IMPATTO AMBIENTALE DEI MOZZICONI Di SIGARETTA
Quando si gettano per terra, peraltro in modo poco civile, i mozziconi di sigaretta, sono un rifiuto a tutti gli effetti, e non si pensa agli impatti ambientali che questo gesto comporterà:
Il filtro delle si*****te è costituito da acetato di cellulosa, un materiale difficilmente degradabile (occorrono fino a circa 5 anni prima della completa degradazione). Su oltre 4.000 sostanze tossiche presenti nelle si*****te, una modesta parte resta nel filtro. La combustione del tabacco comporta l’immissione nell’ambiente di oltre 4.000 sostanze chimiche pericolose. Una certa quantità di queste sostanze sono presenti nel mozzicone di sigaretta: si tratta, ad esempio, di nicotina, benzene, ammoniaca, acido cianidrico e polonio-210, sostanze che possono avere effetti gravi sia per l’uomo sia per l’ambiente. Frequentemente i fumatori spengono le si*****te a terra e lì le lasciano. L’effetto provocato è sgradevole dal punto di vista estetico, oltre al problema per la pulizia urbana: basta pensare ai mezzi di pulitura delle strade, che non hanno sufficiente capacità di trattenere i mozziconi perché facili ad incastrarsi negli interstizi più disparati. Un effetto piacevole del rilascio incontrollato nell’ambiente dei mozziconi di sigaretta è rappresentato dagli incendi (es.,si*****te non spente o spente male e gettate dalle auto in zone a rischio). Anche gli animali subiscono gli effetti provocati dall’azione inquinante dell’uomo. Pensiamo ai mozziconi abbandonati nei parchi o sulle spiagge con effetti immaginabili.