05/05/2026
“Partendosi di là e andando tre giornate verso levante, l’uomo si trova a Diomira, città con sessanta cupole d’argento, statue in bronzo di tutti gli dei, vie lastricate in stagno, un teatro di cristallo, un gallo d’oro che canta ogni mattina in una torre. Tutte queste bellezze il viaggiatore già conosce per averle viste anche in altre città … Ma la città non dice il suo passato, lo contiene come le dita di una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere, ogni segmento rigato a sua volta di graffi, seghettature, intagli svirgole”.
(Italo Calvino, Le città invisibili, 1993, p. 9)
Le città invisibili di Calvino ci permette di sognare e accarezzare con cura il passato, fatto di innumerevoli elementi, oggi all'occhio poco attento non più visibili....
Ma la narrazione può trasportare lontano, stimolando immaginazione e sospendendo il tempo....
Con un simpaticissimo gruppo di famiglie siciliane abbiamo percorso il centro storico di Bari in una bella domenica di maggio.
Dopo due giorni sul Gargano sono arrivati qui, a Bari, pronti ad immergersi nella dinamica atmosfera di una città ricca di storia, dominazioni e primati.
In stretta collaborazione con ASSOCIAZIONE DAUNIA TUR , siamo fieri di raccontare il nostro territorio .
Un ringraziamento speciale a Giuseppe Frattarolo e Raffaele Frattarolo , rappresentanti di una realtà in forte crescita.