22/07/2026
SIAMO BOLOGNA – Appartenere, partecipare, costruire.
Dopo i saluti di apertura del Comune di Bologna e di Status Equo e la proiezione del cortometraggio Xing Long di Xing Alessandro Zheng, la Festa delle Nuove Cittadinanze ha lasciato spazio a uno dei suoi momenti più significativi: un dialogo con Shi Yang Shi, le nuove cittadine e i nuovi cittadini presenti, moderato dall’associazione Next Generation, insieme alle associazioni Italia-Ucraina, Comunità Giovani Eritrei, Semiospiti, Baumhaus e Raggi di Sole.
È stato un momento di ascolto, confronto e riconoscimento reciproco. Sono emerse storie di gioia, di orgoglio e di conquiste, ma anche racconti di discriminazioni, ostacoli e attese vissute prima del riconoscimento della cittadinanza. Condividerle ha significato trasformare esperienze individuali in una forza collettiva.
Perché il senso di appartenenza non nasce da un documento. Nasce dai legami che costruiamo, dalla partecipazione alla vita della città, dalla cura della comunità e dalla volontà di contribuire ogni giorno al bene comune.
Quel documento, però, continua ad avere un valore concreto: garantisce l’accesso a diritti, opportunità e piena partecipazione, mentre la sua assenza può ancora tradursi in esclusione e discriminazione.
Momenti come questo ci ricordano che costruire una società più giusta significa ascoltare le esperienze di tutte e tutti, riconoscere il valore delle differenze e fare della pluralità una ricchezza condivisa.
Siamo Bologna.
Non perché un documento ce lo concede, ma perché ogni giorno contribuiamo a costruirla insieme.
📸 Photo credits: Yohannes Sisay Molla yohannes sisay molla Yohannes Sisay Molla