11/09/2026
Oggi vogliamo prenderci anche un momento per tutti noi.
Qui su Facebook abbiamo superato una soglia importante: siamo più di 70.000. E, sommando tutti i nostri canali, siamo una comunità di oltre 150.000 persone.
È un numero che ci fa piacere, certo. Ma soprattutto ci ricorda che intorno ad Antigone c’è una comunità grande e plurale di persone che crede che parlare di carcere significhi parlare di diritti, dignità e democrazia.
Una comunità che crede in un’idea di pena che non abbia il volto truce della vendetta, ma che sia conforme alla nostra Costituzione. Una pena che guardi al reinserimento sociale, che rispetti la dignità di ogni persona e che non smetta di interrogarsi sulle condizioni che rendono possibile il ritorno alla vita libera.
Da 35 anni Antigone monitora il sistema penitenziario, raccoglie dati, denuncia violazioni, racconta storie, propone riforme e prova a cambiare il modo in cui il carcere viene raccontato e pensato.
Oggi, semplicemente, vogliamo dirvi grazie per esserci.
Grazie per seguirci, per leggere, per condividere, per discutere con noi.
E grazie soprattutto per contribuire, ciascuno a modo proprio, a tenere aperto uno spazio di discussione su una parte del nostro Paese che troppo spesso viene raccontata soltanto attraverso la lente deformata degli stereotipi.