Associazione Culturale Matilde Serao

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Associazione Culturale Matilde Serao L' Associazione è stata fondata a Carinola (CE) nel 2012 per concorrere al recupero della memoria della vita e delle opere di Matilde Serao

Con la scomparsa del prof. Goffredo Sciaudone avvenuta in questi giorni  è andata via per sempre   un parte importante d...
26/01/2025

Con la scomparsa del prof. Goffredo Sciaudone avvenuta in questi giorni è andata via per sempre un parte importante della storia di Carinola degli ultimi 60 anni. Il professore apparteneva ad una delle famiglie più belle, importanti e prestigiose di Carinola. Era figlio di don Guido, medico amatissimo e stimatissimo dalle vecchie generazioni Carinolesi. Seguendo le orme paterne era diventato pure lui medico, specializzato in Medicina Legale di cui era stato per lunghissimi anni titolare di cattedra presso la Facoltà di Medicina di Napoli e anche direttore dell’ Istituto di Medicina Legale. Lì lo avevo conosciuto quando, in una mia primissima vita giovanile frequentavo con profitto quella Facoltà. E l’ esame di medicina legale, del VI anno di corso, fu l’ ultimo che sostenni proprio con lui, prima di dover definitivamente abbandonare per una serie di ragioni lo studio. Il professore Goffredo non era solo uno dei migliori medici legali d’ Italia, egli possedeva una cultura vastissima, non solo medica, una intelligenza poderosa che abbracciava tanti aspetti del sapere compresa la letteratura. Fu proprio grazie a lui che da giovane imparai ad amare “ Il Gattopardo” facendolo diventare il romanzo di una vita. Ma il professore era anche e soprattutto un credente autentico, fervente, animato da una fede operosa. Potremmo dire di lui che era un astro di scienza e fede così come il nostro patrono S. Bernardo. Anche se trapiantato a Napoli dove aveva fatto crescere la sua bella famiglia, era rimasto legatissimo a Carinola e al nostro Comune. E appassionato com’era alle sue radici carinolesi e alla letteratura, era profondamente legato alla memoria di Matilde Serao. Il professore Goffredo era un entusiasta della prima ora del Premio Matilde Serao tant’è che nel 2003, ci diete una grossa mano nel far partire il Premio Serao e la sera del 14 marzo del 2003 accompagnò personalmente qui a Carinola Mario Orfeo allora direttore del Mattino. Nel corso degli anni partecipava volentieri alla selezione interna delle candidate al Premio che facciamo come Associazione e quando poteva interveniva sempre alla cerimonia di consegna. Il 27 giugno 2023 quando premiammo Stefania Battistini e Francesca Fagnani in qualità all’ epoca di Presidente Generale della Società Nazionale di Scienze Lettere ed Arti in Napoli, ci inviò un bel messaggio che lessi con commozione. In quel messaggio, oltre e felicitarsi per la scelta delle vincitrici e per quel ritrovarsi qui a Carinola nel nome e del segno di Matilde Serao auspicava che il Premio Serao continuasse a ricordare alle giovani generazioni quanto fatto in tutti questi anni. Un messaggio testamento costudito gelosamente a cui cercheremo di tenere fede. I funerali si sono svolti a Napoli e sono stati caratterizzati da tante belle testimonianze perché il mondo accademico napoletano con il professore Sciaudone ha perso tantissimo. Poi il ritorno della salma qui a Carinola per la benedizione nella Cattedrale che lo ha visto bambino con l’ omaggio sentito della sindaca di Carinola Giuseppina Di Biasio e della Provincia di Caserta di cui il professore era stato assessore . Il professore riposa qui a Carinola nella ca****la di famiglia dove potremo andare a salutarlo per ringraziarlo ancora per tutto quello che ha fatto per Carinola e per il Premio Serao. Grazie ancora caro professore e un rinnovato abbraccio di cordoglio ai figli, ai nipoti, ai familiari tutti in particolare a Silvana Sciaudone presidente emerita della Associazione Matilde Serao e a Francesca Sciaudone .

Ringrazio la  società Anele srl,  RAI  Film Commission Campania, Poste Italiane, il Mattino e quanti a vario titolo hann...
29/09/2024

Ringrazio la società Anele srl, RAI Film Commission Campania, Poste Italiane, il Mattino e quanti a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione dell’ ottimo docufilm su Matilde Serao. Segnatamente Lorenzo Taboga e Celestino Pesce con i quali, anche in questi giorni, ci siamo rapportati in maniera cordiale e proficua. Li aspettiamo qui a Carinola. Una commozione profonda quella mattina di ottobre di un anno fa giorno delle riprese a S. Francesco. Tanta tristezza. Perché lui, padre Giovanni, non c’era. Era impegnato nell’ ultima battaglia della sua vita. Sarebbe stato contento. Non so se vede le belle immagini del suo convento scelto dalla produzione per le interviste, in ogni caso, da parte mia a lui, quelle immagini sono e saranno sempre dedicate. Il pomeriggio poi nel cuore dell’ universo di Matilde Serao, a Ventaroli con le riprese suggestive della piccola Matilde che gioca davanti alla sua casa paterna e la bravissima Maria Pia Calzone che entra in S. Maria in Foro Claudio. Questo docufilm, per lo spazio e l’ importanza riservati a Carinola, segna una ulteriore, significativa tappa di quel processo di riappropriazione simbolica di Matilde Serao da parte di Carinola iniziato oltre venti anni fa con il Premio Giornalistico grazie all’ Amministrazione Comunale e a Lidia Luberto. Come ho detto in più occasioni compreso nel filmato, Matilde oltre che essere napoletana, greca, è anche soprattutto una Carinolese. Figlia di Ventaroli, della “gente della sua stirpe” come amava dire. Un apprezzamento sincero a chi è intervenuto nel docufilm. In primo luogo a Donatella Trotta come sempre insuperabile. Eccellenti anche le testimonianze di Titta Fiore, Francesco de Core, di Carlo e Paolo Scarfoglio del direttore Roberto Napoletano e degli altri intervenuti. Un ringraziamento sincero alla sindaca Giuseppina Di Biasio e alla assessora Maria Sorvillo che hanno, come sempre, seguito con premura e tempestività le varie fasi del progetto audiovisivo. Un ringraziamento inoltre a chi è vicino alla nostra Associazione, a chi come Emilia Messina e Katia Zamprotta promuovono anche a livello scolastico la conoscenza di Matilde Serao. Ma anche a chi opera lontano come Chantal Vuillermoz che, armata di competenza e passione, sta facendo conoscere Matilde Serao in tutta la Valle d’ Aosta anche in ambienti universitari. Grazie infine a chi in queste ore mi ha fatto perve**re messaggi di apprezzamento .

Una edizione, questa del 2024  del Premio  Giornalistico  Matilde  Serao da ricordare anche  perché in primo luogo  prec...
19/06/2024

Una edizione, questa del 2024 del Premio Giornalistico Matilde Serao da ricordare anche perché in primo luogo preceduta da due manifestazioni di taglio letterario riguardanti, la prima la presentazione del bel saggio di Chantal Vuillermoz sulla vacanza in valle d’ Aosta del 1892 di Matilde Serao la seconda, la poderosa produzione letteraria di Umberto Di Donato figlio benemerito di Casanova di Carinola, socio onorario della nostra Associazione nonché fondatore e direttore del museo della macchina da scrivere di Milano. Ieri pomeriggio infine consegna del tradizionale Premio Serao, opera del maestro Lello Esposito presente per l’ occasione, alla giornalista Maria Latella che è stata superlativa nell’ esporre le varie fasi della sua carriera, nel rispondere alle domande del direttore del Mattino Roberto Napoletano e a quelle del pubblico. Una grande donna oltre che una grandissima giornalista così come Matilde Serao. Rivolgo il mio ringraziamento a quanti si sono adoperati per la buona riuscita di queste tre iniziative. In primis a Lidia Luberto che condivide con me da 21 anni gioie e dolori di questa bella avventura, all’ Amministrazione Comunale tutta segnatamente alla sindaca Giuseppina Di Biasio e alla assessora Maria Sorvillo, alla presidente della Pro Loco Giuliana Marrese e ai componenti della stessa Floriana Borriello, Giuseppe Tommasino, Antonio Vellone, alle docenti che hanno fatto le letture, Maria Pia Rossi, Emilia Messina, Caterina Di Iorio. Un plauso speciale a Katia Zamprotta. Un ringraziamento sentitissimo a chi è vicino alla Associazione Matilde Serao in primis alla presidente emerita Silvana Sciaudone, a Umberto Di Donato, a Francesca Sciaudone, a Novelio Santoro, ad Elvira Di Fusco. Un grazie doveroso al Mattino e al direttore Napoletano e ovviamente il grazie più sentito a Poste Italiane, al Direttore Generale Giuseppe Lasco, a Francesco Bianchi e a tutti i colleghi e le colleghe di Poste Italiane. Ultimo (ma in realtà primo) ringraziamento a mia moglie Anna che in questi giorni frenetici e stancanti mi ha dovuto supportare e sopportare. Appuntamento alle prossime iniziative ( molte in cantiere) sempre nel segno e nel nome di “donna Matilde Serao”

E’ scomparsa ieri la signora Adele Marini Ceraldi.   Alla sua famiglia, in particolare al figlio Enzo, esprimiamo i sens...
21/07/2023

E’ scomparsa ieri la signora Adele Marini Ceraldi. Alla sua famiglia, in particolare al figlio Enzo, esprimiamo i sensi del profondo cordoglio di tutti gli aderenti all’ Associazione Culturale Matilde Serao. Nei pomeriggi di queste giornate di calura opprimente, sto rileggendo “La conquista di Roma” in cui Matilde Serao descrive in tutta la sua opulenza la Roma politica che lei aveva conosciuta da giovane dal 1882 al 1887. Rileggendo quelle pagine, al di là della figura e delle vicende politiche e private del protagonista del romanzo, Francesco Sangiorgio, si percepisce netta la sensazione che Matilde Serao era stata conquistata dalla grande bellezza di Roma. E proprio da Roma, molti anni fa, giovane sposa, era venuta a vivere e mettere su famiglia qui a S. Ruosi, a Ventaroli di Carinola la signora Adele Marini Ceraldi. La signora Adele amava Ventaroli, si è battuta per anni in tutte le sedi per il recupero, la valorizzazione e la custodia dell’ area archeologica di Foro Claudio, amava la storia del nostro territorio tant’è che ebbe l’ intuito geniale di ristampare e chiosare il saggio storico di Luca Menna. Grazie a quella ristampa del 1978 tanti hanno potuto attingere a piene mani da quel saggio del notaio Menna. Ma la signora Adele amava soprattutto Matilde Serao. Ed è stata lei romana di nascita e carinolese di adozione che, in anni di oblio per Matilde Serao, ha saputo meglio di altri custodirne e tramandarne la memoria della vita e delle opere. Nel riaccendere qui a Carinola la lampada della memoria di Matilde Serao la signora Adele è stata fondamentale. Fin quando le forze hanno retto, ci è stata vicina in questi anni sempre prodiga di consigli, di informazioni, di notizie. Come Associazione Matilde Serao la ricordiamo quindi con grande effetto e grandissima gratitudine con le immagini della sua ultima partecipazione al Premio Matilde Serao del 2015 in cui come Associazione le conferimmo l’ onorificenza di Presidente Onoraria dell’ Associazione Matilde Serao. Stamattina l’ ultimo saluto nella chiesa di S. Maria in Foro Claudio cara e lei e cara a Matilde Serao. Siamo sicuri che “donna Matilde “ se, oggi potesse dedicare a qualcuno quella sua conquista di Roma quella dedica speciale sarebbe per lei, per la signora Adele unite nell’ amore comune per Roma, per Ventaroli e per S. Maria In Foro Claudio.

Ero indeciso se scrivere o meno qualcosa sulla edizione 2023 del Premio Giornalistico Matilde Serao,   perché, senza vol...
29/06/2023

Ero indeciso se scrivere o meno qualcosa sulla edizione 2023 del Premio Giornalistico Matilde Serao, perché, senza volerlo si rischia di risultare ripetitivi, autocelebrativi, in conclusione di infastidire i pochi amici che leggono. Poi mia moglie Anna mi ha fatto riflettere e quindi ho pensato che qualche riflessione era giusta farla. Per ingraziare e fare i complimenti a Lidia Luberto che con me ha fatto nascere e fatto diventare grande questo Premio. Per ringraziare sinceramente e nuovamente l’ Amministrazione Comunale tutta, segnatamente la sindaca Giuseppina Di Biasio e l’ assessora Maria Sorvillo. Sono state determinate e determinanti nell’ organizzare questo Premio e questo fa ben sperare per il futuro del Premio. Per fare un ringraziamento particolare alla Pro Loco, alla Presidente Giuliana Marrese che è stata preziosa in tutti i passaggi organizzativi e a tutti i componenti che hanno dato una mano importante. Ma soprattutto per ribadire i ringraziamenti doverosi al Mattino e a Poste Italiane che considero gli “ angeli custodi” del Premio Serao in particolare al direttore Francesco De Core e a Giuseppe Lasco che con la manifestazione del 1 dicembre 2022 a Roma ha dato grande lustro al Premio Serao di Carinola. Ma scrivere anche per condividere emozioni, quelle di una grande serata, irripetibile questa del 27 giugno 2023. Una serata storica per Carinola e per il Comune di Carinola perché questa è stata il Premio Matilde Serao del 2023. Per me indimenticabile. Col passare degli anni cedo senza volerlo, alla commozione. E l’ altra sera, è successo. Vedere quella piazza Vescovado piena, stracolma dove siamo cresciuti da bambini, quella Cattedrale stupenda alla nostre spalle con il suo pronao, con quel portale elegante e maestoso irradiati dagli ultimi raggi di sole al tramonto. Tutto mi riportava alla grandezza dei nostri Santi Protettori Bernardo e Martino, alla grandezza della nostra Carinola, del suo Comune e di Matilde Serao, la sua figlia più illustre. All’ inizio del mio intervento ho ricordato Padre Michele Piccirillo, il prof. Tommaso Daniele e il prof. Goffredo Sciaudone che per l'’occasione ha voluto inviarci un messaggio che volentieri ho letto. La commozione faceva già capolino. Figli illustri del nostro Comune che venti anni fa hanno aiutato Lidia Luberto e me a far nascere questo Premio. E il pensiero è andato ad un altro figlio illustre di Carinola, Giuseppe Lasco che era lì al mio fianco, in quella piazza a lui cara, a rappresentare il vertice di Poste Italiane, a nobilitare il Premio Serao ancora una volta. Incrociando il suo sguardo e quelli dei miei ex colleghi, non ho retto, e solo a stento, perché avevo finito, sono riuscito a trattenere le lacrime. Cose che capitano ai diversamente giovani che vivono più di ricordi che di attese. Lunga vita al Premio Serao.

Martedì  prossimo 27 giugno 2023 sarà dunque  celebrata l’ edizione 2023 del Premio Giornalistico Matilde Serao. Ad esse...
25/06/2023

Martedì prossimo 27 giugno 2023 sarà dunque celebrata l’ edizione 2023 del Premio Giornalistico Matilde Serao. Ad essere premiate saranno Stefania Battistini e Francesca Fagnani. Una edizione speciale per ricordare i 20 anni di questo Premio. Nel materiale di archivio della Associazione ho ritrovato l’ invito che preparammo per la prima storica edizione quella del 14 marzo 2023. Molta acqua è passata sotto i ponti ma il Premio è rimasto, è durato ed è diventato sempre più bello grazie al lavoro continuo ed appassionato fatto con Lidia Luberto, grazie alla determinazione delle Amministrazioni Comunali e Commissariali che si sono succedute ma soprattutto grazie al Mattino e a Poste Italiane. Un ringraziamento speciale desideriamo farlo anche a chi, in era pre e post covid, è rimasto legato alla nostra Associazione e l’ ha sostenuta sempre. In particolare ad Elvira Di Fusco, Enrico Tuozzi, Anna Maiorino, Novelio Santoro e Nicola Aurilio con invito per chi ama giornalismo, letteratura e Premio Serao ad avvicinarsi alla nostra Associazione. Buon Premio Serao 2023 a tutti.

Una gran bella sorpresa. Desidero ringraziare l’ Amministrazione Comunale segnatamente la sindaca Giuseppina Di Biasio e...
16/06/2023

Una gran bella sorpresa. Desidero ringraziare l’ Amministrazione Comunale segnatamente la sindaca Giuseppina Di Biasio e l’ assessora alla Cultura Maria Sorvillo per questo bel cartellone collocato all’ ingresso dell’ abitato di Ventaroli visibile da chi percorrendo la statale Appia proviene da Sessa Aurunca. Con l’ imminente stagione estiva saranno veramente in tanti a vederlo e ad associare il nome di Matilde Serao a Ventaroli . Piano piano, insieme, ci stiamo avvicinando all’ acquisizione e al recupero della casa paterna, progetto al quale l’ Amministrazione Comunale sta lavorando. E il ringraziamento è ancor più sentito perché le parole usate sono quelle del mio libro : “ Ventaroli la patria dei ricordi di Matilde Serao” , libro scritto per ribadire forte l’ identità e l’ appartenenza di Matilde Serao al Comune di Carinola segnatamente a Ventaroli. Un libro che racchiude il rapporto di Matilde Serao con Ventaroli e i 3 racconti bellissimi ambientati a Ventaroli . Tra qualche giorno sarà reso noto il programma del Premio Matilde Serao edizione 2023 previsto per il prossimo 27 giugno alle ore 18.30 che vedrà premiate Stefania Battistini e Francesca Fagnani. Un ringraziamento per l’ organizzazione in atto al Comune di Carinola, alla Pro-Loco per la preziosa collaborazione e a chi è rimasto vicino all’ Associazione Culturale Matilde Serao in termini di sostegno morale ed economico.

Quella di quest’ anno sarà  una edizione speciale  del Premio Giornalistico Matilde Serao perché nel 2023 ricorre il ven...
08/05/2023

Quella di quest’ anno sarà una edizione speciale del Premio Giornalistico Matilde Serao perché nel 2023 ricorre il ventesimo anniversario dalla data di celebrazione della sua prima edizione. Era infatti il 14 marzo del lontano 2003 quando nella cornice fastosa di un palazzo Petrucci inaugurato appena da una settimana, fu celebrata la prima edizione del Premio Giornalistico Matilde Serao. Ad essere premiate furono Carmen Lasorella e Natalia Aspesi. Delle prime edizioni del Premio ricordiamo in particolare l’ emozione nel leggere i messaggi dell’ allora Presidente della Repubblica Napolitano che per ben 3 edizioni concesse il suo Alto Patronato al Premio del Comune di Carinola. Il Presidente Napolitano conosceva Carinola ed era un profondo estimatore di Matilde Serao. Per l’edizione del 2007 ci fu la possibilità di una sua presenza qui a Carinola. Non potette ve**re ma nella mattinata del 14 marzo inviò un telegramma bellissimo. Si rammaricava di non poter essere venuto a Carinola ma ci teneva ad esprimere il suo apprezzamento all’ Amministrazione Comunale e a rendere omaggio a Matilde Serao. Per il 2023 stiamo dunque allestendo un ricco programma di iniziative correlate al Premio quali ramificazioni dello stesso. E la prima a partire è quella che abbiano anticipato con largo anticipo lo scorso anno vale a dire un concorso letterario destinato a tutti i detenuti e alle detenute degli Istituti di reclusione d’ Italia nel nome e nel segno di Matilde Serao. Dal 2023 contiamo inoltre di recuperare quella sorta di anteprima dedicata agli aggiornamenti e all’ approfondimento sugli studi seraiani che facevamo nel corso delle prime edizioni del Premio Giornalistico grazie alle migliori studiose di Donna Matilde. A queste due iniziative ne seguiranno altre in estate, in autunno e a dicembre. Ritornando al Premio Giornalistico 2023 al nostro fianco avremo come sempre il Mattino e Poste Italiane che al nostro Premio, lo scorso dicembre, nel cuore di Roma, ha dedicato una manifestazione straordinaria ed irripetibile. A loro va il nostro grazie più sincero e sentito. Il regalo più bello di questi vent’ anni l’abbiamo avuto da Donna Matilde perché ci ha dato modo di conoscere ed avere qui a Carinola nostra ospite anzi come una persona di famiglia, la sua unica nipote, Adriana Gherardini Taglioni figlia della figlia Eleonora che ricordiamo con tantissimo affetto.

Dopo la morte della adorata  madre,  Matilde Serao nel 1882,  a soli  26 anni, con il papà don Ciccio Serao si trasferì ...
03/12/2022

Dopo la morte della adorata madre, Matilde Serao nel 1882, a soli 26 anni, con il papà don Ciccio Serao si trasferì a Roma. Qui conobbe e sposò nel 1885 il marito Edoardo, qui nacquero i figli Antonio, Carlo e Paolo, qui con il marito Scarfoglio fondò il suo primo giornale “Il Corriere di Roma”. A Roma grazie anche all’ amicizia del padre con il barone De Renzis, entrò a pieno titolo nei palazzi del potere, a Roma scrisse alcune delle suo opere più memorabili tra le quali “Il Ventre di Napoli”. Roma quindi suo trampolino di lancio per la vita privata e quella professionale. Una città, forse meglio dire un luogo dell’ anima a lei sempre caro come Ventaroli, come Napoli, come Patrasso. Anni belli quelli romani dal 1882 al 1887, gli anni della sua gioventù, dei suoi primi amori delle prime affermazioni professionali. Lavorava e scriveva molto anche d’ estate, portava qui Don Ciccio a Ventaroli e Cascano poi veniva a riprenderlo. A tutto questo pensavo giovedì 1 dicembre a piazza S. Silvestro a Roma, a come Matilde Serao sarebbe stata contenta di essere presente alla bella cerimonia voluta in suo onore da Poste Italiane segnatamente da Giuseppe Lasco. Un omaggio straordinario reso dalla più grande azienda d’ Italia alla sua ex dipendente più famosa : Matilde Serao, primatista mondiale del giornalismo femminile, scrittrice di capolavori oggi più che mai attuali, ma anche ex telegrafista di stato delle Regie Poste di Napoli per tre anni. La lampada della sua memoria si era spenta, noi qui a Carinola, grazie al Consiglio Comunale del 2001 la riaccendemmo. Dal 2001 ad oggi grazie in primo luogo al lavoro di Lidia Luberto, al sostegno delle Amministrazione Comunali, grazie al Mattino e grazie a Poste Italiane, quella lampada l’ abbiamo tenuta sempre accesa. E la cerimonia di Poste Italiane suggella questo percorso straordinario di recupero della sua memoria. Grazie Lidia Luberto per la passione, la determinazione e i sacrifici con cui, anno dopo anno, hai costruito questo Premio, grazie sindaca Giuseppina Di Biasio, grazie assessora Maria Sorvillo per la determinazione da voi dimostrata nel corso della scorsa edizione del Premio e per aver onorato al meglio questa serata romana d’ onore per Matilde Serao. Una serata straordinaria irripetibile nel corso della quale le più grandi giornaliste d’ Italia premiate qui a Carinola, si sono fermate ed insieme hanno reso un omaggio commosso a “Donna Matilde”. Grazie infine ma soprattutto a Poste Italiane e a Giuseppe Lasco.

Per una serie di vicissitudini , la data di celebrazione del Premio Giornalistico Matilde Serao,  quest’ anno,  è stata ...
24/07/2022

Per una serie di vicissitudini , la data di celebrazione del Premio Giornalistico Matilde Serao, quest’ anno, è stata differita al 22 luglio : tre giorni prima della ricorrenza della sua morte avvenuta a Napoli il 25 luglio del 1927. Domani 25 luglio 2022, ricorre infatti il 95° anniversario della sua scomparsa, ci stiamo dunque avvicinando ad un appuntamento importante, quello del centenario. Venerdì pomeriggio, nel corso della cerimonia, per ragioni di tempo non ho potuto approfondire tale aspetto. Come ho riportato nel mio libro sul rapporto tra Ventaroli e Matilde Serao, in quell’ ultima drammatica estate del 1927, negli ultimi giorni della sua vita, quando l’ angina pectoris l’ aveva confinata nella sua bella casa alla Riviera di Chiaia Matilde Serao pregava incessantemente attendendo serena la morte che sapeva vicina. Chissà cosa avrebbe dato per ritornare un’ ultima volta a Ventaroli, a S. Maria in Foro Claudio, inginocchiarsi e pregare in quella Chiesa dove era stata tante volte da bambina. In quelle notti rivedeva con la mente la verde campagna ventarolese, ne sentiva quasi i profumi. In una sorta di flashback tra mente e cuore avrebbe incontrati per l’ ultima volta Canituccia e Ciccotto che si rotolavano nell’ erba, con la mente sarà risalita per un ultima volta a salutare la grande casa dei Serao la casa del suo papà e qui avrebbe rivisto il pozzo, la cisterna dove il maggiore codardo gettò la sua spada in quella notte drammatica, avrebbe rivisto le stanze dove da bambina aveva passato tanti pomeriggi a giocare. In questo percorso avrà pensato a suo padre Francesco che le aveva fatto da padre e da madre morto sedici anni prima nel 1911. Tenerissima era stata lei con il padre e consapevole del legame tenerissimo del padre Francesco con Ventaroli anche lei era stata ed era rimasta fino all’ ultimo respiro teneramente legata con Ventaroli. Matilde Serao non aveva mai dimenticato Ventaroli e lo ribadiamo non nettezza e determinazione. A Ventaroli aveva ambientato alcuni dei suoi racconti più belli quali Canituccia, Anniversario, Giuochi, recuperati nel mio libro e che come bene ha detto l’ assessora Maria Sorvillo andrebbero fatti leggere ai ragazzi delle nostre scuole. A Ventaroli ritornava spesso in incognito accompagnata dai figli. Chi asserisce il contrario sbaglia in quanto smentito da evidenze documentali e fattuali incontrovertibili. Ritornando alla cerimonia di venerdì devo dire che mi sono emozionato tantissimo quando ho visto Tiziana Panella alzare in alto la statuetta del Premio, opera straordinaria di Lello Esposito. L’ ha alzata come un trofeo, a testimonianza di una vittoria, di un traguardo importante. Alzando in alto quella statuetta, immortalata anche dalla prima pagina del Mattino, Tiziana Panella ha però plasticamente testimoniato anche il prestigio raggiunto dal Premio Giornalistico Matilde Serao di Carinola. Un grazie sentito all’ Amministrazione Comunale tutta, in particolare alla sindaca Giuseppina Di Biasio, operativa e determinata al massimo, alla assessora Maria Sorvillo e alla Pro-loco. Complimenti a Lidia Luberto che è stata brava nell’ intervistare Tiziana Panella assumendo per mezz’ora le funzioni simboliche di “direttrice” del Mattino quindi anche quelle di Donna Matilde. Un grazie a Poste Italiane. Non era presente il Condirettore Giuseppe Lasco trattenuto a Roma da urgenti impegni istituzionali connessi alla crisi di governo. Ciononostante Poste Italiane ha onorato al massimo anche quest’ anno la memoria di Matilde Serao con la presenza autorevole di Bernardo De Stasio componente del Consiglio di Amministrazione della Società e di vari dirigenti della Società tra i quali Francesco Bianchi e Fabio Calise nonché vari dipendenti. A loro un abbraccio grande. Infine un ringraziamento sentito a chi, nonostante il covid, è rimasto vicino non solo moralmente all’ Associazione Culturale Matilde Serao. In particolare, ad Elvira Di Fusco che a Varese ha creato una vera e propria succursale e dove in autunno faremo una manifestazione per ricordare Matilde Serao, a Carola Martullo, ad Enrico Tuozzi, a Novelio Santoro e Nicola Aurilio.

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Via PLATANI 10
Carinola
81030

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3339325985

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