13/06/2026
Docente Gregoriana, 'la pace è debole, ognuno si chieda come può favorirla'
Esce di Rocco D'Ambrosio 'Di guerra in guerra' per le Edizioni Studium
ROMA
(ANSA) - ROMA, 09 GIU - E' una visione inedita sulla pace, sicuramente non scontata, quella che don Rocco D'Ambrosio, ordinario di Filosofia Politica presso la Pontificia Università Gregoriana, propone nel suo nuovo libro, "Di guerra in guerra. La debolezza della pace", in libreria per le Edizioni Studium. Proprio nell'attuale contesto la pace mostra la sua debolezza, messa continuamente e duramente alla prova in varie aree del mondo. E la riflessione di D'Ambrosio si sofferma con estrema lucidità sul fatto che "desiderare la pace è semplice. Pensarla è un po' difficile. Ripudiare gli orrori della guerra viene spontaneo". Tuttavia "riflettere sulle cause che generano le guerre è molto complesso. Così pace e guerra non solo si alternano nel mondo, ma anche sono in costante duello nella informazione pubblica e nei nostri dialoghi privati". La sollecitazione di questo piccolo saggio è che ciascuno si fermi a riflettere su quale contributo può dare, quale piccolo tassello può porre, per aiutare a costruire la pace. Oppure su come i propri atteggiamenti e comportamenti vadano nel senso contrario. L'intento, anche "morale", di D'Ambrosio è offrire spunti di riflessione per arricchire il dibattito su una questione così scottante e scongiurare quanto scriveva Hermann Hesse, quasi un secolo fa: "nessuno vuol riflettere, nessuno vuole evitare la prossima guerra, nessuno vuol risparmiare a sé e ai propri figli il prossimo macello di milioni di individui". "Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto ognuno è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo: vedi, nessuno vuol farlo - osservava il grande scrittore, Premio Nobel per la Letteratura nel 1946, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale -. E così si andrà avanti e la prossima guerra è preparata giorno per giorno con ardore da molte migliaia di uomini". Autore di numerose pubblicazioni, tra cui "Il potere. Uno spazio inquieto" (2021), D'Ambrosio si occupa di formazione sui temi di etica politica e pubblica, collaborando con diverse istituzioni civili ed ecclesiali. Presiede l'Associazione Cercasi un fine Aps, impegnata nella formazione politica e in corsi di italiano per migranti stranieri. (ANSA).
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