Spazio Donna è un'Associazione, attiva sul territorio di Caserta e provincia dal 1989, che lavora concretamente per l'autonomia, la libertà e la consapevolezza delle donne. Spazio Donna è un'Associazione onlus, attiva sul territorio di Caserta dal 1989, che lavora concretamente per l'autonomia, la libertà e la consapevolezza delle donne. Attraverso il Telefono Rosa, attività che Spazio Donna port
a avanti in partenariato con l’ASL di Caserta, le nostre utenti hanno la possibilità di comunicare in modo semplice e rapido tra donne, garantendo l'anonimato. L'obiettivo primario del Telefono Rosa è far sì che ogni donna, anche se lontana ed isolata, sia in grado di conoscere e sviluppare le proprie possibilità, confrontarsi con altre donne per la risoluzione dei problemi; combattere la diffusione degli abusi e la violenza. Le operatrici volontarie, adeguatamente formate, sono coadiuvate da un gruppo di consulenti (avvocati, medici, ostetriche, psicologhe, sociologhe, assistenti sociali, etc.) Il Telefono Rosa, quale strumento di comunicazione tra donne, ha rappresentato un punto di riferimento per altre Associazioni dei paesi vesuviani che ne hanno adottato metodi e strategie per nuove attivazioni, in collaborazione con Spazio Donna. Spazio Donna gestisce due centri antiviolenza, il Nidorosa, sorto sul territorio di Casagiove nel 1988 e progettato dalle sociologhe dell'Associazione. Grazie al Nido Rosa, la provincia di Caserta è stata la prima in Campania ad avere un Centro Antiviolenza con uno spazio di ospitalità per donne maltrattate, sole o con figli minori, italiane ed extracomunitarie, madri nubili, ragazze vittime della tratta. Sostenuto dall'Amministrazione Comunale di Casagiove e dalla Provincia di Caserta è stata l'unica struttura residenziale per donne vittime di violenza, per molti anni, in tutto il meridione, tra Roma e Palermo. L'altro centro è il CADM (centro di accoglienza per donne in difficoltà), attivo sul territorio di Caserta da maggio 2008 e sorto all'interno delle attività previste dalla Legge Regionale 328/00 per volontà delle Amministrazioni dei Comuni dell'Ambito C7: Caserta, Casagiove, Castelmorrone e San Nicola La Strada. Il Centro Documentazione Donna è un settore elettivamente destinato allo studio ed alla ricerca su specifici temi di interesse per le donne. La Casa delle Donne - Centro Interculturale Educativo, promuove la buona nascita, come evento fondamentale nella vita di ogni singolo individuo, accompagnando le madri, le coppie e la famiglia, durante tutto il percorso della gravidanza e del primo anno di vita del bambino. Il progetto è realizzato attraverso la collaborazione di diverse Associazioni, con l’obiettivo comune di sostenere le donne, italiane e straniere, nella formazione, informazione rispetto al momento del parto. Spazio Donna da sempre promuove nelle scuole percorsi di sensibilizzazione alla non-violenza ed alla cultura di genere. Tali interventi sono volti alla prevenzione dei comportamenti violenti tra le fasce d’età giovanili, attraverso attività di riflessione sulle pari opportunità e l’accoglienza delle diversità. L’Associazione Spazio Donna di Caserta opera da venti anni sul territorio della provincia di Caserta, diffondendo esempi e realtà di buone prassi per quanto concerne la differenza di genere, con uno sguardo sempre più attento alle problematiche femminili. L'Associazione Spazio Donna ha, come obiettivo prioritario, la costante attenzione ai bisogni delle donne non solo sostenendo orientamenti e proposte ma soprattutto avviando, gestendo e sviluppando concrete iniziative contro la violenza alle donne. L'Associazione è dunque un luogo di cultura, di educazione, di relazioni significative ed è impresa sociale, capace di muoversi secondo una prospettiva strategica, caratterizzata dalla promozione e dall'impegno diretto. Fin dal 1989, ha affiancato, al Centro Documentazione Donna, già attivo dal 1983, un Telefono Rosa e due Centri Protetti per promuovere i diritti delle donne che subiscono violenza e i loro bambini. Spazio Donna, riscopre e valorizza i reticoli sociali, interagisce con essi affinché le situazioni di bisogno non siano risolte solo attraverso lo sforzo tecnico e formale dei singoli servizi ma anche attraverso l’azione congiunta di altre relazioni di aiuto formali (figure professionali) ed informali (volontari, amici, parenti, colleghi di lavoro, vicini di casa). La differenza tra i due sistemi risiede nel fatto che gli operatori, che svolgono una professione d’aiuto, hanno delle competenze ed utilizzano delle tecniche che permettono loro di svolgere il proprio compito mentre i natural helper non hanno bisogno di strutturare il loro ruolo in quanto agiscono spontaneamente, diventando una preziosa risorsa naturale di self-help. Questi due sistemi di aiuto - formale ed informale - si possono considerare elementi essenziali del lavoro di rete quindi l’attività di Spazio Donna è quella di coordinare gli interventi professionali con le risorse naturali che la comunità possiede.