In un Paese dalla scarsa cultura geografica ed ambientale, che sono poi concausa della devastazione ambientale sotto gli occhi di tutti , è agghiacciante constatare come, nella Riforma della Scuola Secondaria Superiore introdotta dall’ultimo Governo Berlusconi , la Geografia sia stata ulteriormente ridimensionata per non dire quasi eliminata. In un’epoca di globalizzazione imperante , di sc
ambi commerciali sempre più intensi tra tutti i luoghi del mondo, di viaggi sempre più frequenti da parte di tutti , di migrazioni più o meno forzate, di conflitti che ci riguardano sempre più da vicino, di compromissione quasi irreversibile dell’ambiente naturale, le ore e l’insegnamento di questa materia semmai avrebbero dovuto essere aumentate . Al contrario, l’allora Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini , in un Paese che ne vedeva già molto ridotto l’insegnamento rispetto a tutti gli altri Paesi avanzati, ha deciso di eliminarla dagli Istituti Professionali Alberghieri e Turistici, dagli Istituti Nautici (!?) e di confinarla solo al primo e secondo anni negli Istituti Tecnici Commerciali. In compenso nei Licei continuerà ad essere insegnata nei primi due anni da insegnanti non specialisti. E’ sconvolgente pensare che in una delle più grandi “potenze turistiche” del mondo che , a detta del Ministero del Turismo , vuol tornare a primeggiare e a raggiungere in pochi anni il 20% del PIL (!?), si preparino operatori senza un minimo insegnamento della Geografia Turistica! La ciliegina sulla torta è data poi dal nuovo indirizzo “logistico” ( e quindi dei trasporti) degli Istituti Tecnici in cui assolutamente la materia non compare. Come può un Paese pensare di rimanere competitivo , di formare giovani preparati e aggiornati con una cultura globale e della sostenibilità, di mantenersi civile se preclude alle nuove generazioni un insegnamento moderno e interdisciplinare che , per giunta, aiuta a ragionare sulla sempre maggiore complessità che caratterizza il nostro pianeta? Contrariamente a quanto pensa qualche incompetente burocrate o politico non basterà un Tom Tom a salvarci la vita!