22/01/2026
DIFFIDA PER GRAVI DISSERVIZI NEL RECAPITO POSTALE A CAPRI. UNC CHIEDE A POSTE ITALIANE DI RIPRISTINARE AD HORAS IL CORRETTO SERVIZIO DI CONSEGNA
Abbiamo inviato a Poste Italiane S.p.A. una diffida, firmata dal responsabile della delegazione dell’Isola di Capri dell’Unione Nazionale Consumatori, Avv. Teodorico Boniello, in merito ai disservizi nel recapito della corrispondenza a Capri.
Numerosi cittadini residenti hanno segnalato nelle ultime settimane, e con ulteriore aggravamento negli ultimi giorni, gravi problemi nel recapito della corrispondenza postale, consistenti in ritardi significativi e, in diversi casi, nella totale mancata consegna della posta.
A tali criticità si aggiungono episodi in cui la corrispondenza risulta abbandonata in strada, esposta alla libera vista di chiunque e priva di qualsiasi forma di custodia, con evidente violazione degli obblighi di riservatezza e tutela dei dati personali imposti dal Regolamento UE 679/2016 (GDPR).
La situazione relativa alta tardiva o mancata consegnata della corrispondenza, già manifestatasi in passato e rientrata solo dopo ripetute sollecitazioni, si sta nuovamente riproducendo in maniera sistematica, arrecando un danno diretto e attuale alla collettività.
In particolare, molti cittadini non riescono a ricevere in tempo bollette e comunicazioni rilevanti di natura amministrativa, fiscale e giudiziaria, con conseguente rischio di sospensione delle forniture essenziali e di applicazione di penali, interessi o oneri impropri a loro carico, per una morosità meramente apparente e non riconducibile alla volontà dell’utente.
Abbiamo diffidato formalmente Poste Italiane S.p.A. a ripristinare “ad horas” il regolare servizio di recapito e consegna della corrispondenza sull’intero territorio comunale, adottando senza indugio tutte le misure necessarie per garantire la continuità del servizio, il rispetto degli obblighi di legge e la piena tutela della riservatezza degli utenti, ponendo contestualmente fine a qualsiasi pratica di deposito improprio della posta in luoghi non idonei.
In difetto di immediata risoluzione, ci riserviamo di presentare esposto alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio e per violazioni connesse alla custodia della corrispondenza, nonché di investire della questione le autorità competenti.