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Asso Charter Isola di Capri Associazione noleggio e locazione natanti ed imbarcazioni Isola di Capri

21/07/2024

Azione di salvaguardia risorsa mare,
installare delle boe a 100 m dalla costa, nel tratto costiero dalla Grotta Azzurra fino a Cala del Rio

Avendo appreso dai numerosi mezzi di comunicazione e dalla nota del Comune di Anacapri del 10.07.2024, prot. N. 12070, in riferimento all’istallazione di un campo boe nei pressi della Grotta Azzurra Isola di Capri, premesso che Assocharter Isola di Capri e Asso Pesca Isola di Capri sono favorevoli per la tutela della risorsa mare e per la sicurezza della navigazione da parte di cittadini e turisti, poniamo alcuni dubbi di natura tecnica sulle motivazioni e sull’effettiva utilità di quanto riportato dal Comune di Anacapri.
Va precisato che attualmente siamo tutti coinvolti in un procedimento AMP con l’Istituto ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione), in attesa di quanto elaborato attraverso le varie istanze degli operatori economici turistici dell’Isola di Capri nei mesi scorsi.
Nonostante ciò, considerato quanto emerso dal Comune di Anacapri, è doveroso far presente alcune osservazioni che noi operatori del mare poniamo a seguire:
a) Il posizionamento di boe a 100 metri dalla costa con un intervallo, ipotizzato di 50 m. sull’intero tratto di costa interessato, considerata la profondità e la morfologia dei fondali, non risolve i problemi ascritti;
b) La navigazione a 100 metri non riduce il moto ondoso. Le dimensioni delle onde e i tempi di propagazione sono influenzati dalla tipologia e dalla velocità del natante che le ha generate. Tendenzialmente le onde si propagano ad una velocità molto vicina a quelle del natante che le ha provocate; dunque, nel caso di un natante che viaggia a velocità sostenuta, il limite ipotizzato dei 100 metri non sarebbe comunque sufficiente a consentire la riduzione delle creste d’onda, che raggiungerebbero comunque la costa in pochissimo tempo. A parere nostro, il problema delle creste d’onda può essere risolto con la semplice riduzione della velocità dei natanti e/o imbarcazioni. Al riguardo si suggerisce il posizionamento nei punti nevralgici della costa di 4 o 5 boe intelligenti, dotate di tecnologia per il controllo della velocità; ovvero dotare le motovedette di telelaser, per il controllo della velocità al di sotto di una certa distanza dalla costa;
c) Si apprende che la perimetrazione si aggira intorno alle 4 miglia nautiche, con posizionamento di boe e altrettanti corpi morti, oltre ad avrebbe uno sgradevole impatto visivo appare superfluo osservare che una siffatta quantità di materiali plastici, sintetici e cementizi contrasta totalmente con il principio di tutela ambientale invocato dall’Ente promotore. Un siffatto complesso di boe richiederebbe un monitoraggio manutentivo costante, (come è stato previsto?) e che comunque non sarebbe in grado di azzerare il rischio di rotture accidentali dovute a collisioni con unità navali, in particolare nelle ore notturne. In tale circostanza, a danneggiare l’ecosistema marino ci sarebbero boe di plastica vaganti e cime e corpi morti abbandonati sul fondale marino. L’operazione sarebbe altrettanto dannosa se si dovesse ipotizzare di trivellare il fondale marino per ancorare le boe;
d) La stessa procedura di posizionamento dei “Corpi morti” sarebbe resa difficile dalla morfologia dei fondali che in quel tratto di costa si presentano con una forte inclinazione. L’effetto delle correnti o di altri fenomeni marini, potrebbero provocare lo scivolamento verso fondali più profondi delle strutture cementizie, determinando l’inabissamento delle boe di segnalazione che nella migliore delle ipotesi perderebbero l’utilità concepita e nella peggiore, immediatamente sottoposte al livello del mare, rappresenterebbero delle trappole micidiali per tutte le unità navali in circolazione;
e) Anche l’attività balneare non riceverebbe alcun ulteriore beneficio rispetto ai provvedimenti già in vigore. Attualmente i punti di balneazione pubblica e privati godono di ampi “spazi di acqua” ben delimitati da boe a collegamento continuo. La sola utilità per la balneazione sarebbe quella di ampliare dette zone.

A tal proposito ci rendiamo disponibili per qualsiasi suggerimento, supporto o apporto tecnico ai fini di una reale ed effettiva partecipazione a qualsiasi attività o iniziativa che vada ad impattare con il nostro settore, comparto strategico per l’Isola di Capri.
Pertanto si invita l’Amministrazione di Anacapri a valutare attentamente l’effettiva utilità di quanto riportato nella nota (nota del 10.07.2024, prot. N. 12070 – Comune di Anacapri).

Presidente Assocharter Isola di Capri Presidente Asso Pesca Isola di Capri

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Parliamo degli stessi faraglioni da tutelare in zona rossa della AMP?!?!…… complimenti per la COERENZA
29/03/2024

Parliamo degli stessi faraglioni da tutelare in zona rossa della AMP?!?!…… complimenti per la COERENZA

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18/01/2024

l Capresi hanno sempre avuto il senso dell' ospitalita', da sempre hanno fatto sentire il turista a proprio agio aprendo l'isola con tutti i suoi posti magici.

Assocharter spera di avere la possibilità di continuare questa lunga tradizione!

L’Assocharter isola di Capri ha diffuso il seguente comunicato stampa dal titolo “Sì all’Area Marina

Chiudere quali esigenze soddisfa?
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Assocharter da mandato al prestigioso Studio Legale “GDS LAW – Shipping andInternational Trade” per tutelare i propri in...
30/12/2023

Assocharter da mandato al prestigioso Studio Legale “GDS LAW – Shipping and
International Trade” per tutelare i propri interessi relativamente all’istituenda AMP

L’ Assocharter Isola di Capri mediante una nota inviata ai Comuni di Capri ed Anacapri, Regione
Campania, ISPRA, Ministero dell’Ambiente e Capitaneria di Porto, da parte del prestigioso
Studio Legale GDS LAW, richiede a gran voce la partecipazione al procedimento mediante
accesso documentale e proroga dei tempi relativamente all’istituenda Area Marina Protetta
Isola di Capri.

L’associazione tende ad ottenere un concreto ed armonico consenso locale relativamente agli
effetti che prevedibilmente deriveranno dalla istituzione della riserva marina sull’ambiente
naturale e costiero nonché sull’assetto economico e sociale del territorio e della popolazione
interessata.

Al fine di delineare una proposta che possa rispettare le caratteristiche naturali e socio-
economiche di un luogo unico al mondo, gli Esperti coinvolti devono arricchire l’indagine
conoscitiva fornita dagli studi con sopralluoghi mirati e con confronti seri e professionali
mediante tavoli tecnici con gli Enti preposti.

Sul piano dell’interesse qualificato, è indubitabile che il progetto in parola inciderà
pesantemente sugli equilibri imprenditoriali, finanziari ed economici del settore e la
mancanza di un preventivo progetto pilota e gradualità nella sua attuazione è motivo di forti
preoccupazioni e perplessità tra la popolazione e le categorie direttamente coinvolte.

“Assocharter dà mandato al prestigioso Studio Legale ‘GDS LAW – Shipping and International Trade’ per

Dubbi e tante incertezze sulla AMP, i 25 quesiti di Assocharter Isola di Capri.L' Assocharter Isola di Capri chiede magg...
22/12/2023

Dubbi e tante incertezze sulla AMP, i 25 quesiti di Assocharter Isola di Capri.

L' Assocharter Isola di Capri chiede maggiore trasparenza sugli atti prodotti sia dall' ISPRA che dal Comune di Capri. Si resta ancora in attesa della richiesta avanzata per la ricezione di tutta la documentazione inerente dell'iter amministrativo della AMP, ad oggi tutto tace.

A seguire dubbi e richieste del comparto:

1. Studio socio economico del comune di Capri, se esiste e a quanto risale;

2. Richiesta del Disciplinare o eventuale bozza;

3. Se si è considerato una tempistica adeguata alla complessità dell'istruzione di un AMP dell' Isola di Capri;

4. Esiste un progetto infrastrutturale portuale in grado di sostenere un eventuale passaggio all' AMP;

5. Quali saranno i criteri per l’assegnazione delle BOE per ormeggio? E quante boe sono state previste? Esiste un progetto campo boe? Sarà possibile garantire boe per ormeggio a tutte le imbarcazioni che svolgono noleggio, si è considerato anche il numero di barche non locali ed i diportisti?

6. Nel REO è possibile inserire una percentuale tra residenti e non per le autorizzazioni da concedere? Questa differenza vale anche per le partite IVA?

7. Esiste una norma nazionale che favorisce in primis le imbarcazioni con “motore elettrico”?

8. Le norme attualmente presenti nell’area SIC e ZSC vanno assorbite nel REO?

8. Quali sono le norme di riferimento per la stesura del REO? (Esempio le casse di raccolta acque di sentina, utilizzo di vernici particolari)?

9. Perché saremmo l’unica AMP d’Italia senza un tratto di costa in zona C?

11. Come saranno trattati nel REO i soggetti che svolgono noleggio occasionale?

12. Come saranno trattati nel REO natanti e imbarcazioni battenti bandiera estera che svolgono attività commerciale?

13. Saranno autorizzate tutte le partite IVA esistenti attualmente a svolgere l’attività di noleggio?

14. Saranno autorizzate tutte le imbarcazioni ed i natanti in possesso delle partite IVA isolane esistenti? O in quali percentuali ?

15. Quale sarà la durata del REO?

16. Se i faraglioni sono in zona rossa sarà possibile utilizzare le immagini degli stessi per la promozione delle nostre attività?

17. La commissione di riserva quale ruolo avrà nella stesura del regolamento?

18. Nelle zone B e C le imbarcazioni ed i natanti a propulsione elettrica che svolgono attività commerciale dovranno essere autorizzati?

19. Se messe in sicurezza sarà consentito accesso alle grotte all’interno dell’area marina protetta?

20. Come sarà possibile effettuare la visita alle grotte? Quali servizi sono stati previsti?

21. In caso di condizioni meteo marittime sfavorevoli è possibile una deroga al REO?

22. Quale sarà la durata del REO e quali garanzie di continuità avranno le aziende che svolgono attività di noleggio?

23. Le piccole navi da crociera che vengono abitualmente in rada a Capri potranno ancorare all’interno della AMP?

24. E’ vero che le concessioni balneari non saranno soggette a bando di gara se all’interno di un area marina protetta?

25. Per Yacht e Maxi Yacht sono stati previsti campi boe? Se si quante e dove? Quali servizi sono stati previsti?

Indirizzo

Piazza Angelo Ferraro 16 Marina Grande
Capri
80073

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