CLUB Canelli

Indicazioni

CLUB Canelli Il Club vuole diffondere gli obiettivi e gli ideali dell'UNESCO traducendoli in azioni concrete

Cosa sono le Associazioni e i Club per l'UNESCO
Le Associazioni e i Club per l'UNESCO consistono in gruppi di persone di tutte le età, di ogni estrazione sociale e di differente bagaglio culturale professionale che condividono gli ideali dell’UNESCO e decidono di associarsi per realizzarli insieme nella loro vita quotidiana. Le Associazioni e i Club per l'UNESCO sono organi senza scopo di lucro, legalmente e finanziariamente indipendenti dall’UNESCO, i cui associati operano su base volontaria nell’ambito dei maggiori programmi dell’UNESCO. Lo scopo principale delle Associazioni e dei Club per l'UNESCO è promuovere la comprensione e il sostegno della missione, delle priorità e dei programmi dell’UNESCO nell’ambito della società civile. Per questo, gli obiettivi strategici delle Associazioni e dei Club per l'UNESCO sono:
- incoraggiare l’interesse di un vasto pubblico per le priorità e i programmi dell’UNESCO, promuovendone la conoscenza e la condivisione
- contribuire a livello locale all’attuazione dei programmi dell’UNESCO, in coordinamento con la Commissione Nazionale per l’UNESCO
- diffondere i valori di solidarietà, tolleranza e rispetto della diversità culturale e promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile
- promuovere le giornate, le settimane, gli anni e i decenni internazionali proclamati dall’UNESCO
- contribuire alla diffusione dei messaggi dell’UNESCO traducendo i documenti e le informazioni del Segretariato e utilizzando a tal fine tutti i mezzi di comunicazione, inclusi i social media. ( Estratto da http://www.unesco.it/it/ItaliaNellUnesco/Detail/195 )

17/10/2026
COMUNICATO STAMPAA CANELLI IL RICAMO BANDERA PROTAGONISTA: UNA MOSTRA NELLE CANTINE STORICHE BOSCA PER LA GIORNATA INTER...
12/10/2026

COMUNICATO STAMPA
A CANELLI IL RICAMO BANDERA PROTAGONISTA: UNA MOSTRA NELLE CANTINE STORICHE BOSCA PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
L’iniziativa, promossa dall’Associazione "Dal fuso in poi" e dal "Club per l’UNESCO di Canelli", celebra l’antica "pittura ad ago" piemontese con il patrocinio e l’autorizzazione ufficiale dell’UNESCO.
CANELLI (AT), 10 ottobre 2026 –
Sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 17:00, le storiche Cantine Bosca di Canelli (Via G.B. Giuliani, 23), sito del Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall'UNESCO nell'ambito del 50' sito italiano "Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato" ospiteranno l'evento culturale "Mostra e dimostrazione del ricamo Bandera".
L’iniziativa è realizzata dall’Associazione "Dal fuso in poi", rappresentata da Cristina Ivaldi, e dal "Club per l’UNESCO di Canelli", presieduto da Edoardo Vallarino Gancia. L'evento gode dell'autorizzazione ufficiale dell'UNESCO e si inserisce nel calendario globale delle attività a sostegno della Giornata Internazionale del Patrimonio Immateriale.
L’ingresso alla mostra è gratuito.
Per l'occasione è stato formalmente richiesto il patrocinio gratuito al Comune di Canelli, a testimonianza del forte legame storico dell'antica tradizione con la comunità locale.
Il Ricamo Bandera è un’eccellenza artigianale tipicamente piemontese risalente al XVII secolo, spesso definita una vera e propria "pittura ad ago" per la ricchezza cromatica e la sinuosità dei motivi ornamentali eseguiti sul tipico tessuto denominato tela Bandera.
Il pubblico che visiterà la mostra potrà fruire di un percorso articolato in tre momenti:
• La Mostra: un'esposizione di manufatti unici realizzati interamente a mano dalle ricamatrici dell'associazione;
• I Pannelli Didattici: un approfondimento illustrativo per scoprire la storia, le origini e le complesse tecniche di questa forma d'arte;
• Le Dimostrazioni dal Vivo: sessioni pratiche in cui le esperte mostreranno in tempo reale al pubblico le modalità di esecuzione del ricamo.

L’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) ha lo scopo di promuovere la pace e la comprensione tra le nazioni attraverso la cooperazione nei campi della cultura e della conoscenza.
Mentre il Patrimonio Mondiale tutela i beni tangibili, la Convenzione UNESCO del 2003 ha introdotto il concetto di Patrimonio Culturale Immateriale. Questo pilastro tutela le tradizioni vive trasmesse di generazione in generazione: saperi artigianali, espressioni orali, riti, feste e pratiche sociali. Proteggere il Patrimonio Immateriale significa difendere la diversità culturale dall'omologazione globale, assicurando che la memoria e le abilità pratiche delle comunità locali non vadano perdute. Il ricamo Bandera rappresenta esattamente questo: un saper fare storico che unisce arte, territorio e identità.
"La salvaguardia del patrimonio immateriale del territorio passa attraverso la trasmissione dei gesti e dei saperi," dichiarano i legali rappresentanti Cristina Ivaldi ed Edoardo Vallarino Gancia. "Portare la 'pittura ad ago' piemontese all'interno di un luogo straordinario come le Cantine Bosca, in occasione della Giornata Internazionale del Patrimonio Immateriale, è un modo per restituire alla comunità locale e ai visitatori la consapevolezza del valore storico e sociale della nostra tradizione artigianale."

Contatti per la stampa e informazioni:
• Associazione "Dal fuso in poi" [email protected]
• Club per l'UNESCO di Canelli: [email protected]
• Sito ufficiale dell'iniziativa (UNESCO ICH): ich.unesco.org/fr/activites/mostra-e-dimostrazione-del-ricamo-bandera-00725

International Day of Intangible Cultural Heritage


03/10/2026
25/09/2026
25/09/2026
22/09/2026

Three Popes are hidden in this historic document. Can you identify them? 👀

Dated 5 November 1952, this letter appointed Mgr Angelo Giuseppe Roncalli as the Holy See’s Official Observer to UNESCO’s Seventh General Conference.

But look more closely: the document connects three major figures in papal history.

Ready for the answer? ⬇️

1️⃣ The “Holy Father” on whose behalf the letter was issued was Pope Pius XII.

2️⃣ The appointed Observer, Angelo Giuseppe Roncalli, would become Pope John XXIII in 1958.

3️⃣ The signatory, Giovanni Battista Montini, then Substitute at the Secretariat of State, would become Pope Paul VI in 1963.

One document. Three Popes. And an early chapter in the longstanding relationship between UNESCO and the Holy See.

Ahead of Pope Leo XIV’s visit to UNESCO on 25 September, discover more stories from UNESCO’s archives: https://www.unesco.org/en/pope-leoxiv-unesco

Indirizzo

G. B Giuliani
Canelli
14053

Sito Web

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