Accademia Sezione Musicoterapia

Accademia Sezione Musicoterapia ÉQUIPE TERAPEUTICA
dott.ssa Caterina Sambugaro Età evolutiva, Adulti Oncologia, Autismo, dist. Linguaggio
dott.

La Scuola di Musica Accademia Filarmonica Veneta organizza e gestisce l’ambito della sezione musicoterapica e pedagogico-clinica, svolgendo attività preventive, riabilitative, terapeutiche e clinico pedagogiche. Gianluca Amore Adolescenza, Adozioni, Adulti Oncologia
dott.ssa Alessandra Meneghello Età evolutiva, Sindromi, Autismo, Dipendenze, Anziani
dott.ssa Benedetta Busato Distur

bi disgregativi infanzia, Età evolutiva, Anziani
dott.ssa Milena Pavan Disturbi motori, Dist. apprendimento, Pedagogia Clinica
Responsabile èquipe terapeutica dott.ssa Caterina Sambugaro

ÉQUIPE DI SUPPORTO
Medico: dott. Remigio Cenzato
Musicoterapeuta: dott.ssa Caterina Sambugaro

LE TRE AREE DI INTERVENTO DELLA MUSICOTERAPIA. Ogni intervento musicoterapico può essere riconducibile ad una o più delle seguenti aree di intervento: area preventiva; area riabilitativa; area terapeutica. Area preventiva
L’intervento si rivolge ad un utenza per la quale non si riscontrino necessariamente patologie, ma disarmonie. L’obiettivo generale è il miglioramento della qualità della vita. Obiettivi di questa fase sono:
• Valorizzazione della persona nella sua globalità;
• Attivazione e mantenimento dell’interesse per una socialità positiva;
• Mantenimento delle autonomie a livello sensoriale, cognitivo e funzionale;
• Fornire momenti di benessere;
• Recuperare e/o mantenere delle capacità residue

Area riabilitativa
L’attività riabilitativa, si basa sull’azione di uno stimolo interno o esterno che riattivi le energie interne utili alle funzioni deteriorate dalla presenza di deficit. Si definisce riabilitativa quell’attività capace di togliere il paziente dallo stato di emarginazione procurato per effetto della sua minorazione, e che promuove l’inserimento in una condizione sociale simile il più possibile a quella degli altri individui. I destinatari del percorso riabilitativo sono pazienti che presentano, tra le altre patologie:
 disturbi della comunicazione da esiti di ictus
 gravi lesioni cerebrali acquisite
 ritardo mentale
 demenze
 stati comatosi
 stati oncologici e terminali. Area terapeutica
L’intervento terapeutico è rivolto a tutte quelle situazioni in cui è necessario integrare funzioni cognitive, affettive, fisiche ed interpersonali, utilizzando tecniche attive e ricettive, in pazienti dove la compromissione è in atto. Per l’area terapeutica la musicoterapia si rivolge soprattutto a quei pazienti che tra i diversi disturbi possono presentare:
 disturbi generalizzati dello sviluppo (autismo, trisomie, sindromi, tetraparesi spastiche)
 disturbo da deficit di attenzione ed iperattività

 disturbi correlati all’uso di sostanze stupefacenti
 disturbi piscotici
 disturbi dell’umore
 disturbi dell’ansia

Dal 1944 la Musicoterapia è uno strumento inserito a pieno titolo nel panorama terapeutico strutturandosi come metodologia scientifica. E' una terapia relazionale che attraverso l’impiego del mezzo sonoro-musicale in ambito prevalentemente non verbale, induce effetti regressivi terapeutici atti a favorire il determinarsi di momenti riparativi delle funzioni del Sé, nei suoi aspetti di comunicazione-relazione e di affettività. La musicoterapia può quindi essere considerata un intervento specifico in tutti quei casi in cui esiste un disturbo qualitativo e/o quantitativo della sfera emotiva e delle relative competenze espressive- comunicative-relazionali; la musicoterapia è in grado di agire in modo isomorfo sulle qualità innate, pre-protosimboliche, ma anche su quelle acquisite, simboliche, al fine di attivarle, regolarle, qualificarle, integrarle in una dimensione intrapersonale e interpersonale. Essa è spendibile in vari ambiti dell'umano: il piano fisico, quello mentale, psicologico e sociale, come una terapia di supporto non farmacologica che migliora la consapevolezza dell'uomo negli ambiti cognitivi, motori, affettivo-emozionali e spirituali. Un intervento di Musicoterapia nasce dalla considerazione delle potenzialità terapeutiche, ludiche e formative dell’utilizzo della musica e del suono al di fuori di un contesto prettamente artistico. Attraverso il corpo, il suono e la musica è possibile esprimere i propri sentimenti, attivare una diversa percezione della propria persona e un cambiamento nella modalità di relazione con l’altro. Un percorso terapeutico con la musica può agire sull’attenuazione dei sintomi e sulla prevenzione o stabilizzazione delle complicanze, modificando positivamente i processi comunicativo-relazionali ed inducendo importanti cambiamenti anche sul piano comportamentale e dell’interazione sociale. La musica in questo contesto diviene elemento sonoro-musicale e assume un’importante significato biologico-relazionale in quanto si lega alla precocità dell’esperienza sonora e alla connotazione che essa assume nella relazione primaria e nelle fasi successive dello sviluppo. Nell’evolversi storico della musicoterapia è infatti basilare il concetto del rapporto dell’uomo con la dimensione materna che è considerato universale, cioè caratteristico di ogni essere umano. In effetti la stimolazione, l’eccitazione, la sedazione, corrispondono ai primari scambi corporeo-pulsionali-affettivi che regolano i momenti di benessere e malessere del neonato, prima di qualsiasi altra espressione più elaborata, prima della verbalizzazione. Essi sono i primi rapporti con l’ambiente che precedono la presa di coscienza della propria esistenza, vale a dire del rapporto tra l’interno e l’esterno, il Sé e il non Sé. Riassumendo la musicoterapia è una disciplina inegrativa che utilizza il suono, la musica, il movimento e gli strumenti corporeo-sonoro-musicali, può produrre effetti regressivi e aprire canali di comunicazione, con l’obiettivo di ottenere mediante questi processi, un’integrazione armonica dell’individuo con se stesso e con gli altri ai fini di un buon inserimento sociale. L’elemento sonoro- musicale favorisce inoltre il determinarsi di un’area transizionale, un ponte tra interno ed esterno, uno spazio per gli scambi sonoro-musicali in cui si può sviluppare una comunicazione condivisa ed in ultima istanza facilita il verificarsi di momenti di sintonizzazione che si pongono alla base dello sviluppo della relazione intersoggettiva. I campi di applicazione della Mt oggi sono suddivisi in tre distinti livelli: preventivo, riabilitativo e terapeutico. Uno dei punti condivisi da tutte le scuole di pensiero non è tanto il fine estetico o artistico ma il guardare a quel processo che si occupa di far nascere la relazione tra le parti coinvolte. Sarà la qualità della relazione il medium per arrivare poi a sviluppare un trattamento multidisciplinare che migliora le capacità motorie, quelle cognitive, le dimensioni emotive e di adattamento del bambino e le qualità sociali. La Mt utilizza il linguaggio corporo-sonoro, stimolando la comunicazione non verbale (sguardo, tono voce, gesto, ascolto, postura) veicolo comunicativo di grande valore nell'infanzia e nell'adolescenza, utile a liberare le emozioni, gli stati interni non espressi, i conflitti. Armonizza i bisogni della persona favorendo l'espressione dell'individualità e supporta i processi cognitivi. L'armonizzazione attraverso il musicale aiuta il bambino in sviluppo a far emergere il “bambino musicale” che ha in sé, avviando nuovi processi che sostengono la formazione della personalità sul piano del pensare del sentire e del volere. La proposta di un percorso di Musicoterapia nasce dalla considerazione delle potenzialità terapeutiche, ludiche e formative dell’utilizzo della musica e del suono al di fuori di un contesto prettamente artistico. La prassi musicoterapica si svolge principalmente nel non verbale e la sua applicazione clinica nell'ambito terapeutico si rivolge ad utenti con problemi emotivi e comportamentali, disturbi della comunicazione, problemi di tipo relazionale, ritardi cognitivi, handicap gravi, autismo e tutte le psicopatologie dello sviluppo, ma è anche utile nei disturbi di apprendimento. La Musicoterapia promuove l'auto-realizzazione, stimola la crescita evolutiva, accelera e migliora l’apprendimento, facilita il rilassamento e la riduzione di stress e di dolore.

Indirizzo

Riviera San Marco
Camposampiero
35012

Orario di apertura

Lunedì 14:30 - 19:00
Martedì 14:00 - 18:30
Mercoledì 14:30 - 19:00
Giovedì 14:30 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 09:30 - 12:30

Telefono

+393451564398

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