09/08/2025
"La povertà, segno di felicità e di Allegria" di Vittoriano Bertozzi, Classe 1933
Quando le donazioni sono fatte con il cuore!
Da tempo tra i più assidui benefattori della Mensa della Solidarietà di Segromigno in Monte.
E' partito donandoci due sacchi di patate.
Si è fermato da noi accompagnato dall'inseparabile amico Gianni per chiedere cosa facevamo, come lo facevamo, quanti ospiti aiutavamo.
Ho raccontato tutta la nostra storia. Siamo nati il 3 luglio 2016. Siamo partiti prima del Covid-19. Prima aiutavamo circa 25 ospiti per poi passare durante il Covid-19 a oltre 100.
Mi ha ascoltato in silenzio per poi dirmi: vi ho portato "solo" questi due sacchi di patate pensando fossero abbastanza. Ho fatto questo in memoria di mio fratello che era missionario ma vedo che c'è bisogno di più! Di cosa avete bisogno?
Ho raccontato a Vittoriano cosa di solito cuciniamo ai nostri ospiti e lui mi ha detto: va bene! Ho capito e ci penso io a voi.
Nasce così, di li a poco la "levata della pasta".
Coinvolge amici e conoscenti creando una squadra di benefattori. Ogni mese mi chiama dicendomi di passare a prendere la donazione sua, di Gianni e altri amici che fanno capo al suo negozio di sartoria in Via Consani 728 a Lucca per consegnare pasta ma non solo da donare a noi.
Vittoriano però non si ferma lì. Anche se sembra un ragazzino a parlarci, con la sua flemma e lucidità, di difficoltà ne ha passate tante nella sua vita, e fin da piccino.
E sapete cosa ha pensato? Di raccontarle e farle mettere su carta, così che tutti possano rivivere in parte le sue esperienze.
Vi chiederete cosa questo possa interessare alla Mensa della Solidarietà.
Beh, quanto raccolto dalla vendita/donazione di questo libro di ricordi è stato donato interamente a noi per aiutare chi ha bisogno.
Dico interamente perchè Vittoriano non ha tolto nemmeno le spese sostenute.
In pratica ci ha fatto una doppia donazione.
Posso solo dire grazie a Vittoriano per quanto sta facendo per aiutarci ad aiutare chi si trova in difficoltà.
E' un vero piacere fermarmi a parlare con lui nel suo negozio. Una sartoria alla vecchia maniera con rocchetti, modelli e macchine da cucire, poter ascoltare i suoi racconti che sembrano così lontani in certi versi ma così vicini in molti altri.
Ha sofferto la fame come spesso la soffrono i nostri ospiti.
Non voglio spoilerare nulla di quanto, se volete, potrete leggere nel suo libro intitolato "La povertà, segno di felicità e di Allegria".
Per chi volesse prenotare questo libro può rivolgersi direttamente a lui e passare qualche minuto insieme a una persona speciale.
Vi aspetta in Via Consani 728, quando non è a prendere il caffè accompagnato dal suo amico/dottore.
Se lo andate a trovare chiedetegli cosa si prova a fare l'attore in un film con Dustin Hoffman. Perchè sì, lui non si è proposto per il film girato a Lucca. Lui è stato voluto dalla produzione.
Grazie di cuore a chi vorrà contribuire ad aiutarci rendendo felice anche un ragazzino di 92 anni.
Buona Vita