12/07/2026
Presenti anche quest’anno il 18-19 luglio (dalle 19.00 alle 24.00) ad Avenza Medievale.
Ci troverete sotto la Torre di Castruccio.
Didattiche tra i nostri banchi ma parleremo anche del progetto Lutegerus con approfondimenti e dimostrazioni.
Non mancate!
DAL MANOSCRITTO ALLA SCHERMA: sapere, scienza e combattimento nel Medioevo
Come può un manoscritto medievale conservare non soltanto parole e immagini, ma anche movimenti del corpo, tecniche marziali, un’intera ‘arte’ del combattimento?
Questa lezione-spettacolo condurrà il pubblico in un viaggio dalla pergamena alla spada, mostrando come gli oggetti materiali permettano alla cultura immateriale del passato – credenze, idee, conoscenze – di attraversare i secoli e giungere fino a noi.
Il manoscritto medievale non è solo un 'libro': è un oggetto unico, nel quale si accumulano le tracce delle persone che lo hanno prodotto, letto e trasformato nel corso dei secoli. Sono stati i manoscritti a permetterci di ricostruire molti aspetti di come si pensava nel Medioevo, anche in ambiti molto specifici come la scienza e la tecnica.
Ed è proprio questo il percorso che vogliamo intraprendere assieme al pubblico: dalla scienza alto-medievale (grosso modo prima dell’anno mille), impegnata a riconoscere nel creato un ordine divino fondato sulla ratio matematica, fino allo sviluppo di conoscenze sempre più tecniche e operative nel tardo Medioevo, quando calcolare, misurare, costruire e curare diventano arti organizzate.
E sì, in quest’epoca persino la scherma, e più generalmente le tecniche di combattimento, cominciarono a essere analizzate, razionalizzate e trasmesse in trattati scritti.
A questo proposito, uno dei ‘protagonisti’ di questo evento sarà il manoscritto Leeds, Royal Armouries, I.33, il più antico trattato europeo di scherma, composto in Germania probabilmente intorno al 1330, le cui immagini mostrano un sacerdote (!) che insegna a uno studente (e, nelle due pagine finali, a una ragazza) come combattere con spada e brocchiere.
Attraverso spiegazioni e dimostrazioni pratiche, presenteremo al pubblico le linee fondamentali del sistema schermistico codificato nel I.33, secondo l’interpretazione formulata nell’ambito del Progetto Lutegerus – un progetto di ricerca nato nel 2021 da un’iniziativa di Jacopo Bisagni (Università di Galway) e Davide Lazzaroni (Collegium Lunae), nel quale filologia e sperimentazione schermistica collaborano per restituire vita a questo sapere che un misteriorso ecclesiastico tedesco decise di affidare alla pergamena circa settecento anni fa.
Nella parte finale dello spettacolo, il maestro Davide Lazzaroni accompagnerà il pubblico nella prosecuzione quattrocentesca della tradizione dei trattati di scherma, concentrandosi soprattutto sull’opera del celebre maestro italiano Fiore dei Liberi, autore di quello che è oggi probabilmente il più famoso e studiato manuale medievale dedicato all’arte del combattimento, noto come Flos duellatorum o Fior di battaglia.
Ad Avenza Medievale XIII° edizioneil 18 e 19 luglio.
Avenza MedievalePro Loco Avenza Sulla FrancigenaCollegium LunaeDavide LazzaroniJacopo BisagniPaola LucianiIsabella Panzera