29/08/2026
LEGGETE FINO IN FONDO, GUARDATE TUTTO IL VIDEO E SOPRATTUTTO CONDIVIDETE ❤️
Da anni cerchiamo di portare avanti un messaggio semplice, ma ancora troppo spesso ignorato: la soluzione al randagismo non è riempire i canili, ma lavorare in modo serio, organizzato e mirato sul territorio.
Per questo vogliamo condividere questo bellissimo video, realizzato da IBarbari.it due volti del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, che racconta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra un Comune e l’associazione del Lazio Amaihcolos (Solo chi ama ❤️).
Un esempio che dimostra che si può fare.
Quando le istituzioni decidono di collaborare davvero con le associazioni che conoscono il territorio, che ogni giorno sono presenti, intervengono, segnalano, soccorrono e si occupano degli animali, il risultato può essere un vero cambiamento.
La sterilizzazione, la prevenzione, il controllo delle nascite e una programmazione seria sono strumenti fondamentali. Perché intervenire prima significa evitare che nuovi cuccioli finiscano per strada e, troppo spesso, successivamente in canile.
E diciamolo chiaramente: le associazioni non sono un costo per i Comuni. Sono una risorsa. Una vera fonte di risparmio.
Investire nella collaborazione con chi opera quotidianamente sul territorio significa:
🐾 prevenire nuove nascite e nuovi abbandoni;
🐾 ridurre il numero di animali destinati ai canili;
🐾 intervenire in modo tempestivo e mirato;
🐾 conoscere e monitorare realmente il territorio;
🐾 utilizzare le risorse pubbliche in maniera più efficace;
🐾 costruire, insieme, un sistema più giusto, efficiente e sostenibile.
E noi questo lo diciamo con ancora più forza, perché da anni lavoriamo sul territorio nonostante non abbiamo nemmeno un luogo sicuro che ci permetta di svolgere un volontariato continuo, organizzato e strutturato.
Ogni giorno cerchiamo soluzioni, ci arrangiamo, facciamo il possibile con le poche risorse a disposizione. Eppure continuiamo a intervenire, a soccorrere, a curare, a cercare famiglie, a sensibilizzare, a promuovere sterilizzazioni e a cercare di prevenire situazioni che, se ignorate, diventano inevitabilmente emergenze e costi per tutta la collettività.
Pensate a quanto di più potremmo fare se avessimo un luogo sicuro, un punto di riferimento e la possibilità di organizzare il nostro volontariato in modo continuativo e strutturato.
Perché la nostra non è una richiesta fatta per comodità. È un investimento sul territorio.
Un’associazione messa nelle condizioni di lavorare bene può diventare un presidio fondamentale: può prevenire, monitorare, intervenire prima che i problemi diventino emergenze e collaborare concretamente con le istituzioni.
Per anni abbiamo continuato a dirlo: prevenire costa meno che gestire l’emergenza.
Un cane che non nasce perché è stata effettuata una corretta sterilizzazione non sarà un cane abbandonato, non sarà un cane destinato a vivere in strada e, in molti casi, non diventerà un costo da sostenere per anni all’interno di un canile.
Questo è il modello che vorremmo vedere ovunque: Comuni e associazioni che lavorano fianco a fianco, ognuno con le proprie competenze, con un unico obiettivo: il benessere degli animali e una gestione responsabile, intelligente ed economicamente sostenibile del territorio.
L’esempio raccontato in questo video dimostra che la collaborazione è possibile e che, quando c’è la volontà di ascoltare chi il territorio lo vive ogni giorno, si possono ottenere risultati straordinari.
Noi continueremo a portare avanti questa battaglia, ma speriamo che sempre più amministrazioni comprendano una grande verità: sostenere concretamente le associazioni significa aiutare anche i Comuni, risparmiare risorse pubbliche e, soprattutto, costruire un futuro diverso per migliaia di animali.
E forse è arrivato il momento di smettere di considerarci soltanto volontari che chiedono aiuto e iniziare a riconoscerci per quello che realmente possiamo essere: una risorsa, un supporto concreto e una parte fondamentale della soluzione.
Condividiamo questo esempio perché le buone pratiche vanno raccontate, conosciute e replicate.
Perché un sistema migliore non è un’utopia. Esiste già. Bisogna solo scegliere di metterlo in pratica. 🐾❤️