03/11/2026
🇮🇹
Amiche e amici, compagne e compagni,
Citta Visibili anche quest'anno è nei campi di Tindouf perché la storia non si scrive solo nel Palazzo di Vetro delle nazioni unite. Si scrive dove un popolo resiste.
Siamo qui, ad Artifariti 2026, con Io sono El Uali, il romanzo grafico di Luca Ralli di Barta Edizioni sul vento della rivolta saharawi. Lo portiamo a casa di chi quel vento lo vive ogni giorno. Non è una lezione: è una restituzione.
Mentre apriamo questo festival, a New York il Consiglio di Sicurezza lascia scadere il mandato della MINURSO, la missione nata nel 1991 per organizzare un referendum. Un anno fa si è messo il piano di autonomia marocchino "alla base" dei negoziati. Quest'anno si è tentato di togliere dal nome della missione la parola "referendum". Rabat già parla di dossier da chiudere.
Noi rispondiamo: l'autodeterminazione non scade il 31 ottobre. Un popolo non si cancella con un veto, né con un cambio di sigla.
Se i palazzi esitano, noi no. Ogni disegno, ogni parola, ogni delegazione che attraversa il deserto è un atto politico: rompe il silenzio e dice "vi vediamo".
Il vento della rivolta non si ferma.
Viva il popolo saharawi! Viva l'autodeterminazione!
🇪🇸
Amigas y amigos, compañeras y compañeros
Estamos en los campamentos de Tinduf porque la historia no se escribe solo en el Palacio de Cristal a las nacionas unidas. Se escribe donde un pueblo resiste.
Ciudades Visibles está aquí, en Artifariti 2026, con Yo soy El Uali, la novela gráfica sobre el viento de la rebeldía saharaui. La traemos a casa de quienes viven ese viento cada día. No es una lección: es una restitucion.
Mientras inauguramos este festival, en Nueva York el Consejo de Seguridad deja caducar el mandato de la MINURSO, la misión nacida en 1991 para organizar un referéndum. Hace un año se puso el plan de autonomía marroquí "como base" de las negociaciones. Este año se ha intentado quitar del nombre de la misión la palabra "referéndum". Rabat ya habla de dar la question por cerrada.
Nosotros respondemos: la autodeterminación no caduca el 31 de octubre. Un pueblo no se borra con un veto, ni con un cambio de siglas.
Si los palacios dudan, nosotros no. Cada dibujo, cada palabra, cada delegación que cruza el desierto es un acto político: rompe el silencio y dice "os vemos".
El viento de la rebeldía no se detiene.
¡Viva el pueblo saharaui! ¡Viva la autodeterminación!
Rete Saharawi
No te olvides del Sahara Occidental
United Nations
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