11/02/2026
Siamo rimasti in silenzio…
Ma abbiamo ascoltato.
E abbiamo capito che:
Che i soldi del PNRR sono andati persi.
Che il finanziamento si è perso per una sconsiderata non volontà politica di portare a termine le procedure.
Che c’è da trovare una nuova linea di finanziamento.
Che qualunque essa sia, è strettamente legata al capolinea in Piazza Aldo Moro, perché l’arretramento in Piazza delle Nazioni Unite non è redditizio per il numero di passeggeri.
Che il Progetto scellerato della variante è costato diverse centinaia di migliaia di euro che molto probabilmente dovremmo pagare noi cittadini di Campi Bisenzio.
Che a forza di guardare indietro e dare la colpa a “quelli di prima” si rischia di sb****re nel muro.
Che ci sono ancora politici locali, e non, che con un atteggiamento “spregiudicato” continuano ad alimentare le “comprensibili” preoccupazioni.
Che,come qualcuno ha già scritto, e non lo abbiano scritto noi cit:”siamo certi che verranno messe in campo tutte le soluzioni possibili per limitare i disagi alle abitazioni e alle attività in prossimità del percorso tranviario, che peraltro ci sono in qualsiasi contesto urbano, e auspichiamo che verrà portata avanti la progettazione del capolinea privilegiando gli interessi pubblici rispetto a quelli meramente privati” Prot. N.0076160/2024 del 02/12/2024. Se per il bene collettivo questa affermazione era valida nel 2024 è altrettanto valida nel 2026.
Che finalmente, almeno a parole, tutta la nostra amministrazione ha deciso di remare dalla stessa parte.
Chiediamo che questo avvenga senza ulteriori speculazioni sulla pelle della città, perché se la tranvia non arrivasse a Campi sarebbe una sconfitta per tutti.