Priorato d’Italia Sentinelle Pietas Pelicani

Priorato d’Italia Sentinelle Pietas Pelicani Pagina ufficiale del Priorato d’Italia delle Sentinelle della Pietà del Pellicano

Undici anni fa ci ha lasciati in questa terra per salire al Cielo Padre Adeodato Mancini Patriarca della Pietà del Pelli...
15/06/2026

Undici anni fa ci ha lasciati in questa terra per salire al Cielo Padre Adeodato Mancini Patriarca della Pietà del Pellicano. Il suo insegnamento, la sua energia e il suo spirito caritatevole ci hanno plasmato nel nostro cammino spirituale e cavalleresco. Non saremmo così senza di lui. Le nostre preghiere e la nostra riconoscenza oggi più che mai si levano al Cielo nel suo ricordo. Ciao Leo

Nino Aloi
Principe Gran Maestro dell’O.C.M.C.T. Pietà del Pellicano

Presentazione in anteprima del romanzo “Johannes Anglicus - Il mistero del pontificato nascosto” di Fabio AuddinoGiovedì...
10/06/2026

Presentazione in anteprima del romanzo “Johannes Anglicus - Il mistero del pontificato nascosto” di Fabio Auddino

Giovedì 11 giugno, ore 18.00
Sala Convegni Ristorante “Manhattan”
Siderno (RC)

Evento organizzato in collaborazione con l’Accademia Templare - Templar Academy sez. “Pietà del Pellicano” per la Città Metropolitana di Reggio Calabria

Dialogheranno con l’autore il Principe Gran Maestro dell’O.C.M.C.T. Pietas Pelicani Nino Aloi, lo scrittore Nicodemo Misiti e Rocco Sgro’, presidente C.E.M.I.

Un thriller storico che, intrecciando verità, leggenda, esoterismo e mistero, cerca di far luce sul più grande insabbiamento della storia cristiana: un docente dalle molteplici identità guida un gruppo di studenti sulle tracce leggendarie di un pontificato cancellato dalla storia: quello di una donna.
Nel tentativo di ricostruire la verità finiranno nel mirino di una società segreta, disposta a tutto pur di proteggere un segreto millenario.
Ma non sono soli. Nell’ombra, i Servizi Segreti Templari sono pronti a difenderli.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

26/04/2026

La Spada Templare segno di Cristo, servizio e verità.
Per i Templari la spada non era solo ferro per combattere. Era un segno benedetto. La sua forma ricordava la Croce.
È la luce di Cristo che vinceva il buio del male. Il cavaliere la portava per difendere i deboli, custodire la fede e vivere con onore davanti a Dio.
In parole semplici
Fede e dono di sé.
L’ elsa a forma di croce richiamava Gesù che dava la vita per noi. Impugnarla voleva dire _ “Signore, sono pronto a servirti e a dare me stesso per i fratelli”.
Verità e giustizia.
La lama a due tagli. Ci ricordava che il cristiano era chiamato a distinguere il bene dal male, a scegliere ciò che era giusto anche quando costava. Non per condannare, ma per custodire la verità con ca**tà.
La spada era chiamata “spada della Parola” nella Bibbia Ef 6,17. Era segno che il cavaliere non combatteva per sé, ma si lasciava guidare da Dio. Era la luce che faceva pulizia nel cuore, prima che fuori.
Rappresentava la forza di restare fedeli ogni giorno.
Preghiera, servizio, disciplina. Il coraggio del Templare non era violenza, ma fedeltà agli ultimi e al Vangelo.
Durante l’Investitura
Il Maestro imponeva la spada sul postulante. È un gesto che diceva “Lasciati purificare dal Signore”. Prima del mantello, il cuore va reso libero e pulito. La spada toccava le spalle come benedizione.
" Ti impegni a proteggere, non a colpire.
La sua forma ricorda la Croce.
È la luce di Cristo che vince il buio del male. Il cavaliere la portava per difendere i deboli, custodire la fede e vivere con onore davanti a Dio.
Nell’Investitura di oggi il Gran Maestro usa la spada per 3 motivi chiari.
Per ricordare a chi viene investito che il servizio è sacrificio. Come il pellicano dà la vita, così il cavaliere templare oggi promette di dare tempo, forze e cuore per i poveri, la Chiesa e la verità. La spada è il “sì” a questo dono di sé.
Per segnare il passaggio dal vecchio al nuovo. La spada “taglia” ciò che è egoismo e peccato. Chi la riceve è chiamato a un cuore nuovo, puro, come dice il Salmo: “Crea in me, o Dio, un cuore puro”. Senza questo, il mantello sarebbe solo un vestito.
Per unire Croce e Ca**tà. La spada è Croce, il pellicano è Ca**tà. Insieme dicono.
_ "difendi la fede non con la violenza, ma con l’amore che si sacrifica. Il cavaliere templare oggi combatte l’ingiustizia con le opere di misericordia.
In sintesi oggi la spada si usa perché la Pietà del Pellicano_ non è devozione da guardare, ma vita da vivere. E la spada ricorda che ogni vero amore cristiano chiede coraggio, verità e dono totale.
Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam_
ND
Antonia De Salvo

NON NOBIS, DOMINE, NON NOBIS, SED NOMINI TUO DA GLORIAM

dell’O.C.M.C.T. Regis dell'Ordine Monastico del S.E. Nino Aloi

Con la 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒 sul e la in mano

Convegno “La Sindone - Un mistero tra scienza e fede”, sabato 5 aprile, ore 19.00, nella Chiesa di Cristo Re a Capo d’Or...
31/03/2025

Convegno “La Sindone - Un mistero tra scienza e fede”, sabato 5 aprile, ore 19.00, nella Chiesa di Cristo Re a Capo d’Orlando (ME), con ostensione della copia autentica a grandezza naturale del Sacro Sudario.

18/05/2024
23/01/2024

La nascita formale delle fraternità viene collocata al 23 gennaio del 1120 in occasione di un concilio tenutosi a in Samaria in cui l' fu riconosciuto ufficialmente . All'inizio , sembrava ricco di contraddizioni: i templari erano personalmente, ma divennero presto molto ricchi come istituzione, grazie a lasciti testamentari e donazioni. Vivevano la **tà cristiana, ma si impegnavano a combattere senza pietà il nemico. Due abili mosse consentirono la diffusione e la sopravvivenza dei milites . La prima fu l’adesione di qualche importante nobile, come per esempio il Conte , una sorta di garanzia della bontà dell’impresa. La seconda, geniale, fu la laude di , inflessibile coscienza dottrinale e mistica del dodicesimo secolo. Bernardo trasportò il senso dell’ sul piano allegorico: così come e sono da intendersi come luoghi di e dell’ , allo stesso modo i avrebbero combattuto contro uomini che erano figure del male . Oggi noi ricordiamo quella data continuando a combattere il male e fare trionfare la .

Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam

Gran Maestro dell’O.C.M.C.T. Pietà de Pellicano Nino Aloi

dell’O.C.M.C.T. Regis dell'Ordine Monastico del S.E. Nino Aloi

Con la 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒 sul e la in mano

Ordine Civile e Militare dei Cavalieri del Tempio Pietas Pelicani

29/10/2023

👉 : "Carissime Sorelle e Fratelli in Nostro Signore Gesu' Cristo. 👉 si sono riunite le da : quella religiosa 🙏- di cui sono indegnamente successore, dopo padre Alessandro Meluzzi, di padre Mancini - e quella del Ordine civile e militare cavalleresco in accettazione - cui è stato investito , Gran templare della Pietà del Pellicano, 👉direttamente da parte di padre Mancini, dinanzi a di , 👉 l'avvocato .
Eppure dopo la morte del nostro padre Mancini, persone, alcuni a lui persino sconosciuti, mai presenti quindi durante la sua malattia, agonia e poi morte, hanno cercato e cercano di accreditarsi come suoi successori.
Ieri a 👉 c'è stato dunque un .
Credo che Adeodato Mancini dall'alto dei cieli abbia avuto soddisfazione di questo abbraccio tra i suoi figli spirituali.
Continuiamo nell'opera spirituale cristiana 🙏, nell'opera in favore dei più derelitti, degli ultimi, affidataci da padre Adeodato Mancini. Nell'immediato futuro da qui al Santo Natale, sempre nel segno di Padre Mancini, 👉 sono previste numerose tra queste .
Vostro 🙏 della "
Non a Noi Signore A.D. 29 ottobre 2023

Indirizzo

Capo D'Orlando
98070 AND 98071

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