25/03/2025
["Inganni e potere" a Caserta #4]
Ieri mattina, al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università “Luigi Vanvitelli” di Caserta, Claudio Lombardi, Rita Raucci e Stefania Sparaco, autori, con Maria Giovanna Petrillo, del saggio-rivelazione “Inganni e potere” (Edizioni Spartaco), hanno partecipato al convegno dal titolo “Potere e manipolazione: il gaslighting tra limiti giuridici, controllo sociale e nuove tecnologie”.
Organizzato in collaborazione con l’associazione RiseUP!, l’Osservatorio giuridico italiano e il Collettivo Paula, l’evento si inseriva nel ciclo di incontri “Facoltà di leggere” promosso dal Dipartimento diretto dal professor Francesco Eriberto D’Ippolito. È stato lo stesso D’Ippolito, tra l’altro, a introdurre i lavori; poi, moderate da Angelo Racioppoli, sono intervenute Lucia Cerullo, presidente di RiseUP!; Tiziana Parrella, responsabile scientifico dell’OGI; e Giovanna Palermo, professoressa di Criminologia alla “Vanvitelli”. Le conclusioni sono state affidate agli autori del saggio, che hanno anche risposto alle domande del pubblico in sala.
Il dibattito ha permesso di analizzare le implicazioni giuridiche e sociali del gaslighting, una forma di violenza psicologica subdola che si diffonde dalle dinamiche interpersonali ai processi di manipolazione di massa. L’attenzione si è concentrata sui limiti dell’ordinamento giuridico nell’inquadrare il fenomeno e sul ruolo cruciale della società civile nel contrastarlo, in un’epoca di transizione segnata da retaggi patriarcali e dalle sfide poste dalla dittatura degli algoritmi e dall’intelligenza artificiale.
Durante l’incontro è stato proiettato “Io vivo per te”, pluripremiato short film sul gaslighting prodotto dal Collettivo Paula.