05/09/2025
È scivolata via anche la ###III° edizione del Pallio della Carriera. Non dobbiamo nascondere che è stato un anno molto impegnativo soprattutto per la delocalizzazione del Campo de li giochi dall’impianto sportivo L. Galeotti al parcheggio di Largo Lavatoio. Molti sono stati i pensieri, le preoccupazioni, i dubbi sulla nuova location che nascondeva insidie per noi sconosciute. Sentivamo molto la responsabilità di mantenere intatto il fascino che soprattutto la gara riscuoteva nell’impianto sportivo. Alla luce dei fatti dobbiamo dire che ci sentiamo soddisfatti del risultato ottenuto sia per la qualità della disfida sia per l’affluenza di pubblico che, come ogni anno, è stata numerosa.
Per fare un bilancio sull’intera manifestazione non basterebbe un libro di centinaia di pagine tanto è stata complessa sia la fase organizzativa che quella realizzativa. Ma credo che abbiamo mantenuto, cercando di migliorarli, gli standard degli anni passati.
2 elementi vanno sottolineati maggiormente: l’artista che ha realizzato l’arazzo e la presenza alle hostarie.
L’artista di fama internazionale Mark Kostabi ha donato a Carpineto un arazzo che resterà nel cuore di molti. Un artista poliedrico: pittore, scultore, musicista che ha nel suo curriculum anche la realizzazione di copertine di dischi che hanno fatto la storia della musica.
Le tanto vituperate hostarie hanno riportato nelle loro sale una moltitudine di giovani come non si vedeva da alcuni anni. Da una stima fatta risulta che nella sola giornata di sabato 30 agosto quasi 1500 persone, la cui maggioranza ragazzi, si trovavano a cena nelle hostarie le quali avevano opportunamente pensato di allietare gli ospiti con i migliori gruppi musicali del panorama carpinetano.
Straordinari, ma su questo non avevamo dubbi, gli abiti di Donna Olimpia ed il Principe. Sono ormai anche superflui i complimenti alla costumista Tiziana Mastromatteo che non sbaglia un abito da oltre 30 anni. Bravissime le sarte del Rione S. Agostino: Guida Raponi coadiuvata da Roberta Massicci hanno realizzato 2 abiti meravigliosi indossati con eleganza e grande personalità da Chiara Campagna e Ivan Cristiani.
Un grande e doveroso ringraziamento al Gruppo Ippico Capreo per la dedizione, la passione, l’abnegazione e la competenza dimostrata per la realizzazione della pista di gara e non solo. Un luogo inusuale che non ha scalfito minimamente l’altissima professionalità di una fra le associazioni cardine del nostro Ente.
Congratulazioni a Massimiliano Lutero per l’ennesima vittoria del Pallio: un giusto riconoscimento ad uno straordinario interprete della gara all’anello. Un grazie anche a tutti e 6 gli altri cavalieri che hanno fatto il possibile per contrastare la forma strepitosa di Massimiliano ma che non hanno potuto fare di più. Sicuramente in futuro ci saranno altre occasioni per rifarsi.
Purtroppo gli Sbandieratori sono stati il gruppo più penalizzato dalla scelta della nuova location dato che non sono riusciti ad offrire al pubblico uno spettacolo che gli spazi ampi del campo permetteva di fare. Ma credo che siano riusciti, anche con il poco spazio a disposizione, ad offrire una performance capace di incutere grandi emozioni negli spettatori.
Anche agli Utteri Lepini hanno sofferto la nuova location che gli ha impedito di esibirsi, come tradizionalmente facevano, il giorno della gara. Grazie comunque di esserci stati alla sfilata: un segnale importante che dimostra come tutte le anime del Pallio vogliono esserci sempre e comunque.
La collaborazione con l’Amministrazione comunale è stata determinante per far si che ogni cosa andasse nel verso giusto. Ringrazio di vero cuore il Sindaco per la totale disponibilità mostrata in questi mesi, oltre ad aver condiviso con me le molte preoccupazioni che ci attanagliavano. Un ringraziamento anche all’assessore alla Cultura per il supporto logistico e morale. Un grazie al Parroco, alle forze dell’ordine, ai dipendenti comunali, alla R.G.L. per la stesura della pista di gara ed a tutti coloro che hanno collaborato a diverso titolo per il buon andamento dei vari eventi.
In ultimo ma non in ordine di importanza esprimo un pensiero di sincero e sentito ringraziamento per i miei instancabili compagni di viaggio: i 7 caporioni e tutti i dirigenti e volontari che a qualsiasi titolo hanno contribuito con me alla realizzazione dei vari eventi. Loro non ascoltano le chiacchiere da bar, non alimentano le dicerie di quei “tromboni” che continuamente predicono la fine, o comunque il ridimensionamento, della manifestazione, non si azzuffano per strada contro chi dice che il Pallio ha stufato. Lavorano con la sbarra dritta all’interno delle contrade, nelle sale delle assemblee o per le vie della città nella consapevolezza che il miglioramento del progetto Pallio va di pari passo con il miglioramento della nostra amata Carpineto. Se non comprendiamo che il rinverdire la consapevolezza delle nostre tradizioni vuol dire avere basi solide su cui appoggiarsi per il futuro allora non diamo alle nuove generazioni i giusti strumenti per affrontare loro gli anni a ve**re. Grazie di tutto.
Chiudo facendo ancora i complimenti al rione S. Agostino per la vittoria di questa edizione del 2025