20/07/2026
A Firenze si scava. A Campi si aspetta. Da troppo tempo.
Oggi sono partiti i lavori della linea 4.1 Leopolda-Le Piagge. Le ruspe sono il segno che quando c’è una scelta politica chiara, le opere possono andare avanti.
E Campi?
Per Campi, da mesi, solo un silenzio assordante. Un silenzio che preoccupa, perché rischia di trasformare un progetto importante per il futuro della città in un’occasione persa, senza che nessuno abbia il coraggio di dirlo apertamente.
Noi non ci stiamo.
Siamo davvero preoccupati perché, lo abbiamo detto tante volte, qui non parliamo solo di una linea tranviaria. Parliamo di collegamenti, opportunità, investimenti e qualità della vita per migliaia di persone. Ogni rinvio, ogni attesa senza risposte, rende più difficile recuperare il tempo perso e difendere un progetto che per Campi significa futuro.
In questi giorni avete fatto una cosa straordinaria: ci avete inviato decine di foto di scuole dove la tramvia passa ogni giorno, dalla Gianni Rodari al Leonardo da Vinci, dal Matteotti al Bargellini fino a tante altre realtà.
Avete dimostrato, ancora una volta, che molte delle paure raccontate in questi mesi non trovano riscontro nella realtà. È quello che abbiamo sempre sostenuto e su cui ci siamo battuti.
Oggi però dobbiamo avere ancora più forza perché recuperare il terreno perso sarà difficile e serviranno determinazione, attenzione e impegno per non disperdere un lavoro costruito negli anni.
E la domanda è sempre la stessa.
Campi deve restare a guardare mentre gli altri territori avanzano? Deve continuare a perdere occasioni, investimenti, collegamenti e futuro?
No.
Continueremo a seguire questa vicenda con attenzione, a chiedere chiarezza e a monitorare ogni passaggio. Perché un progetto così importante non può essere lasciato nel limbo del silenzio.
La tramvia non si cancella con l’attesa. E noi continueremo, insieme a tutte e tutti voi, a chiedere con forza che Campi non perda questa opportunità e abbia le stesse possibilità degli altri territori.