06/01/2026
Ci sono persone che, anche quando se ne vanno, continuano a indicare la strada.
Padre Raffaele Nogaro è stato per noi una figura enorme, un pastore capace di unire Vangelo e vita concreta, fede e giustizia, parola e scelta. La sua voce è stata limpida e coraggiosa quando parlare di accoglienza degli immigrati significava andare controcorrente, quando difendere la dignità degli ultimi voleva dire esporsi, pagare di persona, non voltarsi dall’altra parte.
È stato una guida preziosa anche nella battaglia contro il biocidio, quando ha saputo leggere il grido della terra come grido dell’uomo, denunciando con forza l’avvelenamento dei territori e delle coscienze, richiamandoci tutti alla responsabilità, alla cura, alla giustizia ambientale come giustizia sociale.
È stato inoltre un punto di riferimento fondamentale per lo scoutismo casertano, vicino ai ragazzi, ai capi, ai cammini educativi che mettono al centro il servizio, la pace, la responsabilità e l’impegno concreto per il bene comune. La sua presenza discreta ma profonda ha accompagnato generazioni di scout nel loro percorso di crescita e di scelta.
Sulle sue orme, abbiamo provato a fare la nostra parte: con il bene sequestrato “Casa Nogaro” abbiamo tentato di trasformare in positivo il nostro territorio, restituendo alla comunità ciò che era stato sottratto, dando un segno concreto che il bene può vincere, che la speranza può abitare anche i luoghi feriti.
Padre Raffaele non ci ha mai offerto risposte comode, ma testimonianza. Ci ha insegnato che l’accoglienza non è un gesto straordinario, ma uno stile di vita e che difendere il creato significa difendere le persone.
Oggi lo salutiamo con gratitudine e commozione. La sua eredità resta viva nelle scelte che continueremo a fare, nelle battaglie giuste da portare avanti, nel coraggio di non tacere.
Grazie, Padre Raffaele.
Continua a camminare con noi, come hai sempre fatto.
Gruppo Scout Capodrise 1 Casa Nogaro