità di un animale: esserci, sempre, soprattutto quando diventa anziano, fragile e dipendente dalle nostre cure.
Perché amare un cavallo quando è giovane, forte e pieno di energia è facile.
Restargli accanto quando il tempo presenta il conto è la forma più autentica dell'amore che diciamo di provare.