12/11/2025
๐ข๐ก๐ข๐ฅ๐ ๐ ๐๐๐ข๐ฅ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐จ๐ง๐ ๐๐ ๐ก๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ฌ๐ !
Alle 10 e 45, ora locale, del 12 novembre 2003, quattro kamikaze su due veicoli imbottiti con un carico fra i 150 ed i 300 chili di esplosivo si lanciarono contro la nostra Base Maestrale a Nassiriya. Morirono in diciannove.
Un mio dipinto a ricordo di quella strage...
๐ข๐ก๐ข๐ฅ๐ ๐ ๐๐๐ข๐ฅ๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐จ๐ง๐ ๐๐ ๐ก๐๐ฆ๐ฆ๐๐ฅ๐๐ฌ๐
๐๐๐๐ผ๐ฟ๐ฒ: ๐๐ถ๐๐๐ฒ๐ฝ๐ฝ๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ผ๐น๐ถ, ๐ผ๐น๐ถ๐ผ ๐๐ ๐๐ฒ๐น๐ฎ ๐ฐ๐บ ๐ญ๐ฌ๐ฌ๐
๐ด๐ฌ - ๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ฒ
Dแดsแดสษชแดขษชแดษดแด แด
แดสสโแดแดแดสแด
Nel raffigurare la mia opera โOnore e gloria ai caduti di Nassiriyaโ, ho posto lโaccento sia sugli elementi visivi, sia sul loro valore simbolico e spirituale.
Ho iniziato con il primo piano, dove ho posto unโunica bara avvolta nel tricolore che comprende tutte quelle dei caduti, e che diventa il fulcro emotivo della composizione. Attorno a essa ho raffigurato due angeli inginocchiati che vegliano sul feretro: uno a sinistra, con lo sguardo rivolto verso la bara in atteggiamento di mestizia, lโaltro a destra, nellโatto di indicare il berretto, la spada di rappresentanza e le medaglie poste su un cuscino di un Carabiniere caduto, sottolineando cosรฌ il legame diretto con i caduti. Sullo sfondo ho descritto il tricolore che domina lโorizzonte: davanti ad esso si staglia la Fiamma, lโemblema dei Carabinieri, che brilla come simbolo di fedeltร . A sinistra unโesplosione di fuoco e fumo rimanda direttamente allโattentato di Nassiriya, mentre a destra si intravede un edificio distrutto, memoria concreta del luogo e della tragedia. Questi contrasti tra la devastazione e la sacralitร mi sono serviti ad accentuare il dramma, trasmettendo la durezza della tragedia. In alto, in posizione centrale e dominante, appare la Vergine Maria, protettrice e consolatrice, con un cartiglio azzurro che reca la scritta โFedeli Semperโ, motto che lega la fede religiosa allโonore militare. I lati della bandiera sono sorretti da due aquile in volo, simboli di forza, libertร e di elevazione verso il cielo, trasformando il dolore terreno in speranza celeste. Infine, ho chiuso con la scritta dedicatoria e i simboli classici di alloro e quercia, quasi a suggellare lโopera come una lapide dipinta, eterna e solenne.
Nel descrivere il quadro, dunque, ho desiderato usare uno stile intimo e coinvolgente: non una fredda analisi tecnica, ma un racconto emotivo, che alterna osservazione visiva e riflessione simbolica. Ho trasformato la mia stessa pittura in unโesperienza narrativa, in cui lo spettatore viene accompagnato a percepire il dipinto come icona di memoria, fede e patria.
giuseppefrascaroliart.com
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