COME NASCE IL CONSORZIO DI TUTELA E LA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP
COME NASCE IL CONSORZIO DI TUTELA
Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, costituito nel 1981, è l'unico organismo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per la tutela, la vigilanza, la valorizzazione e la promozione di questo straordinario formaggio del Centro-Sud
Italia, apprezzato in tutto il mondo. Nasce dall'impegno di alcuni dei migliori produttori caseari della Campania ed ha come scopo quello di tutelare la produzione ed il commercio della Mozzarella di Bufala Campana, difendere la denominazione stessa in Italia e dall'estero, favorire il costante miglioramento dei mezzi di produzione della Mozzarella di Bufala Campana ed il conseguente miglioramento qualitativo della sua produzione, esercitare una costante vigilanza sulla produzione e sul commercio ed in particolare sull'uso corretto della sua denominazione di origine. SUA MAESTÁ LA MOZZARELLA
Il termine "mozzarella" deriva dal verbo "mozzare", ovvero, l'operazione praticata ancora oggi in tutti i caseifici, che consiste nel maneggiare con le mani e con moto caratteristico il pezzo di cagliata filata e di staccare subito dopo con gli indici ed i pollici le singole mozzarelle nella loro forma più tipica: tondeggiante. Se la presenza del bufalo in Italia risale a prima dell'anno 1000, i primi documenti storici sulla Mozzarella testimoniano come nel XII secolo i monaci del monastero di San Lorenzo in Capua erano soliti offrire un formaggio denominato "mozza" o "provatura", accompagnato da un pezzo di pane, ai pellegrini che si recavano in processione. LA MOZZARELLA DIVENTA DOP
Quella protetta dal Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP è l'unica mozzarella in commercio ad aver ottenuto il riconoscimento europeo. Il disciplinare di produzione prevede esclusivamente latte di bufala intero fresco proveniente dagli allevamenti dell'area DOP. Occorrono circa 4 l di latte di bufala per ottenere 1 kg di Mozzarella di Bufala Campana. Le zone d'origine sono le seguenti:
Campania ➡ province di Caserta, Salerno, Napoli e Benevento
Lazio ➡ province di Latina, Frosinone e Roma
Puglia ➡ provincia di Foggia
Molise ➡ Comune di Venafro
Le province di Caserta e Salerno rappresentano circa il 90% della produzione certificata DOP. Nell'area dopo esistono tre parchi nazionali (Circeo, Cilento e Gargano) e ben 10 parchi regionali. IL CONSORZIO DI TUTELA INCONTRA LA REGGIA DI CASERTA
Dal 1 luglio 2016 il Consorzio di Tutela ha sede presso le Regie Cavallerizze del Palazzo Reale di Caserta, grazie ad un accordo di collaborazione - per la prima volta in Italia - tra i beni culturali e le eccellenze agroalimentari. La sede del Consorzio all'interno della Reggia di Caserta rappresenta un "ritorno" alle origini: furono infatti i Borbone che svilupparono il primo caseificio sperimentale ed un allevamento di bufale con registro di stalla, dove ad ogni animale veniva dato un nome, che ricordava i personaggi di corte.