26/04/2026
La Spada Templare segno di Cristo, servizio e verità.
Per i Templari la spada non era solo ferro per combattere. Era un segno benedetto. La sua forma ricordava la Croce.
È la luce di Cristo che vinceva il buio del male. Il cavaliere la portava per difendere i deboli, custodire la fede e vivere con onore davanti a Dio.
In parole semplici
Fede e dono di sé.
L’ elsa a forma di croce richiamava Gesù che dava la vita per noi. Impugnarla voleva dire _ “Signore, sono pronto a servirti e a dare me stesso per i fratelli”.
Verità e giustizia.
La lama a due tagli. Ci ricordava che il cristiano era chiamato a distinguere il bene dal male, a scegliere ciò che era giusto anche quando costava. Non per condannare, ma per custodire la verità con ca**tà.
La spada era chiamata “spada della Parola” nella Bibbia Ef 6,17. Era segno che il cavaliere non combatteva per sé, ma si lasciava guidare da Dio. Era la luce che faceva pulizia nel cuore, prima che fuori.
Rappresentava la forza di restare fedeli ogni giorno.
Preghiera, servizio, disciplina. Il coraggio del Templare non era violenza, ma fedeltà agli ultimi e al Vangelo.
Durante l’Investitura
Il Maestro imponeva la spada sul postulante. È un gesto che diceva “Lasciati purificare dal Signore”. Prima del mantello, il cuore va reso libero e pulito. La spada toccava le spalle come benedizione.
" Ti impegni a proteggere, non a colpire.
La sua forma ricorda la Croce.
È la luce di Cristo che vince il buio del male. Il cavaliere la portava per difendere i deboli, custodire la fede e vivere con onore davanti a Dio.
Nell’Investitura di oggi il Gran Maestro usa la spada per 3 motivi chiari.
Per ricordare a chi viene investito che il servizio è sacrificio. Come il pellicano dà la vita, così il cavaliere templare oggi promette di dare tempo, forze e cuore per i poveri, la Chiesa e la verità. La spada è il “sì” a questo dono di sé.
Per segnare il passaggio dal vecchio al nuovo. La spada “taglia” ciò che è egoismo e peccato. Chi la riceve è chiamato a un cuore nuovo, puro, come dice il Salmo: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”. Senza questo, il mantello sarebbe solo un vestito.
Per unire Croce e Ca**tà. La spada è Croce, il pellicano è Ca**tà. Insieme dicono.
_ "difendi la fede non con la violenza, ma con l’amore che si sacrifica. Il cavaliere templare oggi combatte l’ingiustizia con le opere di misericordia.
In sintesi oggi la spada si usa perché la Pietà del Pellicano_ non è devozione da guardare, ma vita da vivere. E la spada ricorda che ogni vero amore cristiano chiede coraggio, verità e dono totale.
Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam_
ND
Antonia De Salvo
NON NOBIS, DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM
dell’O.C.M.C.T. Regis dell'Ordine Monastico del S.E. Nino Aloi
Con la 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒 sul e la in mano