Associazione Zero K

Associazione Zero K La nostra Mission: "Divulgare la cultura delle cure palliative attraverso formazione, eventi e progetti di sensibilizzazione."

La cultura delle cure palliative attraverso le forme espressive dell’arte contemporanea.
🌿 Cure palliative e cultura della vita
🎓 Formazione & eventi per professionisti sanitari
🎤 ZERO K TALK: dialoghi che ispirano
📍 Carpi, Italia Cosa offriamo: "Corsi per professionisti sanitari, eventi divulgativi aperti alla cittadinanza, spettacoli artistico teatrale, ZERO K TALK e attività per la comunità."

𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗲.Undici incontri online.Cinque moduli tematici.Professionisti sanitari, OSS, studenti, care...
06/06/2026

𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲 𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗿𝗲.

Undici incontri online.
Cinque moduli tematici.
Professionisti sanitari, OSS, studenti, caregiver e cittadini attorno alle stesse domande.

Non un webinar.
Non una conferenza.

Uno spazio di confronto dedicato alla cura, alla fragilità e alle scelte che contano.

📅 Inizio percorso: 18 giugno 2026

Ma RESTARE non si concluderà online.

📍 Il 28 novembre 2026 ci incontreremo all'Auditorium San Rocco di Carpi per l'evento conclusivo del percorso, nell'ambito dell'evento nazionale ZERO K con OLOGRAMMA in Maschere e Verità – Le DAT sul palcoscenico della vita.

Una giornata dedicata all'incontro tra formazione, cultura, testimonianze e comunità, con la consegna degli attestati e la presentazione delle progettualità ZERO K 2027.

Nei prossimi giorni pubblicheremo:
• il programma completo;
• i docenti;
• le modalità di partecipazione;
• le modalità di iscrizione.

Come sempre, i soci ZERO K in regola con la quota associativa annuale parteciperanno gratuitamente all'intero percorso.

Segui la pagina e resta aggiornato.

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲.La paura.La rabbia.L'impotenza.Le incontriamo nelle stanze di cura, nel...
04/06/2026

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲.

La paura.
La rabbia.
L'impotenza.

Le incontriamo nelle stanze di cura, nelle relazioni, nella fragilità, nel fine vita.

Riconoscerle è fondamentale.

Ma nella pratica della cura emerge spesso una domanda ulteriore:
come restare presenti accanto a quelle emozioni, proprie e altrui, senza esserne travolti?

Forse è proprio qui che si apre uno degli apprendimenti più importanti per chi si prende cura degli altri.

Le emozioni non sono un effetto collaterale.

Sono parte della cura.

E imparare ad attraversarle non è una dote riservata a pochi.

Si apprende.

Con il tempo.
Con la formazione.
Con l'esperienza.

Il nuovo articolo di SOTTOVOCE, firmato da Denise V***a, ci accompagna dentro questo spazio delicato e spesso poco raccontato: quello tra il riconoscere un'emozione e il saperle restare accanto.

"Quando l'emozione colpisce ma non affonda."

Articolo completo sul sito di ZERO K APS.

***a

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗲.Le competenze.Le procedure.I corsi.I ti...
03/06/2026

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗮𝗽𝗽𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗲.

Le competenze.
Le procedure.
I corsi.
I titoli.

Eppure esiste una competenza di cui si parla pochissimo.

Saper lasciare.

Nessuna Università la insegna.
Nessun corso ECM la valuta.
Nessun colloquio la misura.

Ma tutti, prima o poi, la incontrano.

Perché nelle professioni sanitarie non ereditiamo solo cartelle, consegne e turni.

Ereditiamo fiducia.

Ogni volta che lasciamo un reparto, un servizio, un progetto o un incarico stiamo consegnando qualcosa a chi verrà dopo di noi.

La domanda allora non è:

"Che professionista sei stato?"

La domanda è:

"Che condizioni hai lasciato a chi arriva dopo di te?"

Forse anche questo è cura.

NEXT GENERATION.

𝗟𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝘁𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲.Non bastano empatia, disponibilità e buona volontà.Servono.Ma non bast...
30/05/2026

𝗟𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝘁𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲.

Non bastano empatia, disponibilità e buona volontà.

Servono.

Ma non bastano.

Ogni giorno medici, infermieri, OSS e psicologi affrontano sintomi complessi, decisioni difficili, bisogni multidimensionali e situazioni che coinvolgono intere famiglie.

Per questo le cure palliative richiedono competenze specifiche.

Ascoltare.

Comunicare.

Gestire il dolore e gli altri sintomi.

Leggere la complessità.

Lavorare in équipe.

Formarsi continuamente.

La Legge 38/2010 ha riconosciuto il diritto di accesso alle cure palliative.

Garantire quel diritto significa investire ogni giorno nella competenza dei professionisti che le rendono possibili.

Perché la competenza è una forma di cura.







𝗖𝗶 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮.Ma ci siamo accorti che le immagini più potenti non erano...
27/05/2026

𝗖𝗶 𝗮𝘃𝗲𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗮𝗿𝗮.

Ma ci siamo accorti che le immagini più potenti non erano sul palco.

Erano negli occhi di chi c’era.

“SGUARDI” nasce così.

Da silenzi.
Da attese.
Da persone che, per qualche istante, hanno smesso di proteggersi.

Perché alcune esperienze non finiscono quando si alza il pubblico.

Continuano dopo.

Dentro.

“Maschere e Verità”
AURUM Pescara

con Denise V***a, Massimiliano Cruciani, Saverio Bari, Roberto Andreoli, Ludovica De Panfilis, Federica Sebastiani, Gaia Di Stefano, Donatella Bosco, Monica Mazzocchetti e Roberta Frison con Ologramma.

Ci sono silenzi che continuano anche dopo.

Con il Patrocinio del Comune di Pescara, della Asl di Pescara e della Società Italiana di Cure Palliative, SICP Abruzzo-Molise e la collaborazione di Cemu Ologramma APS, Horizon Service Società Cooperativa, Sociale e Radio Isav, la radio streaming di Isav ODV-Ets.





𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.Perché non sono solo eventi.Non sono solo parole.No...
26/05/2026

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Perché non sono solo eventi.
Non sono solo parole.
Non sono solo musica.

Sono luoghi nei quali, per qualche ora, le persone smettono di sentirsi spettatori
e iniziano ad attraversare qualcosa insieme.

Il 23 maggio all’Aurum di Pescara è successo questo.

Gli Ologramma con ZERO K in “𝐌𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐕𝐞𝐫𝐢𝐭à” non è stato un convegno.
È stato un incontro tra arte, emozioni, fragilità, relazioni e diritto alla scelta.

Un momento nel quale le DAT hanno smesso di essere un argomento tecnico
per tornare ad essere ciò che sono davvero:
uno spazio di rispetto, dignità e umanità.

Ed è difficile raccontare con le immagini ciò che è successo dentro quelle ore.

Per questo abbiamo scelto di non raccontarlo oggi.
Ogni esperienza ha bisogno di essere vissuta,
attraversata,
elaborata,
e solo dopo narrata.

Lo faremo attraverso gli sguardi di chi c’era.
Attraverso brevi frammenti.
Piccoli istanti capaci di custodire l’essenza del presente.

Grazie a chi ha reso possibile tutto questo.

A Denise V***a.
A Saverio Bari.
A Roberto Andreoli.
A Roberta Frison
Agli Ologramma.
Alla Dott.ssa Monica Mazzocchetti per SICP Abruzzo e Molise.
Alla Dott.ssa Donatella Bosco.
All’ASL di Pescara.
Al Comune di Pescara.
Alla Prof.ssa Ludovica De Panfilis.
Alla Dott.ssa Federica Sebastiani.
A Gaia Di Stefano e a tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte.
E soprattutto a chi ha scelto di esserci.

Perché alcune cose non si spiegano.

Si attraversano.

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 é𝗾𝘂𝗶𝗽𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲.Ma perché nessuno riconosce più i co...
22/05/2026

𝗖𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 é𝗾𝘂𝗶𝗽𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲.

Ma perché nessuno riconosce più i confini.

Succede quando si decide al posto degli altri.
Quando si invade.
Quando tutto diventa urgente.
Quando il “dare una mano” si trasforma nel fare tutto.

E all’inizio sembra collaborazione.

Poi arrivano:
tensioni silenziose,
ruoli confusi,
frustrazione,
senso di sovraccarico.

Nel lavoro sanitario i limiti professionali non servono a creare distanza.

Servono a proteggere.

La qualità delle cure.
La fiducia reciproca.
La possibilità di lavorare davvero insieme.

Un’équipe matura non è quella dove tutti fanno tutto.

È quella dove ciascuno conosce il proprio ruolo.
E riconosce il valore di quello degli altri.

𝗡𝗘𝗫𝗧 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗧𝗜𝗢𝗡

21/05/2026

Pescara 23 Maggio h. 15.00
Aurum

Scelte, diritti, musica, danza e parole.

Vi aspettiamo!!!

20/05/2026

𝗣𝗘𝗦𝗖𝗔𝗥𝗔 𝟮𝟯 𝗠𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟲
𝗔𝘂𝗿𝘂𝗺 𝗵. 𝟭𝟱.𝟬𝟬
Le scelte di cura. La scelta che cura.
Denise V***a
Vi aspettiamo!
Ingresso gratuito

𝗟𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝟯𝟴/𝟮𝟬𝟭𝟬 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲.Ma un diritto non si difende da solo.Ha biso...
19/05/2026

𝗟𝗮 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲 𝟯𝟴/𝟮𝟬𝟭𝟬 𝗵𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲.

Ma un diritto non si difende da solo.

Ha bisogno di professionisti preparati, di formazione continua e di una cultura sanitaria capace di evolvere senza smettere di interrogarsi.

Perché quando la formazione si ferma, i pregiudizi tornano a occupare spazio, le paure aumentano e la qualità delle cure si indebolisce.

Le cure palliative non riguardano pochi specialisti.
Riguardano tutta la sanità.

E la competenza non si conquista una volta sola.

Si presidia.
Ogni giorno.

Indirizzo

Via Baldassarre Peruzzi 22
Carpi
41012

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 01:00
Mercoledì 15:00 - 18:00
Giovedì 15:00 - 18:00
Venerdì 15:00 - 18:00

Telefono

+393936633546

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