26/03/2026
Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra solidarietà ai ragazzi di Eqo che da sempre, curano quell'area e che spesso hanno ospitato i bambini e i ragazzi delle nostre case famiglia, e poi, far presente che atti come questo, di inciviltà e vandalismo, non vanno affatto sottovalutati e minimizzati, sono la cartina al tornasole di un fenomeno di diffusione dell’odio e della rottura della coesione sociale più profondo che va affrontato, dalle istituzioni e da tutte le realtà sociali presenti sul nostro territorio.
Quanto accaduto è un attacco mirato e vile contro la nostra comunità. Quelle lettere rappresentano un linguaggio di odio che ha un obiettivo preciso: infastidirci, e privarci di uno spazio sicuro. Ma non si tratta solo di vandalismo: questo è il risultato di un clima culturale e politico che rende legittima l’aggressione che spesso rimane impunita. Il clima in questa città non è dei migliori ormai da molto tempo e, in troppi, si girano dall'altra parte. Siamo fiduciosi che gli autori vengano al più presto individuati ma anche che, chi di dovere, apra ad un'ampia riflessione sui vari episodi poco piacevoli che accadono oramai da tempo a Cassino.