Per perseguire gli scopi sociali l'Associazione in particolare si propone di:
- promuovere ed organizzare incontri, eventi, dibattiti, manifestazioni sull'allattamento al seno e su una genitorialità consapevole;
- organizzare gruppi di aiuto-aiuto in linea con uno “Dieci passi UNICEF-OMS per la promozione dell'allattamento al seno“ che prevede al punto 10 di "favorire la creazione di gruppi
di sostegno alla pratica dell'allattamento al seno, in modo che le madri vi si possano rivolgere dopo essere state dimesse dall'ospedale o dalla clinica";
- offrire spazi didattici sull'allattamento e sulla genitorialità in generale;
- promuovere e sostenere la genitorialità nelle sue diverse forme (nuclei monoparentali, coppie di fatto, ragazze madri, stranieri portatori di differenti culture ecc.);
- informare le donne in gravidanza e dar loro gli strumenti idonei affinché siano in grado di effettuare delle scelte consapevoli sulle questioni relative alla gravidanza, al parto e alle cure del neonato;
- accrescere l’autostima e la consapevolezza femminile, incoraggiando la donna a fidarsi delle proprie naturali capacità di mettere al mondo i propri piccoli e di occuparsene;
- ridurre al minimo la sensazione d’isolamento e inadeguatezza dei neogenitori;
- incentivare scambi e collaborazioni tra vari operatori della nascita: ostetrica, ginecologo, doula, pediatra, psicologo, neonatologo, osteopata, educatore, counselor, rebirther, consulenti del portare, psicomotricista e altri operatori di tecniche corporee ed emozionali, ecc. in Italia e all’estero;
- promuovere la diffusione del consumo responsabile e la sana alimentazione nella famiglia e nel singolo ricorrendo al mercato equo – solidale e alla produzione di alimenti e oggetti biologici, naturali, ecocompatibili e del commercio equo e solidale;
- promuovere pratiche corporeo/emozionali come strumento di crescita personale attraverso seminari, cerchi e sedute individuali;
- promuovere una genitorialità ad alto contatto in generale e mediante l'uso e la pratica del "Portare"
- promuovere il VBAC (parto naturale dopo un cesareo) e sostenere le donne e le famiglie in questa scelta;
- promuovere la inutile medicalizzazione della gravidanza e del parto e aiutare ad indirizzare le donne verso una scelta libera e consapevole;
- promuovere una nascita non violenta;
- combattere l’abuso al ricorso del Taglio cesareo e sostenere le donne in un percorso consapevole e secondo le Linee Guida del SNLG ed ISS;
- promuovere il riutilizzo e lo scambio tra famiglie di vestiti, oggetti, utensili per bambini;
- promuovere una mentalità ecologica nell’educazione e nella cura dei figli;
- organizzare momenti educativi e ludici per i bambini;
- promuovere un’evoluzione più armonica della vita familiare;
- contribuire alla diffusione di una cultura per la maternità consapevole;
- diffondere informazioni corrette sull’evoluzione della gravidanza, del parto e del puerperio, per consentire alle donne una gestione maggiore della propria salute e contribuire alla demedicalizzazione dell’evento nascita;
- favorire la ricerca e il confronto fra madri e coppie sugli aspetti relativi all’allattamento, allo svezzamento ed alla crescita del bambino;
- creare piattaforme informatiche per promuovere la cultura del sostegno alla maternità;
- collaborare con organismi pubblici e privati operanti nel campo della maternità e dell’infanzia, per ampliare le possibilità di intervento e scelta a favore delle famiglie;
- produrre e distribuire materiale divulgativo e didattico in diverse forme;
- promuovere tutte le iniziative che riterrà più idonee per la tutela della maternità e per la promozione dell’allattamento al seno;
- promuovere ricerca, organizzare convegni, dibattiti e iniziative atte ad approfondire la conoscenza del sostegno alla genitorialità e delle buone prassi nella pedagogia e del mondo dell’infanzia;
- ottenere finanziamenti pubblici e privati per la realizzazione dei suddetti progetti.
- fornire un sostegno alle famiglie legalmente e burocraticamente;
L'Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L'Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.