Comitato No Snam L'Aquila

Comitato No Snam L'Aquila Comitato che si oppone alla costruzione del metanodotto SNAM, un’opera inutile, pericolosa e dannosa

Comitato nato l’8 novembre 2024 che si oppone alla costruzione del metanodotto SNAM, un’opera inutile, pericolosa e dannosa

17/11/2025

Anche i comitati No Snam di Sulmona e L’Aquila hanno partecipato al Climate Pride, la grande manifestazione per la giustizia climatica che si è svolta a Roma il 15 novembre. Giunta alla sua seconda edizione, l’iniziativa ha visto l’adesione di oltre 80 organizzazioni ambientaliste ed è stata...

16/11/2025

Climate Pride 2025 — la nostra voce contro Snam e le grandi opere fossili

Ieri eravamo a Roma insieme a migliaia di persone per chiedere una transizione ecologica giusta, che metta al centro le comunità e non i profitti.

Come No Snam Abruzzo abbiamo portato in piazza la lotta che parte da Sulmona e dall’Abruzzo e che riguarda tuttə:
una lotta contro un’opera inutile, in un momento storico in cui i consumi di gas diminuiscono; pericolosa, perché attraversa le aree più sismiche del Centro Italia — come L’Aquila, segnata dal terremoto del 2009; e dannosa, perché devasterà territori, paesaggi e comunità, portando via due milioni di alberi solo in Abruzzo.

Ma soprattutto è una lotta contro una sbagliata idea di Paese: quella che ignora la necessità di slegarci dal fossile, di investire in rinnovabili, di garantire diritto al futuro e diritto a restare.

Nei piccoli comuni interessati dal tracciato servono investimenti per ripopolare, per nuovi modi di abitare, per comunità energetiche: invece arrivano abbandono, disservizi e l’imposizione di opere che peggiorano la vita di chi resta.

La resistenza contro Snam non è una battaglia locale:
è parte di una mobilitazione più ampia per un’idea di futuro equa, sostenibile e condivisa.

13/11/2025

VOCI DALLA FLOTTA DI FIUME
Questo è uno dei momenti che hanno accompagnato la delegazione italiana verso la Cúpula dos Povos, lo spazio in cui comunità e movimenti raccontano in prima persona cosa significa vivere dentro la crisi climatica.

Nata negli anni ’90 come risposta dal basso alle conferenze ufficiali, la Cúpula è diventata un luogo di alleanze: popoli indigeni, comunità quilombola, giovani, lavoratorə e attivistə si incontrano per condividere pratiche, storie, saperi e visioni di giustizia sociale, ambientale e climatica.

Qui non si producono slogan: si ascoltano esperienze reali, si intrecciano lotte, si immaginano alternative radicate nei territori.

L’evento si è aperto con un’immagine potente: oltre 200 imbarcazioni e 5.000 persone provenienti da 62 paesi hanno attraversato il fiume in una flottiglia simbolica, portando un messaggio chiarissimo — la risposta alla crisi climatica non arriva dai palazzi del potere, ma dai popoli dell’acqua, delle foreste e delle periferie.

Dal 12 al 16 novembre 2025, mentre a Belém si svolge la COP30, la città si riempie di marce, assemblee, musica, riti, incontri che parlano di beni comuni, agroecologia, autodeterminazione e difesa dei territori.

La Cúpula mette al centro le persone — non i numeri — e ciò che costruiscono ogni giorno contro un modello che divora risorse e comunità.

Questo video è un frammento di quel viaggio: un attraversamento, fisico e politico, verso un luogo dove le alternative si rendono possibili.

E sulle onde del fiume, le voci sulla barca lo ricordano con chiarezza: “Água para a vida, não para a morte.”

LA LOTTA NO SNAM ALLA COP 30 DI BELEM! La lotta No Snam attraversa l’oceano e arriva fino a Belém, in Brasile, per la CO...
12/11/2025

LA LOTTA NO SNAM ALLA COP 30 DI BELEM!

La lotta No Snam attraversa l’oceano e arriva fino a Belém, in Brasile, per la COP30, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Un appuntamento mondiale che riunisce governi, organizzazioni e movimenti da tutto il pianeta per discutere di transizione ecologica, tutela ambientale e giustizia climatica.

Grazie alla presenza della delegazione italiana le voci delle comunità che si oppongono a grandi opere e modelli energetici distruttivi trovano spazio anche in questo contesto globale.

La delegazione — di cui fanno parte due persone provenienti dall’Abruzzo — in queste ore sta incontrando organizzazioni e movimenti di tutto il mondo, condividendo esperienze e pratiche di lotta accomunate da una visione comune: quella dei territori feriti e sfruttati dall’attuale modello energetico basato sulle fonti fossili.

È un segnale forte: la lotta che portiamo avanti nei nostri territori, da Sulmona all’Aquila, non è isolata, ma parte di una battaglia internazionale contro un sistema insostenibile che continua a mettere a rischio il pianeta, le comunità e il futuro di tuttə.

🌍 CLIMATE PRIDE 2025 – ROMA🗓️ 15 novembre · ore 14 · Piazzale Aldo Moro🚌 Da L’Aquila parte un autobus gratuito per Roma!...
07/11/2025

🌍 CLIMATE PRIDE 2025 – ROMA
🗓️ 15 novembre · ore 14 · Piazzale Aldo Moro

🚌 Da L’Aquila parte un autobus gratuito per Roma!
📍 Partenza ore 11:30 da My Suite
📞 Prenotazioni: 320 235 2900

✊ Il Climate Pride è la manifestazione nazionale che porterà in piazza la richiesta di giustizia climatica e di scelte politiche coraggiose.

Inserito nel calendario delle mobilitazioni internazionali legate alla COP30, mira a rilanciare il dibattito su clima, biodiversità e transizione ecologica giusta.

Oltre 50 associazioni, movimenti e collettivi parteciperanno alla street parade che attraverserà Roma con performance artistiche, maschere e musica, per denunciare un modello di sviluppo fossile ed estrattivista responsabile di crisi climatiche, conflitti e disuguaglianze.

In un contesto segnato da guerre e devastazione ambientale, il Climate Pride si fa anche appello alla pace, alla difesa dei diritti umani e alla libertà di protesta — un atto collettivo di speranza e resistenza, che unisce istanze ecologiche, transfemministe e anticoloniali in nome di un futuro equo e sostenibile per tutte e tutti.

02/09/2025

Venerdì scorso il Coordinamento Per il Clima Fuori dal Fossile Sulmona è entrato nel cantiere della centrale di spinta SNAM a Case Pente (Sulmona) per denunciare ancora una volta le gravi irregolarità e i danni ambientali e culturali che questo progetto sta causando: dal taglio di centinaia di ulivi al rischio per il corridoio faunistico dell’orso marsicano, dalla devastazione archeologica (necropoli, strade, terme, insediamenti dell’Età del Bronzo) all’apertura del cantiere in assenza delle necessarie autorizzazioni.

La Snam, intanto, resta in silenzio. Perché non ha ancora sporto denuncia per l’accesso di venerdì?
Forse per paura che in un’aula di tribunale emergano tutte le illegalità di cui si sta rendendo responsabile?

A restare assordante è anche il silenzio delle istituzioni, che continuano a non difendere il nostro territorio, la nostra storia e la nostra salute.

📺 Qui il servizio del TGR sull’azione.

SULMONA – FUORI LA SNAM DAL NOSTRO TERRITORIODurante il corteo della Giostra Cavalleresca, davanti all’Annunziata, è com...
27/07/2025

SULMONA – FUORI LA SNAM DAL NOSTRO TERRITORIO

Durante il corteo della Giostra Cavalleresca, davanti all’Annunziata, è comparso uno striscione chiaro e diretto: “Fuori la Snam dal nostro territorio”.

Una protesta pacifica ma determinata da parte degli attivisti che da oltre 17 anni si oppongono alla centrale e al metanodotto della multinazionale del gas.

Un’iniziativa rivolta soprattutto ai tanti turisti presenti in città, per raccontare ciò che altrove si tace: Sulmona è vittima di un’opera inutile, imposta con arroganza e senza il consenso delle comunità locali.

Nonostante le ripetute opposizioni di Comune, Provincia e Regione, il governo ha dato il via libera al progetto per tutelare esclusivamente gli interessi economici di Snam, ignorando i rischi ambientali, culturali e sanitari.

🔴 Cosa sta accadendo?
– Un sito archeologico di oltre 4000 anni è stato distrutto dalle ruspe
– 317 ulivi abbattuti illegalmente, a due passi dal Parco della Maiella
– Compromessa l’area faunistica dell’Orso marsicano, specie in via d’estinzione
– Salute dei cittadini e agricoltura a rischio
– 1,5 miliardi di euro pubblici spesi in piena crisi climatica per un’infrastruttura fossile

Tutto questo in un territorio altamente sismico, dove il rischio è reale e costante.

👊 Anche oggi, nella giornata finale della Giostra, la protesta continua.

C’è una Sulmona che non si piega e che non accetta imposizioni calate dall’alto.

Una città che resiste e difende il proprio futuro con dignità e determinazione.

FRATELLI D’ITALIA GETTA LA MASCHERA, ORA BIONDI LA SMETTADI NASCONDERSI E PARLI ALLA CITTADINANZAFratelli d’Italia ha am...
08/07/2025

FRATELLI D’ITALIA GETTA LA MASCHERA, ORA BIONDI LA SMETTA
DI NASCONDERSI E PARLI ALLA CITTADINANZA

Fratelli d’Italia ha ammesso chiaramente di essere a favore del metanodotto Snam.

Lo ha fatto in Consiglio comunale all’Aquila, attraverso la consigliera Del Beato.

Ma a questa dichiarazione non è seguita nessuna spiegazione concreta: solo slogan, nessun dato, numeri, o argomentazioni solide.

E il Sindaco Biondi? Ancora una volta assente.

Si limita a frasi sulla stampa, mentre il territorio attende risposte vere.

È ora che parli davanti alla città e spieghi cosa intende fare per difendere davvero le nostre comunità.

L’unico vero inganno è arrendersi.
E lasciare che Snam decida il futuro delle nostre terre.

’Aquila

🚫 LINEA ADRIATICA SNAM: LE PAROLE DI VERRECCHIA SONO UN INSULTO AL LAVORO DI TUTTI 🚫Ci lascia sconcertati il commento di...
25/06/2025

🚫 LINEA ADRIATICA SNAM: LE PAROLE DI VERRECCHIA SONO UN INSULTO AL LAVORO DI TUTTI 🚫
Ci lascia sconcertati il commento di Verrecchia (FdI) sulla risoluzione appena approvata contro la Linea Adriatica Snam.

❌ Per lui è solo una “posizione di principio senza effetti concreti”.
👉 Per noi è il frutto di mesi di lavoro, confronto e partecipazione.

Abbiamo portato le nostre ragioni in tutte le sedi istituzionali.
Abbiamo partecipato ad audizioni, scritto documenti, chiesto ascolto.

Snam invece? Assente.
Pur invitata, ha scelto di non presentarsi.
Zero confronto, zero trasparenza.

Verrecchia parla ancora di “strategicità nazionale”…
Ma ha mai letto davvero la risoluzione?

📌 C’è scritto chiaro:
La Linea Adriatica NON È NECESSARIA.
Le infrastrutture gas italiane sono già sufficienti.

Spendere 2,5 miliardi di euro per quest’opera?
➡️ Un crimine economico, pagato da noi cittadini con le bollette.

E non dimentichiamo i rischi:
⚠️ Infrastrutture a rischio esplosione
⚠️ Territori ad alta sismicità
⚠️ 2 milioni di alberi abbattuti
⚠️ Danni a siti archeologici
⚠️ Rischi idrogeologici
⚠️ Distruzione di economie locali e terreni agricoli

👉 Ora Marsilio deve dare seguito alla risoluzione:
✊ Chiedere una moratoria immediata
✊ Avviare una nuova VIA
✊ Pretendere una vera valutazione costi-benefici
✊ Approvare nuove norme di sicurezza
✊ Tutelare definitivamente Case Pente

Noi non ci fermeremo.
Continueremo a mobilitarci perché questa risoluzione non resti solo sulla carta.

La difesa del nostro territorio viene prima di tutto. 💪🌱

L’approvazione unanime della risoluzione contro la centrale e il metanodotto Snam, presentata da Pierpaolo Pietrucci in ...
24/06/2025

L’approvazione unanime della risoluzione contro la centrale e il metanodotto Snam, presentata da Pierpaolo Pietrucci in Commissione Territorio, è un segnale importante.

Per chi, come noi, si batte da anni contro un’opera inutile e dannosa per la nostra Regione.

Ci sono volute manifestazioni, assemblee, incontri pubblici, conferenze stampa (negate).

Un lavoro costante, fatto insieme ai vari ai comitati, ai sindaci, ai consiglieri comunali e regionali.

Un lavoro che ha riportato il tema nel dibattito politico.

Oggi si apre una nuova fase.
La maggioranza di centrodestra ha accolto le istanze portate avanti da comitati, opposizioni e sindacati.

È un fatto politico rilevante.
Un’opportunità che dobbiamo cogliere.

È la conferma che la nostra battaglia è giusta. Una battaglia per il territorio.
Contro gli interessi di Snam.
Contro chi vuole imporre di prepotenza quest’opera senza inutile e mettere le mani
sulle aree interne - già fragili
e vittime di processi di spopolamento - della nostra Regione.

Non a caso Snam ha rifiutato il confronto pubblico.
Non si è presentata alle audizioni in Commissione.
Non ha risposto alle critiche, né alle tante domande poste.

Un’assenza che dice molto.
Dimostra quanto siano deboli le loro ragioni, legate solo al profitto.
Non certo alla tutela del territorio.

Ci auguriamo che questo voto sia solo un punto di partenza.
Serve una mobilitazione ancora più forte.
Per fermare definitivamente il progetto.

E per costruire una visione diversa.
Che rimetta al centro le aree interne.
Che parli di sostenibilità, partecipazione e ripopolamento.
Non di speculazione e abbandono.

20/06/2025

🎥 Il TGR racconta della conferenza stampa e delle assurde restrizioni che sono state imposte…

A Sulmona, il Coordinamento Per il clima fuori dal fossile ha convocato una conferenza stampa per chiedere: "Che fine hanno fatto i nostri 8 esposti sul metanodotto?" Solo uno ha portato a un’indagine formale.

Ma anche un semplice incontro con i media è stato trattato dalla Questura come una manifestazione da reprimere, con divieti, prescrizioni rigide e il rischio di denunce ai sensi del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (del 1931!).

📍Vietato parlare davanti al Tribunale.
📍Afflusso “alla spicciolata”.
📍Divieto di corteo… per una conferenza stampa.

🔴 Perché tanta ostilità verso chi difende il territorio con mezzi pacifici? Perché questo accanimento contro la lotta No SNAM?

Il Questore Mancini, oggi proprio a Sulmona per incontri istituzionali, non ha dato risposta. Ma noi continueremo a chiederla.

✊ Non ci facciamo intimidire.
📢 Verità, giustizia e territori liberi dai fossili!

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