27/05/2026
A Paestum, per qualche giorno, la crisi climatica smette di essere un titolo lontano e diventa incontro, confronto, comunità. E in mezzo a questo paesaggio antico, i ragazzi immaginano un mondo diverso - più giusto, più vivibile, più umano.
I giovani dello Youth Climate Meeting camminano tra tende, cartelli e discussioni infinite, c’è chi parla di energia pulita seduto sull’erba, chi organizza laboratori sotto gli alberi, chi racconta di lotte nei propri territori, di fiumi da difendere e quartieri dimenticati, chi parla di incendi, siccità e aria irrespirabile. Le voci si mescolano al rumore delle onde, mentre la sera porta con sé musica, idee e domande difficili.
Si chiudono quattro giorni molto belli di all’Oasi Dunale insieme a 400 giovani provenienti da tutta Europa.
Per noi di Legambiente Paestum è stato importante vedere tante ragazze e ragazzi interessarsi davvero a questo luogo, fare domande, confrontarsi e conoscere da vicino il lavoro che ogni giorno viene fatto per tutelare dune, biodiversità e territorio.
Abbiamo avuto modo di raccontare l’esperienza dell’oasi e rispondere a tante domande su come è nata e su come viene gestita oggi. C’è stato interesse concreto per il lavoro di tutela e per le attività portate avanti nel tempo dal circolo.
Abbiamo ricevuto tanti apprezzamenti, e ci ha colpito la loro curiosità. Grazie 💚
P.S.
Dopo tanta bellezza, purtroppo, ancora una volta, dobbiamo registrare anche la nota amara. Tra ieri sera e questa notte i soliti ignoti hanno rubato un altro tavolo dell’area didattica. Con questo siamo arrivati a cinque tavoli sottratti in poche settimane.
Non è solo un danno materiale. È un gesto che colpisce uno spazio collettivo costruito con cura, volontariato e impegno costante. Continueremo comunque a difendere questo luogo, perché crediamo che la tutela del territorio passi anche dalla capacità di non arrendersi davanti a questi brutti episodi.