28/05/2026
𝟮𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.
È questa la cifra che ogni anno gli italiani bruciano collettivamente nel gioco d’azzardo.
Per capire cosa significhi davvero, proviamo a immaginare cosa si potrebbe fare, ogni anno, con gli stessi soldi:
1️⃣ Costruire migliaia di asili nido pubblici e gratuiti
2️⃣ Azzerare le liste d’attesa per visite ed esami sanitari
3️⃣ Mettere in sicurezza scuole, ponti e infrastrutture
4️⃣ Aumentare stipendi e assunzioni di medici e infermieri
5️⃣ Finanziare assistenza domiciliare per anziani e disabili
6️⃣ Ridurre drasticamente le tasse sul lavoro per giovani e famiglie
7️⃣ Offrire borse di studio universitarie a tutti gli studenti meritevoli
8️⃣ Creare trasporti pubblici più efficienti e meno costosi
9️⃣ Investire seriamente nella prevenzione delle dipendenze e nella salute mentale
🔟 Sostenere imprese, lavoro e sviluppo nei territori più fragili
Ventidue miliardi non sono “solo soldi giocati”.
Sono ospedali che non nascono.
Servizi che mancano.
Opportunità che si perdono.
Il gioco d’azzardo non impoverisce soltanto chi perde: impoverisce l’intera collettività.
Parlarne è il primo passo per cambiare rotta.
E noi di Associazione Dedalo - Uscire dal labirinto dell'indebitamento non abbiamo intenzione di smettere di farlo.
📉 𝗜𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼 𝗱’𝗮𝘇𝘇𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲, 𝗺𝗮 𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲
Secondo i dati riportati da Il Sole 24 ORE, tratti dalla seconda edizione de “Il Libro nero dell’azzardo. Mafie, dipendenze, giovani”, realizzata da Federconsumatori e CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro su elaborazioni dei dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟮 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗼 𝗱’𝗮𝘇𝘇𝗮𝗿𝗱𝗼.
🎰 Nel 2024 la raccolta complessiva del gioco ha superato i 150 miliardi di euro, con una crescita costante soprattutto nel gioco online, accessibile 24 ore su 24 direttamente da smartphone e computer.
Dietro questi numeri ci sono:
◾️ indebitamento
◾️ isolamento sociale
◾️ difficoltà economiche
◾️ dipendenze patologiche
◾️ aumento delle fragilità familiari
Non possiamo abituarci all’idea che le perdite dei cittadini diventino una “normalità”!
La , l’ e la delle persone più vulnerabili devono tornare al centro del dibattito pubblico.
Qui l'articolo integrale:
📰 https://bit.ly/4nVjKnV