06/05/2026
Oggi a Roma, alla prima Giornata Regionale sulle Dipendenze.
Un grazie ad ISMA per l’organizzazione e, soprattutto, per il metodo: partire dai territori, dalle tappe provinciali, per arrivare a un momento di sintesi regionale. È da qui che possono nascere politiche efficaci.
Nel talk del pomeriggio abbiamo ragionato su cosa serve, concretamente, oggi.
Ne ho proposte tre:
Fare rete, ma con pari dignità
Non più un sistema dove qualcuno decide e altri eseguono, ma una vera integrazione tra pubblico, privato sociale e territori.
Prevenzione strutturale
Non più interventi episodici legati a bandi occasionali, ma un lavoro continuo, stabile, che accompagni davvero le nuove fragilità.
Innovazione e sperimentazione
Servono luoghi “terzi”, diversi sia dai SerD che dalle comunità, dove i ragazzi più giovani possano essere intercettati prima, quando il problema nasce.
Perché oggi il rischio è arrivare sempre troppo tardi.
Dalla giornata di oggi esce un patrimonio di idee, esperienze e competenze che non può andare disperso.
Per questo è fondamentale che diventi operativo al più presto l’Osservatorio regionale sulle dipendenze, previsto dalla nuova legge regionale: può essere lo strumento giusto per tenere insieme tutto questo lavoro e trasformarlo in programmazione concreta.
Il sistema dei servizi, nonostante tutto, continua a reggere grazie alle persone che ogni giorno ci lavorano.
Ora però serve un passo in avanti.
Luigi Maccaro