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AntiviolenzaCapalbio Associazione Olympia de Gouges - Punto di ascolto di Capalbio

📌Il punto d'ascolto di Capalbio, Associazione Olympia de Gouges Aps, ringrazia sentitamente il gruppo parrocchiale capal...
12/03/2024

📌Il punto d'ascolto di Capalbio, Associazione Olympia de Gouges Aps, ringrazia sentitamente il gruppo parrocchiale capalbiogiovani e "le donne della casetta" per il contributo offerto in occasione della Giornata internazionale della donna.

25  Novembre 2023"La Preistoria libera tutte"Auditorium Orbetello
28/11/2023

25 Novembre 2023
"La Preistoria libera tutte"
Auditorium Orbetello

28/11/2023

“Oggi parliamo di Giulia e abbiamo il dovere di restituire alle ragazze e alle giovani donne la libertà di vivere la vita fuori dalla paura di uscire di giorno e di notte, di incontrare chi desiderano fuori dal terrore di incontrare un uomo violento. È questo che vogliamo. E per costruire contesti di sicurezza non dobbiamo restringere la libertà delle donne né riempire le carceri. Dobbiamo avviare una rivoluzione culturale che ribalti il dominio, il potere maschile in ogni ambito: dalla sfera privata delle relazioni a quella pubblica del lavoro e delle relazioni sociali. Questo è il nostro orizzonte”

“Lo ripetiamo ancora: si costruiscono politiche e azioni di contrasto e prevenzione alla violenza maschile alle donne solo se si riconoscono le radici e le origini del fenomeno. Non credo che chi oggi ci governa riconosca l’asimmetria dello stare al mondo tra uomini e donne”. (Antonella Veltri, presidente D.i.Re)

D.i.Re sarà protagonista attiva della manifestazione del 25 novembre, convocata a Roma da NON UNA DI MENO, portando contenuti politici chiari:

- non servono nuove leggi, ma serve l’applicazione di quelle esistenti;
- è necessaria la formazione di tutte le operatrici e gli operatori che hanno a che fare con situazioni di maltrattamento e violenza, formazione progettata ed erogata con la partecipazione attiva dei centri antiviolenza;
- è urgente affrontare la vittimizzazione secondaria che le donne subiscono nei percorsi di giustizia;
- sono imprescindibili finanziamenti adeguati e certi ai centri antiviolenza;
- è fondamentale che chi governa condanni senza se e senza ma qualsiasi episodio di violenza, dalle molestie sul luogo di lavoro fino allo stupro;
- servono attività strutturate nelle scuole, progettate ed erogate con la partecipazione attiva dei centri antiviolenza senza influencer o scrittori complottisti
- è necessario un cambiamento radicale nella narrazione della violenza sui media, per eliminare la spettacolarizzazione della violenza e la vittimizzazione secondaria delle donne.

Il comunicato integrale a questo link > https://bit.ly/3uu0q9Q

28/11/2023

Sul palco un team di psicologi e le operatrici del centro antiviolenza a leggere le testimonianze reali e commoventi di donne che hanno convissuto con la violenza tra le mura domestiche

26/11/2023
24/11/2023
22/11/2023

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲
𝑼𝒏 𝒅𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒔𝒖 𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒕𝒐𝒔𝒔𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒊𝒑𝒐𝒍𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆: 𝒖𝒏 𝒅𝒊𝒃𝒂𝒕𝒕𝒊𝒕𝒐 𝒖𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒔𝒖𝒍 𝒑𝒂𝒍𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝑻𝒆𝒂𝒕𝒓𝒐 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑳𝒆𝒂 𝑷𝒂𝒅𝒐𝒗𝒂𝒏𝒊

Anche il Comune di Montalto di Castro si unisce a tantissime altre realtà mondiali per dire basta alla violenza sulle donne. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne domenica 26 novembre, a partire dalle ore 17:00, presso il Teatro comunale Lea Padovani, si terrà una discussione illuminante guidata da esperti nel campo della psicoterapia. Tre psicoterapeuti: Elena Penzavalli, Simona Socciarelli e Fabio Tazzari, saranno coinvolti in un dibattito che esplorerà i complessi aspetti delle relazioni tossiche e manipolatorie.

L'incontro promette di approfondire le dinamiche affettive coinvolte in queste relazioni problematiche e di esaminare le caratteristiche che definiscono la spirale della violenza. Il Dott. Mattei offrirà una prospettiva unica sul ruolo della donna nell'antichità, ripercorrendo il "cammino dei diritti" attraverso il tempo.
Le testimonianze scritte da pazienti che hanno vissuto relazioni violente saranno lette durante l'evento, offrendo una visione cruda ma necessaria delle sfide e delle resistenze che molte vittime affrontano nel denunciare e nel raccontare la loro esperienza.

Sarà presente inoltre il Punto di Ascolto di Capalbio dell’associazione Olympia de Gouges di Grosseto, rappresentato dalla Dottoressa Alessia Marani psicologa e psicoterapeuta e dalla Dottoressa Laura Gasperi. Dal 1999 l'associazione accoglie donne vittime di violenza aiutandole nel percorso verso l'autodeterminazione e l'autonomia: un luogo dove attraverso un personale preparato è possibile trovare la forza per dire basta una volta per tutte!

Questo dibattito offre un'opportunità unica per la comunità di approfondire la comprensione delle relazioni tossiche e manipolatorie, oltre a sensibilizzare sulle sfide che le vittime affrontano nel cercare aiuto. L'evento sarà aperto al pubblico e vuole contribuire a promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione sulla complessità di questo fenomeno.

Al termine del convegno sul palcoscenico del teatro Comunale Lea Padovani andrà in scena alle ore 18:30 lo spettacolo “Sposerò Biagio Antonacci” con protagonista Milena Mancini diretta in scena da Vinicio Marchioni alla regia. Un'incursione nel tema della violenza di genere, uno spettacolo necessario e di denuncia teatrale contro un'ignobile e ancora troppo presente piaga sociale, attraverso il racconto della vita di una donna come tante altre, su cui incombe lo spettro del femminicidio.

La campagna di sensibilizzazione proseguirà silenziosamente ma con costanza in Via Ligure dove il Comitato di quartiere Rompicollo ha affidato ad una panchina pubblica il grido di protesta contro tutte le forme di violenza che sono una violazione dei diritti umani. Dal 26 novembre la panchina di Via Ligure si colorerà di rosso. Un rosso accesso, un rosso deciso, il rosso simbolo del no alla violenza sulle donne.

«È doveroso per noi – dichiara l'assessore ai servizi sociali Annamaria Fabi – in qualità di amministratori sostenere iniziative simili perché troppo importante è parlarne e offrire gli strumenti per prevenire, intervenire e soprattutto denunciare. Purtroppo – continua Fabi - ogni giorno veniamo a conoscenza di tragedie, di femminicidi, ultimo stadio di una serie di violenze fisiche e psicologiche perpetrate nel tempo, inascoltate, sottovalutate o taciute. Bisogna dire basta, bisogna ribellarsi – conclude l'assessore - e soprattutto bisogna far conoscere i campanelli d'allarme, incoraggiare a chiedere aiuto e a bloccare per tempo ogni forma di sopraffazione perché la vita è un diritto, per tutti».

L'evento, organizzato dal Comune di Montalto, è stato sponsorizzato da Enel.

NUMERO ANTIVIOLENZA
In vista della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità, in collaborazione con esponenti di spicco della musica, dell'arte e dello spettacolo, lancia una campagna di promozione del numero antiviolenza "1522".

Il "1522", gestito dall’associazione Differenza Donna Aps e finanziato da soggetti privati, è un servizio gratuito, attivo 24 ore su 24, che offre supporto e aiuto alle vittime di violenza e stalking. Operatrici specializzate saranno disponibili per accogliere le richieste di chiunque si trovi in situazioni di pericolo o abbia bisogno di sostegno.
Le attività della campagna, pur finanziandosi interamente da risorse private, vedono la partecipazione fondamentale delle istituzioni pubbliche per garantire il successo dell'iniziativa e perseguire le finalità meritorie prefissate.

Indirizzo

Via Lecce 3, Borgo Carige
Capalbio
58011

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 19:00
Giovedì 17:00 - 19:00
Venerdì 17:00 - 19:00

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