03/04/2026
Il 24 marzo scorso, la comunità tutta ha festeggiato il pensionamento del nostro amato luogotenente con carica speciale Claudio Podo alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. La festa organizzata dal Comune insieme a noi, al comitato di San Giuseppe e agli amici più cari, ha emozionato tutti. Non ci sembra vero di non avere più il nostro maresciallo a provvedere alla nostra sicurezza, a consigliarci, a sostenerci nelle scelte per la comunità. Un enorme grazie per aver portato avanti in questi anni il suo lavoro con responsabilità e professionalità, ma anche da buon padre di famiglia: per tutti ha, infatti, saputo essere un punto di riferimento, disponibile e comprensivo, capace di ascoltare e capire come agire per il bene e il rispetto della legge. Buona pensione e in bocca al lupo per i progetti futuri!
Aggiungiamo la trascrizione del nostro saluto:
Indagine conclusa: la pensione è stata “catturata”!
Sarà davvero così? Facciamo ancora fatica a crederci. E credo di interpretare il pensiero di molti qui presenti: ci sembra ancora troppo presto… troppo giovane per questo traguardo.
Non sarà facile abituarsi all’idea della pensione del nostro carissimo Maresciallo Claudio Podo. In questi dieci anni è stato molto più di un punto di riferimento: è stato parte integrante di questa comunità, uno di noi. La persona a cui rivolgersi nei momenti di difficoltà, quando serviva capire come muoversi nella giusta direzione, quella della legalità, certo, ma anche quella dell’equilibrio e del buon senso.
Abbiamo condiviso e affrontato insieme tante situazioni complesse: dal periodo del Covid all’alluvione, dagli incendi alle strade sequestrate e fatiscenti da restituire alla collettività, fino all’organizzazione di eventi e feste in sicurezza. Quante sfide, quanti problemi… e quante volte la sua presenza è stata determinante per superarli.
Parlare con lei è sempre stato naturale. Il suo carattere dolce e affabile ha saputo mettere tutti a proprio agio, come solo sanno fare le persone davvero speciali: quelle che ascoltano, comprendono e sanno indicare la strada giusta.
Entrando nel suo ufficio, gli encomi appesi alle pareti raccontano una storia fatta di impegno, dedizione e professionalità. Eppure, dietro quei riconoscimenti, c’è sempre stata una persona umile, quasi come quei supereroi di cui si percepiscono i “poteri” senza che abbiano bisogno di mostrarli. Lo si capiva da una battuta sottile, da un intervento puntuale o da quel suo modo unico di esserci, sempre.
Le vogliamo bene, Comandante. Per noi è stato, ed è, il migliore. Una figura difficile da dimenticare, capace di restituire fiducia nelle istituzioni grazie alla sua serietà, alla sua competenza e alle sue straordinarie qualità umane.
Non la dimenticheremo. Resterà sempre nel nostro cuore. E quindi… non perdiamoci di vista!
E proprio per essere certi che trovi sempre il tempo di tornare a trovarci e per ricordarle quanto il nostro affetto sia sincero, vivo e duraturo, abbiamo pensato a dei doni. Li accolga come un segno semplice, ma profondo, della nostra stima e del nostro affetto. Goditeli, Marescià!
La Comunità Campofelicese