Gruppo CascianAmica

Gruppo CascianAmica Il Gruppo nasce nel 2024 a Casciana Terme (PI).

Organizza spedizioni di coperte e indumenti, con il supporto logistico della CRI di Casciana Terme e collaborando con l’Emporio del Riuso e della Solidarietà della Misericordia di Tavarnelle Val di Pesa.

𝐷𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 2. 17-19 𝐴𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 2026. 𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑖𝑠𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 ...
16/05/2026

𝐷𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 2.
17-19 𝐴𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 2026.
𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑖𝑠𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑇𝑎𝑣𝑎𝑟𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑉𝑎𝑙 𝑑𝑖 𝑃𝑒𝑠𝑎.
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ALLA SCOPERTA DEL CHAI

Stefano Dona e Isa guardano il pentolone.. ne mettiamo ancora o andrà bene così? Il latte bolle insieme al the e tante spezie.. la cucina è invasa da odore di chiodi di garofalo e tutti noi volontari guardiamo questa bevanda con aria sospetta.. sarà così il the Chai?
Mha.. “la ricetta della Sandra dice così, seguiamola”.

Nella piazza del mondo sorseggiare Chai è la normalità, il sapore a cui i migranti asiatici sono abituati, il sapore di casa, di famiglia.

Lo prepariamo con cura e quasi timore, ci spinge la premura di farli sentire benvenuti, ci confrontiamo con sapori sconosciuti spinti dalla voglia di ospitalità.

Dopo i durissimi viaggi che ci raccontano aver affrontato e gli orrori subiti proviamo a trovare la loro madeleine, come ci insegna Proust, quel sapore che in un attimo ti riporta a casa.

Un sorso per coccolarli e non solo nutrirli, per far scordare loro che dopo poche ore l’unico posto che li accoglierà saranno i capannoni del vecchio porto dove topi, sporcizia e rifiuti chimici saranno il loro arredamento per chissà quanto tempo.

Il tempo.. tempo di attesa, attesa di un sì alla richiesta d’asilo che solo la sorte prenderà in carico. Il mondo nel frattempo si scorderà di loro o peggio li ostacolerà con ogni mezzo possibile.
Con un termos da 15litri lo serviamo in piazza, va a ruba.

Stefano ne prende una tazza, la allontana dal viso e sorride, “non è mica male!”

Ecco anche oggi abbiamo imparato che lo scambio e l’incontro sono sempre ricchezza.

M. Z.

𝐷𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 1. 17 𝐴𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 2026. 𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑖𝑠𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑇𝑎𝑣...
05/05/2026

𝐷𝑖𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜, 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 1. 17 𝐴𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 2026.
𝐼 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑛𝑎 𝑒 𝑀𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑣𝑜𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑖𝑠𝑒𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑇𝑎𝑣𝑎𝑟𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑉𝑎𝑙 𝑑𝑖 𝑃𝑒𝑠𝑎.
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Due giovani uomini che parlano.

Uno laureato, l’altro ha 22 anni e non ha potuto finire gli esami all’università.

Uno corre per sport, l’altro ha dovuto camminare 1 anno intero, traversando la rotta balcanica, per trovare il primo sorriso.

Uno è libero di dire e andare dove vuole, l’altro, nel suo paese, in Pakistan, non può farlo.

Si trovano in Piazza della Libertà a Trieste, parlano e capiscono che potrebbero essere nati uno al posto dell’altro.

C’è chi nasce nei confini giusti e chi, per colpa di una sadica cicogna, nasce nella terra senza futuro.
Allora celebriamo e accogliamo chi la libertà se la conquista con il coraggio e la determinazione, stando accanto e aiutando chi può insegnarci che la voglia di vivere vale più di ogni sopruso.

M. Z.

𝐑𝐢𝐜𝐞𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢: “in occasione della cresima di...
29/04/2026

𝐑𝐢𝐜𝐞𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐨𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢:

“in occasione della cresima di Chiara, abbiamo deciso di pensare a come contribuire ad un mondo migliore. Chiara aveva fatto un disegno in occasione del concorso scolastico legato al pellegrinaggio ai campi di sterminio raffigurando Lorena e un ragazzo mentre lei si prende cura di lui; purtroppo il disegno non siamo riusciti a recuperarlo e allora abbiamo utilizzato quello che vedi nel biglietto della cresima. Faremo una donazione di 100 € a CascianAmica per sostenere il progetto di Lorena.”

Grazie Chiara e grazie alla tua famiglia che con te condivide scelte consapevolmente solidali, attuando quella che, ispirati da , chiamiamo “LA RIVOLUZIONE DELLA CURA”. Grazie di unirti ai “rivoluzionari”: con questa somma acquisteremo alimenti a lunga conservazione da distribuire con Linea D’Ombra in una prossima missione sulla Piazza del Mondo a Trieste. ♥️

21/04/2026

STORIA DI ACCOGLIENZA E DI DOLORE.

Guardiamo questa foto e vediamo una bambina in braccio alla sua mamma, arrivate qualche mese fa dalla Libia a Lampedusa e accolte in uno dei nostri appartamenti del Progetto Accoglienza.

Qualche giorno fa sua madre era felice, di quella felicità semplice e immensa di chi aspetta qualcuno che ama: finalmente anche il padre della bambina era salito su una barca, stava arrivando, stava venendo a vivere con sua figlia per costruire qualcosa insieme.

Non è mai arrivato. Un'onda se l'è portato via.

Questa storia racconta la verità più difficile di questo lavoro: c'è chi ce la fa e c'è chi non riesce, lo stesso mare, la stessa speranza, destini diversi — senza una ragione, senza una giustizia.

Come cooperativa abbiamo accompagnato questa mamma in un percorso lungo e complicato per riconoscere il corpo di suo marito, fatto di burocrazia, passaggi e attese che nessuno dovrebbe dover affrontare da solo — e mentre lo attraversavamo insieme ci siamo chiesti, come cooperativa e come persone, se non ci sia un modo più semplice e più umano per permettere a chi perde un familiare in mare di riconoscerne il corpo, di salutarlo, di dare un nome e un valore a quel distacco, perché anche il dolore ha bisogno di dignità e anche il lutto ha bisogno di uno spazio.

Per noi esserci è il cuore di tutto: non possiamo cambiare quello che è successo, ma possiamo stare, possiamo tenere, possiamo fare in modo che quella bambina cresca sapendo che intorno a lei c'erano persone che non si sono voltate dall'altra parte.

Questa bambina, per noi, è il simbolo di un futuro possibile — la prova concreta che si può arrivare, che si può ricominciare, che c'è davvero una vita dall'altra parte del mare.
Perché lei adesso è il futuro.
E il futuro merita di essere accolto.

11/04/2026

Grazie alla mia passione per le lingue – che considero non un semplice esercizio culturale, ma uno strumento autentico di libertà – mi è sempre parso evidente come la possibilità di esprimersi in più idiomi rappresenti molto più di una competenza: è una forma di autonomia, una chiave d'acc...

29/03/2026

GRAZIE ♥️.
È il grazie dei carcerati di Sollicciano.
Con l’aiuto di tanti, oggi abbiamo consegnato 90 (NOVANTA!) paia di scarpe da uomo, rispondendo all’appello del cappellano del carcere.

Indirizzo

Henri Dunant
Casciana Terme
56035

Sito Web

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