Collettivo Spore

Collettivo Spore Organi di resistenza che si attivano per radicare l'arte nella loro terra

Se c'è una voce che realmente, per anni, si è levata nel nostro paese e nel nostro territorio, inascoltata, è proprio qu...
24/02/2025

Se c'è una voce che realmente, per anni, si è levata nel nostro paese e nel nostro territorio, inascoltata, è proprio quella delle “persone migranti e straniere”, e non di certo quella di un gruppo politico pericoloso che continua ad esistere soltanto grazie all'indifferenza delle istituzioni.

Da anni, ormai, il tema della sicurezza è al centro del dibattito pubblico, e non è privo di connotati politici: chi decide cosa o chi sia sicuro? Secondo quali interessi? Tramite quali mezzi? In base a quali pregiudizi?
La ricerca di "sicurezza" non può basarsi sulla paura, sulla repressione, sulla generalizzazione, sulla disinformazione e sulla violenza: la sicurezza è prima di tutto sociale, la certezza di avere un tetto sulla testa, la possibilità di avere un lavoro stabile e dignitoso, l'opportunità di avere un'esistenza serena, indipendentemente dalla propria provenienza. Misure come quelle proposte da Casapound sono lo specchio di una realtà politica che, oltre a non sapere di cosa stia parlando, non ha interesse a tutelare il cittadino (peraltro, vorrebbe tutelarlo da un nemico che non esiste), ma ad averne il completo controllo.
Del resto, i fascisti sanno bene che soffiare sull'odio, soprattutto di chi ha minori possibilità di difendersi o essere ascoltato, è il modo più semplice per ottenere consensi: così come sanno che far leva sull'emotività degli italiani (e dei molisani) in difficoltà è molto più facile di metterli davanti alla realtà.
E la realtà è che per quanto sia rassicurante pensare di risolvere problemi complessi come l'assenza di lavoro, il caro vita e l'emergenza abitativa con soluzioni semplici, cacciando persone che vi hanno ben poco a che fare, la responsabilità di queste difficoltà è da cercare nella gestione di questo paese e in come scegliamo di reagirvi.

La proposta di "remigrazione" è irrealizzabile: così come lo sono i Centri costruiti in Albania con l'attuale maggioranza di Governo, una proposta il cui senso è molto simile a quello che avanzerà in piazza Casapound. E, anche se fosse realizzabile, avrebbe costi tali (vedasi, ancora, i Centri in Albania), in ambiti molto diversi tra loro, da non apportare alcun beneficio alla comunità molisana e italiana, che invece si dice di voler supportare.
Tra l'altro, staremmo parlando di un gruppo di persone diversificatissimo, impossibile da ridurre a "baby gang straniere" che "spadroneggiano" nei quartieri o "prendono in ostaggio" le città: e, in generale, le origini di ciascuno di noi sono un tema delicato e complesso, che non si può pensare di limitare ad stereotipo.

Ma, soprattutto, la proposta di “remigrazione” è disumana.
Come cittadini, quanti diritti di queste persone sareste disposti a violare, pur di vederli lontani dalle città in cui vivete, per vivere nell'illusione che, in questo modo, le vostre vite possano migliorare?
Quello all'unità familiare? Separando coppie e/o famiglie, se uno dei membri è migrante e/o straniero?
Quello alla loro privacy? Risalendo alla provenienza dei genitori di persone che sono da anni in questo paese, pur di capire se siano figli di migranti e allontarli?
O forse, preferite quello alla difesa o all'equo processo? Che senso ha che una persona si presenti davanti a un giudice e argomenti le proprie ragioni, se il motivo per cui ha agito è necessariamente legato al fatto che sia migrante e/o straniera? Poco importa che, per molte persone immigrate in Italia, la criminalità sia una scelta obbligata, dovuta all'abbandono dello stato.
Magari, quello alla vita? In fondo, se abbiamo accettato tacitamente il rinnovo, da parte di varie forze politiche, dei Patti con la Libia, dove i migranti "rimpatriati nel paese d'origine attraverso strumenti di collaborazione diplomatica ed economica" sono soggetti a un trattamento degradante, o persino la nascita dei CPR, sotto indagine da anni per le violenze che si consumano al loro interno, o ancora, continuiamo a negare la responsabilità nel nostro paese nello sfruttamento e distruzione di molti dei territori da cui provengono “gli stranieri”, possiamo accettare anche una "remigrazione".
La vostra firma, sulla loro petizione, ha un costo visibile, quello delle tasse che faticosamente versate, e, più di tutto, invisibile: la vostra coscienza.

Ci sentiremo al sicuro solo quando la sanità di questa regione garantirà il diritto alla salute a tutti i suoi cittadini, indipendentemente dalla classe sociale, senza dover ricorrere compulsivamente a strutture private o alla fuga dal Molise.
Ci sentiremo al sicuro solo quando le scuole, anche dei paesi più piccoli, non avranno tetti che ci crollino in testa, e offriranno una formazione aggiornata rispetto al cambiamento del nostro paese e del resto della comunità internazionale.
Ci sentiremo al sicuro solo quando saranno disponibili opportunità di lavoro nel territorio per tutti quei giovani costretti a lasciarlo (a EMIGRARE, se preferite), facendo pagare migliaia di euro alle loro famiglie o versandone, personalmente, oltre le proprie possibilità.
Nessuno di questi scenari richiede l'allontanamento di migranti o persone straniere: al contrario, dal confronto con l'altro potremmo ricavare soluzioni che, altrimenti, ci sarebbero precluse. Il problema di questa regione, per anni, è stato e continua ad essere il fatto che resti troppo "chiusa in se stessa": Casapound propone, come soluzione al nostro isolamento, di isolarci ancora di più, con buona pace del buon senso.

Pensare di sciogliere le organizzazioni fasciste in Italia sta diventando sempre più difficile: del resto, gli eredi del vecchio fascismo, e rappresentanti del nuovo, sono ormai al Governo. Gruppi come Casapound, depositari di ideologie che dovrebbero essere morte e sepolte da anni, lo sanno bene, e stanno gradualmente ri-occupando spazio.
Noi cittadini, convintamente antifascisti, non stiamo al loro gioco, e vi invitiamo a prendere posizione: il nostro territorio sarà anche piccolo, e poco incline, rispetto ad altri, al fermento politico, ma non per questo la sua popolazione si merita di essere presa in giro.
Non possiamo lasciar serpeggiare l'idea che l'alternativa alle nostre attuali difficoltà sia l'odio, e che questo ci stia bene.
Saremo sempre dalla parte di chi pratica il diritto a migrare, indipendentemente dalle sue origini.
"La nostra patria è il mondo intero, la nostra legge è la libertà".

- Molisan* Antifa

La mostra dellə numerosə artistə sarà presentata alle 17:00 e rimarrà esposta durante tutto il corso dell’evento 🐄💨Vi as...
28/08/2024

La mostra dellə numerosə artistə sarà presentata alle 17:00 e rimarrà esposta durante tutto il corso dell’evento 🐄💨

Vi aspettiamo dalle 16:00 questo venerdì 30 Agosto al Centro Culturale Ex-Onmi 🍓

Marianna Rotondo, Mara Mazzucco, Giulia Tamburini, Offwd, Francesco Minichetti , Antonio Zeoli, Nina

Il programma di Kick Out the Jams continua 🍓Alle 18:00 il talk “Cu(ltu)ra & Natura”, ascolteremo Letizia Bognanni e Ange...
28/08/2024

Il programma di Kick Out the Jams continua 🍓

Alle 18:00 il talk “Cu(ltu)ra & Natura”, ascolteremo Letizia Bognanni e Angela Del Gesso Circolo letterario Beatnik dialogare sul ruolo della musica in provincia.

30 AGOSTO 2024, Blow-Up Cafè🐄

Dalle 20:00 assisteremo alle proiezioni di due cortometraggi:“Michelangelo” di Stefano Pio e “Enoch” di Pasquale Russo.A...
28/08/2024

Dalle 20:00 assisteremo alle proiezioni di due cortometraggi:
“Michelangelo” di Stefano Pio e “Enoch” di Pasquale Russo.

A seguire Sala X introdurrà una discussione aperta sui temi dei cortometraggi, insieme ai rispettivi registi.

30 AGOSTO 2024, Blow-Up Cafè🍓

La prima performance musicale della serata sarà quella di Cos Mos ;il 30 agosto, dalle 21:30, immergiti nell’esibizione ...
23/08/2024

La prima performance musicale della serata sarà quella di Cos Mos ;
il 30 agosto, dalle 21:30, immergiti nell’esibizione “Breviario del Cosmo(s)”, a cura di SPD Sound Lab e Cepukaspleen .

Seguirà il live di RAMCO , suoni e visioni dal suo EP fresco di uscita “PRÒTO”.

Ti aspettiamo al Blow-Up Café. ✨

Kick Out the Jams si avvicina, siamo pronte a presentarvi tutto il programma🍓16:00 : Apertura ✨17:00 : Presentazione mos...
20/08/2024

Kick Out the Jams si avvicina, siamo pronte a presentarvi tutto il programma🍓

16:00 : Apertura ✨
17:00 : Presentazione mostra a cura di
Marianna,
Giulia Tamburini,
Offwd,
Francesco Minichetti,
Mara Mazzucco,
Antonio Zeoli,
Nina,
Simona Braccio

18:00 : Talk sul ruolo della musica in provincia “Cu(ltu)ra & natura” a cura di Letizia Bognanni ( Letizia Bognanni ) e Angela Del Gesso

20:00 : Proiezioni cortometraggi
“Enoch” di Pasquale Russo
“Michelangelo” di Stefano Pio
Dibattito con Sala X ( Radio Beatnik )

21:30 : Concerti
Cos Mos, Ramco ( RAMCO )

Vi aspettiamo il 30 agosto al Centro Culturale Ex-Onmi🍉

Campobasso ad Agosto non è un bel posto!☀️ E quindi tenetevi liberə, perché il 30 ci ritroveremo insieme per un momento ...
01/08/2024

Campobasso ad Agosto non è un bel posto!

☀️ E quindi tenetevi liberə, perché il 30 ci ritroveremo insieme per un momento di espressione collettiva al Centro Culturale EX- ONMI ☀️

🍉 A breve seguiranno ulteriori informazioni sul programma 🍉
🌊 Intanto, restate idratatə 🌊

Il 17 agosto ci incontreremo nel Parco della Via Matris * per una formazione all’azione diretta nonviolenta; rifletterem...
01/08/2024

Il 17 agosto ci incontreremo nel Parco della Via Matris * per una formazione all’azione diretta nonviolenta;
rifletteremo con Ultima Generazione - Fondo Riparazione sulle dinamiche di questo tipo di intervento, partecipando insieme attivamente.
Vieni anche tu🫵🏻

Ti aspettiamo dalle ore 17:30; la formazione inizierà alle 18!
Quale migliore occasione per rincontrarci prima della seconda edizione di “Kick out the Jams”? 🫐

*Entra dal cancello in Viale Fratelli Angiolo e prosegui lungo il percorso finché ci troverai! 🌞

L'eventino di fine agosto 'Kick Out the Jams' non sarebbe lo stesso senza l'aiuto dellə amicə...con il tuo supporto sarà...
11/07/2024

L'eventino di fine agosto 'Kick Out the Jams' non sarebbe lo stesso senza l'aiuto dellə amicə...con il tuo supporto sarà ancora più speciale! 🫂🐮🧚‍♀️✨

https://gofund.me/a3cdcb5f

Ciao tuttə ✨Ci vediamo il 2 aprile in Via Muricchio n° 1, presso il Centro Culturale ex ONMI (Sede Malatesta) per incont...
02/04/2024

Ciao tuttə ✨

Ci vediamo il 2 aprile in Via Muricchio n° 1, presso il Centro Culturale ex ONMI (Sede Malatesta) per incontrarci e parlare di come viviamo l’ambiente universitario, e di sistemi da rivoluzionare;
oltre a presentare "Minifesto I - Università", progetto editoriale di sui temi più discussi dallə studentə, condivideremo esperienze, dubbi e speranze in un dibattito aperto.

Vieni anche tu 🌞

Costruiamo uno spazio in cui poterci confrontare! 🌷

CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE.Domani scendiamo in strada con Non una di Meno Molise. Ci troveremo alle 17.30 a Villa Fl...
25/11/2023

CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE.
Domani scendiamo in strada con Non una di Meno Molise. Ci troveremo alle 17.30 a Villa Flora, Campobasso.
PER GIULIA, PER TUTT3.

Cambio di programma ⚠️La lettura dei tarocchi sarà sostituita dalla lettura della carta natale, ma ci sarà sicuramente l...
20/09/2023

Cambio di programma ⚠️
La lettura dei tarocchi sarà sostituita dalla lettura della carta natale, ma ci sarà sicuramente l’occasione di riproporla in futuro 🌻

Indirizzo

Campobasso
86100

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