22/02/2026
📢IERI 20 febbraio, NEL TARDO POMERIGGIO, L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE TOSCANA DAVID BARONTINI E IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO SEGRETERIA DOTT. CLAUDIO LOCONSOLE, SI SONO RECATI AL LAGO DI PORTA (Montignoso -MS): lago che rientra nel Sistema Regionale delle Aree Protette e fa parte di Rete Natura 2000, cioè l’insieme delle aree di interesse naturalistico europeo.
♦️All’assessore regionale, accompagnato da rappresentanti del Comitato di cittadini contro la discarica Ex Cava Fornace e da altre associazioni, è stato fatto constatare che il lago si trova a 50 metri dalla DISCARICA in cui viene conferito amianto, che l’impianto è vicino alle abitazioni e che esso ha prodotto solo un anno e mezzo fa un grave incidente con sversamento di enormi quantità di percolato in strada e nel lago.
Pertanto la rappresentante del Comitato ex Cava Fornace, ha ribadito che la Regione Toscana, quale autorità competente al rilascio del PAUR (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale), 🔹istituisca una Inchiesta Pubblica da svolgersi secondo le modalità dell’articolo 53 legge regionale 10/2010;
🔹 all'Autorita competente di rigettare il progetto sottoposto a PAUR;
🔹 all'Autorità competente di richiedere al gestore (Programma Ambiente Spa, di cui Plures Spa ne possiede l'85%) un PAUR inerente esclusivamente la gestione post-operativa dell'impianto (chiusura).
♦️Presente anche l’ADiC Toscana.
La presidente CLARA GONNELLI ha fatto notare che il problema dell’inquinamento non può essere circoscritto solo a quell’area (Montignoso, Pietrasanta, Forte dei Marmi) ma che quello che succede a Montignoso riguarda anche la popolazione di Massa e Carrara (e non solo), perché gli inquinanti attraverso le falde finiscono in mare. Quest’ultimi due comuni sono già estremamente penalizzati dal SIN-SIR (falde e terreni inquinati da vecchi insediamenti industriali) che attendono le bonifiche da decenni.
♦️Gonnelli ha sottolineato che LA RESPONSABILITA' DELLE SCELTE E' POLITICA e COLORO CHE GOVERNANO DEVONO STABILIRE DELLE PRIORITA' . Le cittadine ed i cittadini dopo anni di lotte si aspettano che anche rispetto alla discarica Cava Fornace si facciano delle SCELTE SOSTENIBILI in favore della salute, dell’ambiente e dell’economia (territorio a vocazione turistica).