21/09/2026
21 settembre 2026
L'Alzheimer è molto più di "perdere la memoria".
È una malattia neurodegenerativa. Significa che, piano piano, le cellule del cervello si ammalano e muoiono. Si accumulano due proteine anomale (beta-amiloide e tau) che formano placche e grovigli che impediscono ai neuroni di comunicare tra loro. Il cervello, nel tempo, si rimpicciolisce.
È la causa più comune di demenza, circa il 60-70% dei casi. Demenza è il termine generale per il declino delle funzioni cognitive, Alzheimer è la malattia specifica che la provoca.
Inizia quasi sempre in silenzio:
1. *Dimenticanze recenti:* non ricorda cosa ha mangiato a pranzo, ma ricorda benissimo la sua infanzia. Fa le stesse domande più volte.
2. *Disorientamento:* si perde in luoghi conosciuti, non sa che giorno è, confonde le stagioni.
3. *Difficoltà nelle parole e nelle azioni:* non trova la parola giusta, fatica a vestirsi, a usare gli oggetti di tutti i giorni.
4. *Cambiamento di umore e comportamento:* ansia, paura, irritabilità, apatia, a volte aggressività. Non è cattiveria, è smarrimento. Il mondo diventa incomprensibile e spaventoso.
MA ATTENZIONE
L'ultimo a spegnersi non è il corpo, è il mondo emotivo.
Una persona con Alzheimer anche avanzato, che non parla più, capisce perfettamente se la tocchi con delicatezza o con fretta. Se le sorridi o se sei nervoso. Se c'è musica che amava, può commuoversi anche senza ricordare perché.
Per questo il farmaco più potente, oltre alle terapie che può dare solo il medico, resta la relazione.
Magari non ricorderà il tuo nome, ma non dimenticherà mai come lo hai fatto sentire al sicuro❤️
RESIDENZA ASTREA