26/01/2026
Ricordare quanto accaduto 2 anni fa al Parlamento UE con la legge sugli imballaggi e le pressioni dei lobbisti. Grazie dottoressa Mariangela Danzì, nostra segretaria comunale negli anni '90, seria e determinata.
«𝐇𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐌𝐞𝐭𝐬𝐨𝐥𝐚: 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐯𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐚. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐢ù 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞»
Ecco l'intervista che ho rilasciato a Il Fatto Quotidiano sul tema dei pericolosi rapporti tra lobby e politica al Parlamento Europeo. Buona lettura! ⤵️
❓ 𝐃𝐚𝐧𝐳ì, 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐔𝐞 𝐡𝐚 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞: 𝐥𝐞𝐢 𝐥𝐞 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨. 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐯𝐚𝐭𝐞?
🟡 «Il comportamento aggressivo delle lobby in occasione del voto sul regolamento imballaggi. Una settimana prima dell’approvazione abbiamo trovato sulle porte dei nostri uffici volantini pubblicitari che ci invitavano a boicottare le ambiziose proposte emerse dal voto della Commissione Ambiente. A Strasburgo, poi, alcuni lobbisti stazionavano al bar riservato ai parlamentari, non solo per incontrare i deputati più sensibili alle loro istanze, ma anche per intercettarne altri. Sembravano essere loro i veri deputati. Il Parlamento europeo è la casa dei cittadini, non il cortile dei lobbisti. Ringrazio la presidente Metsola per la sua sensibilità: poteva insabbiare tutto e invece vuole andare fino in fondo. Dopo il Qatargate dobbiamo proteggere l’immagine del Parlamento Ue, non vogliamo un nuovo caso»
❓ 𝐋𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨?
🟡 «Purtroppo in occasione di quel voto i lobbisti hanno vinto. In plenaria sono stati cancellati gli articoli che vietavano le confezioni di plastica monouso per alcuni prodotti, mentre tutti i target di riutilizzo degli imballaggi per elettrodomestici, take away e trasporti sono stati annacquati, come chiedevano le lobby con la complicità di tutti i partiti italiani: da Fratelli d’Italia alla Lega, da Italia Viva… ahimè… al Pd. Rafforzare il riuso non è un capriccio, ma un’esigenza per ridurre i rifiuti e lottare contro inquinamento e cambiamento climatico. Il presidente della Commissione Ambiente, Pascal Canfin, aveva denunciato questo clima e la capacità delle lobby di costruire falsi rapporti con dati fuorvianti per avvalorare posizioni e privilegi»
❓ 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐨𝐛𝐛𝐲 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐫𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢?
🟡 «A Bruxelles ci sono oltre 12 mila società di lobby. Tutti cercano di condizionare il nostro lavoro e a volte purtroppo ci riescono. Sono state molto attive anche nei provvedimenti sul settore farmaceutico. Big Pharma aveva già condizionato la Commissione europea in fase di elaborazione della proposta e poi con emendamenti presentati dai deputati più sensibili alle pressioni. Ora sarà nostro compito salvaguardare gli interessi dei malati: dalla carenza di farmaci alla ricerca e innovazione delle cure per le malattie pediatriche e rare. Le prossime settimane saranno determinanti, siamo nella fase di stesura dei compromessi»
❓ 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞?
🟡 «Le regole prevedono che gli eurodeputati dichiarino pubblicamente quali portatori d’interessi incontrano, quando e perché. Bisognerà verificare che tutti i relatori ombra del regolamento imballaggi lo abbiano fatto. Per fortuna il Consiglio è intervenuto con lungimiranza e nella sua posizione negoziale ha reintrodotto il divieto di alcuni imballaggi di plastica monouso. Il Trilogo è in corso, vigileremo. Dopo lo scandalo Qatargate alcune norme sono cambiate per rafforzare la trasparenza e prevenire i conflitti d’interessi»
❓ 𝐄 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐞?
🟡 «Nel caso che ho denunciato, un team di funzionari è al lavoro per accertare i fatti. Spero che vengano avanzate proposte per implementare le misure di prevenzione e che siano presi i giusti provvedimenti»
❓ 𝐏𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨?
🟡 «Una sanzione prevista è l’espulsione dal registro per la trasparenza che dà accesso al Parlamento e a tutte le istituzioni europee. A mio avviso, questi lobbisti non hanno rispettato il Codice di condotta, ma il problema è altro»
❓ 𝐂𝐨𝐬𝐚?
🟡 «I lobbisti influenzano la democrazia europea e in alcuni casi la manipolano. Se non mettiamo un argine a questo malcostume è l’Europa a perdere credibilità agli occhi dei cittadini»
❓ 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐧𝐞𝐭𝐞?
🟡 «La scelta sulle misure spetta alla politica. Serve un organo etico indipendente che proponga un piano di prevenzione e vigili sul rispetto dell’integrità delle istituzioni e di chi ci lavora. Esplicitando il divieto di distribuire materiale pubblicitario dentro il Parlamento»
❓ 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐢 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞?
🟡 «Il deputato deve ascoltare tutti, anche chi non può permettersi uffici e personale a Bruxelles. Dovremmo aumentare le occasioni di audizioni ai portatori d’interesse collettivo e dei singoli cittadini, per evitare che siano solo presunti esperti in evidente conflitto d’interessi. Noi dobbiamo considerarci come pubblici funzionari al servizio della nostra Nazione e dell’Europa nel suo complesso»