05/08/2026
Il tema della casa rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro della Campania e richiede soluzioni concrete, sostenibili e condivise.
Nell'intervista pubblicata oggi su Il Mattino, il vicepresidente di ANCE Campania e presidente di ANCE Caserta, Antonio Pezone, richiama tre punti fondamentali nel dibattito sul Piano Hope.
È necessario innanzitutto fare chiarezza sulle risorse destinate al social housing: condividiamo l'attenzione verso le fasce più fragili, ma è indispensabile comprendere come i 48 milioni di euro previsti saranno distribuiti sul territorio regionale, soprattutto considerando che, secondo lo studio di ANCE Caserta, sono circa 35.000 le famiglie appartenenti alla cosiddetta "fascia grigia".
Il social housing deve poi essere concepito come un'opportunità di sviluppo e rigenerazione urbana, non solo come una misura assistenziale. Per questo servono modelli capaci di integrare edilizia sociale, servizi, recupero del patrimonio esistente e funzioni economicamente sostenibili.
Infine, è fondamentale valorizzare il contributo delle imprese e della partnership pubblico-privata. Le imprese del settore sono pronte a fare la loro parte, affiancando agli interventi di housing sociale servizi e quote di edilizia a mercato o a prezzi calmierati, così da garantire l'equilibrio economico degli interventi e creare valore per le comunità.
Solo attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni e sistema delle imprese sarà possibile dare risposte efficaci al bisogno abitativo e costruire città più inclusive e sostenibili.