22/01/2026
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Lo spirito olimpico da Castel Gandolfo a Milano Cortina
Due eventi per celebrare la storia
e lo sport di ieri, oggi e domani
Il 6 e il 22 febbraio 2026 a Castel Gandolfo iniziative
sotto al Braciere Olimpico di Roma ’60 con atleti, autorità e scuole
Dal 6 al 22 febbraio 2026 si svolgeranno i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. Sedici giorni di sport diffusi tra le città di Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno, Bormio, Tresero, Predazzo, Anterselva e Verona, dove l’Arena ospiterà la Cerimonia di Chiusura Olimpica. E proprio il 6 e il 22 gennaio 2026 lo spirito olimpico passerà e tornerà ad essere protagonista anche nella Città di Castel Gandolfo, con un’iniziativa di due giorni organizzata dall’Amministrazione Comunale.
Attraverso incontri con gli atleti olimpionici e paralimpici di ieri, oggi e domani, con le federazioni sportive, le autorità locali, con i rappresentanti Coni, con il Borgo Laudato Si’, con la parrocchia Pontificia e con le scuole si svolgeranno le due giornate dedicate allo sport e ai suoi campioni per celebrare il forte legame storico, culturale e sportivo che contraddistingue la città castellana.
A coordinare l’iniziativa l’Amministrazione Comunale ha creato un tavolo di lavoro ad hoc, presieduto dal Sindaco Alberto De Angelis, Silvia Ruggeri, consigliere comunale con delega alla scuola e l’Assessore allo sport e cultura Francesca Barbacci Ambrogi, con il coordinamento sportivo a cura di Gennaro Cirillo, Atleta olimpico castellano che partecipò ai Giochi della XXIII Olimpiade a Los Angeles nel 1984, e il supporto degli uffici sport, cultura, scuola e dell’ufficio tecnico del Comune di Castel Gandolfo, dell’Avvocato Federica Cavalieri e della Dottoressa Arianna Saroli.
Alla due giornate, insieme ai tanti atleti del mondo dello sport, sono stati invitati a partecipare anche le eccellenze sportive di Castel Gandolfo che negli anni hanno portato in alto il nome della loro Città partecipando alle Olimpiadi tra gli anni 1960 e 1984 e per i quali sono stati insigniti nel 2020 con il Premio Città di Castel Gandolfo. Tra loro, oltre al già citato Gennaro Cirillo, olimpionico a Los Angeles 1984, ricordiamo Aldo Dezi, medaglia d’argento nella specialità C2 in coppia con Francesco La Macchia alle Olimpiadi Roma ’60, Claudio Agnisetta, Atleta olimpico castellano che partecipò ai Giochi della XVIII Olimpiade a Tokyo nel 1964, Paolo Malacarne, Atleta olimpico castellano che partecipò ai Giochi della XX Olimpiade a Monaco nel 1972, Pietro Bruschi, Atleta olimpico castellano che partecipò ai Giochi della XXI Olimpiade a Montreal 1976.
Una delle sedi ufficiali delle Olimpiadi di Roma ’60 fu “la palestra a cielo aperto” del Lago di Castel Gandolfo, come ricorda ancora il Tripode delle XVII Olimpiadi che ancora oggi si erge nel Municipio in piazza della Libertà a memoria di quei bellissimi momenti di sport che videro anche l’emozionante vittoria della medaglia d’argento di un atleta castellano DOC, Aldo Dezi, nella specialità della canoa a due.
A Castel Gandolfo il ricordo dell’Olimpiade è ancora vivo e si tramanda di generazione in generazione grazie anche all’impegno dei tantissimi atleti che vivono e frequentano la cittadina castellana, praticando i diversi sport nelle tante e storiche associazioni sportive di atletica leggera, basket, calcio, pallavolo e al Centro della Federazione Italiana Canoa Kayak, dove ragazzi e ragazze della canoa si preparano per le gare nazionali, internazionali, olimpiadi e paralimpiadi, nello stesso lago di Roma ’60.
Tutti loro saranno protagonisti al fianco degli atleti italiani che negli anni hanno gareggiato e vinto medaglie olimpiche e paralimpiche e insieme, in un grande evento di comunità, si proverà a delineare il futuro dello sport a Castel Gandolfo e a promuovere i valori positivi e il benessere fisico e psichico attraverso la pratica sportiva anche nei giovanissimi.