29/07/2026
Se n'è andato anche Elia!!!
Pochi giorni di distanza, coetanei, ci hanno lasciato due pezzi di storia casatese.
Luigi Casati prima ed Elia Riva dopo. Si, proprio "ul Lia".
Testimoni fedeli di quel mondo rurale che hanno entrambi vissuto pienamente e che ha consentito nel secolo scorso, a sostenere intere generazioni con i frutti della terra.
Elia è stato tra i volti più caratteristici e iconici di questo mondo. I grandi baffoni, la camicia a scacchi con l'inseparabile gilet, il cappello di feltro a falda larga, il toscano fra le labbra e soprattutto, la sua capacità di "raccontare" episodi e frammenti di vita in maniera coinvolgente. Apparentemente burbero, in realtà persona molto disponibile e cordiale, così noi lo abbiamo conosciuto.
Ha vissuto gli anni della Fiera di Rogoredo quando ancora i volontari montavano autonomamente le strutture e quelli delle giornate del Ringraziamento, risultando tra i volti più rappresentativi e indimenticabili.
Per la nostra associazione è stato uno dei primi e principali testimoni della ricerca sul mondo rurale del '900 "Non si butta via niente". Questo progetto fu presentato per la prima volta nel 2009 a Villa Greppi, ed Elia, col suo abbigliamento tipico fu fiero di rappresentare il suo mondo.
Successivamente l'abbiamo registrato più volte mentre svolgeva lavori tipici come "potare le viti", "affilare la falce con la cote oppure picchiettandola con il martello" e così via.
A lui va un grande "grazie" per ciò che ci ha dato, per la sua disponibilità e per l'innata naturalezza con cui si poneva.
A nome mio personale, con Sentieri e Cascine e AFCB, un grande ringraziamento a "Lia" e le condoglianze più sentite ai famigliari.
Francesco Biffi - Sentieri e Cascine - AFCB