06/09/2026
Perché al Marocco interessa così tanto il Sahara Occidentale?
La risposta non è soltanto politica o simbolica. Il territorio ha un valore strategico per le sue risorse naturali, per la posizione sull’Atlantico e per il ruolo che potrebbe assumere nei corridoi commerciali ed energetici tra Africa ed Europa.A Bou Craa si estrae fosfato, una risorsa essenziale per la produzione di fertilizzanti. Le coste del Sahara Occidentale sono legate a importanti attività di pesca. Il territorio presenta inoltre un grande potenziale per l’energia solare ed eolica.
Ma il punto decisivo è il diritto di decidere. Nel 2024 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha confermato che gli accordi UE-Marocco del 2019 su pesca e prodotti agricoli non potevano essere applicati al Sahara Occidentale senza il consenso del suo popolo. La Corte ha distinto la popolazione presente nel territorio dal Popolo del Sahara Occidentale, titolare del diritto all’autodeterminazione.
Anche il gas entra nella partita. Il progetto African Atlantic Gas Pipeline dovrebbe collegare la Nigeria al Marocco lungo la costa dell’Africa occidentale, con una possibile estensione verso l’Europa. Secondo ECOWAS, il progetto avrebbe una lunghezza stimata di circa 6.800 chilometri e un valore di circa 26 miliardi di dollari.
Non è ancora un gasdotto operativo, ma potrebbe rafforzare il ruolo del Marocco come hub energetico atlantico e inserirsi nella competizione regionale con l’Algeria e nella ricerca europea di nuove rotte di approvvigionamento.
Lo sviluppo economico non può però diventare un alibi per ignorare il diritto internazionale. In un territorio non autonomo, lo sfruttamento delle risorse deve rispettare il consenso e gli interessi del Popolo Sahrawi.Le risorse del Sahara Occidentale non sono neutrali. La domanda è: chi decide, chi beneficia e chi viene ascoltato?
Questo è il terzo appuntamento della serie «Verso New York — La lotta del Popolo Sahrawi».
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