Futura Memoria

Futura Memoria Al fine di svolgere le proprie attività l'Associazione si avvale delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.

L'associazione è apartitica e ha come scopo valorizzare la Memoria, la cittadinanza attiva, l'impegno, la non discriminazione, la partecipazione soprattutto dei giovani e degli studenti del territorio. L'associazione vuole promuovere e creare una coscienza civile capace di tutelare e rendere più solidi i valori della solidarietà, della democrazia e del rispetto tra esseri umani, attraverso princip

i di tolleranza e comprensione delle diversità, e favorendo l'interazione tra generazioni diverse accanto alla diffusione di saperi e conoscenze in ambito storico e sociale". L'associazione si propone in modo particolare di promuovere e organizzare iniziative, eventi e progetti, a carattere educativo, didattico, culturale, ricreative e sociali quali:
>progetti educativi e didattici rivolti a adulti e minori;
>visite e viaggi presso siti legati alla Memoria passata e recente;
>momenti ricreativi ed eventi, finalizzati a condividere le attività svolte o da svolgere;
>iniziative di solidarietà e cittadinanza attiva;
>raccolta di una documentazione storica e culturale, legata alle esperienze fatte ed accessibile al pubblico su supporto cartaceo, video e informatico;
>creazione di spazi fisici e virtuali, per favorire la libera circolazione di idee e la diffusione delle attività svolte, a vantaggio sia dei soci dell'associazione che della cittadinanza;
>organizzazione e realizzazione di mostre, con corsi, pubblicazioni, elaborati multimediali;
>sostegno a progetti, eventi ed iniziative, organizzate/i anche da soggetti esterni, finalizzate a promuovere principi in linea con gli indirizzi dell'associazione;
>promuovere e curare qualsiasi iniziativa ed attività opportuna a reperire i mezzi occorrenti al raggiungimento degli obbiettivi suddetti. L'associazione si avvale inoltre di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali e in particolare della collaborazione con gli Enti locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni ai sensi dell'Art. 7 della legge n. 266/1991, e con associazioni, società, istituti scolastici o Enti già impegnati o interessati a promuovere attività con scopi analoghi. L'associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, purché operi il migliore raggiungimento dei propri fini istituzionali. L'associazione è aperta a chiunque condivida i principi che essa intende difendere.

C’è l’idea sbagliata che la Repubblica sia una certezza, ma non lo è.Il 2 giugno 1946 l’Italia ha compiuto un trasloco d...
02/06/2026

C’è l’idea sbagliata che la Repubblica sia una certezza, ma non lo è.

Il 2 giugno 1946 l’Italia ha compiuto un trasloco di potere radicale: dalle mani di uno solo a quelle di tutti. Quel giorno, per la prima volta con il suffragio davvero universale, abbiamo iniziato a guardarci negli occhi, scoprendoci comunità e abbiamo iniziato a camminare insieme per costruire la nuova Italia, un’Italia libera dalle tirannie del fascismo.

La Repubblica è proprio questo: l’aria comoda della libertà. Quell’aria che sembra scontata solo finché qualcuno non prova a toglierla, e che ci garantisce il lusso di avere una voce, di dissentire, di non abbassare la testa.

Ma la democrazia non si eredita: la si cura. Ogni diritto difeso, ogni memoria protetta è un mattone in più in un progetto che resta aperto e di cui siamo i soli custodi. Oggi ricordiamo da dove siamo partiti per decidere, insieme, dove vogliamo andare.

Buona Festa della Repubblica!

🕯️ 23 maggio 1992 – 2026.Alle 17:58 di quel giorno, un’esplosione sull’autostrada A29 ha spento per sempre le vite di Gi...
23/05/2026

🕯️ 23 maggio 1992 – 2026.

Alle 17:58 di quel giorno, un’esplosione sull’autostrada A29 ha spento per sempre le vite di Giovanni Falcone, della magistrata Francesca Morvillo e degli agenti della scorta: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Uomini e donne dediti alla giustizia, divenuti vittime della brutalità mafiosa.

Quel tritolo cercava di seppellire un’idea e di generare silenzio. Ma ha ottenuto l’esatto contrario: non ha spento la rabbia, la resistenza e la lotta collettiva contro quella “montagna di merda” che è la mafia.

La memoria non è una ricorrenza da calendario, è un modo di vivere e comportarsi nel quotidiano. Le idee di giustizia di Falcone e Borsellino oggi camminano sulle nostre gambe, attraverso lo studio e il rifiuto di ogni compromesso e “zona grigia”.

Contro il silenzio. Contro la mafia. Per la giustizia.

✊ Futura Memoria c’è, perché la Memoria è un impegno quotidiano.

IL RITORNO È SOLO L’INIZIO 🕊️Il Viaggio della Memoria 2026 atterra ufficialmente. Non è solo una cena, è il momento in c...
15/05/2026

IL RITORNO È SOLO L’INIZIO 🕊️
Il Viaggio della Memoria 2026 atterra ufficialmente. Non è solo una cena, è il momento in cui i chilometri percorsi diventano storie e impegno per il futuro.

📅 7 GIUGNO 2026 | Ore 19.15
📍 Circolo ARCI “Dino Manetti” (Via Baracca 2/G, Campi)

19.15: Cerimonia di consegna degli Attestati Ufficiali.
20.00: cena e proiezione video.

CONTRIBUTO:
18€ (Prezzo agevolato 15€ per Under 15).
Disponibile opzione VEG.

⚠️ PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
Chiama o scrivi alla Unit Field:
📞 Viola: 340 1619993
📞 Circolo: 376 2330018

Il nido è pronto, la rondine torna a casa. Ci vediamo lì. ⚡

IL RUMORE DI CIÒ CHE VIENE DOPO. 🤫Si chiude un ciclo, si apre un ecosistema.Il percorso 2026, patrocinato dalla Regione ...
15/05/2026

IL RUMORE DI CIÒ CHE VIENE DOPO. 🤫

Si chiude un ciclo, si apre un ecosistema.
Il percorso 2026, patrocinato dalla Regione Toscana, ha dimostrato che i giovani non sono il futuro, sono il presente più incazzato e creativo che ci sia.

Abbiamo seminato Scintille di Futuro a Campi Bisenzio.

Non è la fine. È l’inizio del Network.
Il “Viaggio” non si ferma mai.

Futura Memoria: un viaggio in divenire.

GIORNO 4: SALISBURGO E IL RITORNOUltimo giorno del nostro viaggio. Il momento in cui torniamo verso casa, ma con uno sgu...
07/05/2026

GIORNO 4: SALISBURGO E IL RITORNO

Ultimo giorno del nostro viaggio. Il momento in cui torniamo verso casa, ma con uno sguardo diverso da quello con cui siamo partiti.

🎼 Salisburgo: bellezza e memoria.
Dedichiamo la mattinata a Salisburgo. Tra le note di Mozart e l’architettura barocca, ci perdiamo nelle strade di una città che sembra uscita da una cartolina. Ma anche qui, la storia ha lasciato le sue tracce: ci fermiamo a riflettere su come la cultura e l’arte debbano essere sempre baluardi di libertà, per far sì che la bellezza non sia mai più usata come maschera per l’orrore.

🚌 Dopo la visita, il rientro.
Nel pomeriggio saliamo sull’autobus per il viaggio di ritorno. Ma non si torna come si è partiti: si torna più consapevoli, con delle immagini negli occhi e nel cuore che ci parlano e chiedono di non essere dimenticate.

Grazie ragazzə, il viaggio si conclude ma il vostro viaggio è appena iniziato, come testimoni della Memoria.

Noi ci rivediamo in Comune, alla Cena di Restituzione, per ora, e ricordiamo, perché non avvenga mai più, per R-Esistere. ⛓️🚌

6 maggio 2026

GIORNO 3: IL VOLTO DEL POTEREOggi il nostro percorso si sposta verso luoghi che raccontano come la follia nazista abbia ...
06/05/2026

GIORNO 3: IL VOLTO DEL POTERE
Oggi il nostro percorso si sposta verso luoghi che raccontano come la follia nazista abbia cercato di nascondersi dietro l’apparenza della normalità e della bellezza.

🏰 Il Castello di Hartheim.
Entriamo in un luogo straziante: una magnifica struttura, un classico castello delle favole che fu teatro del programma più crudo del nazismo: “Aktion T4”. Qui la vita diversa dai canoni “perfetti” del regime veniva giudicata “indegna di essere vissuta”. Un passaggio necessario per riflettere sull’etica, sulla diversità e sulla responsabilità individuale di fronte a ordini disumani. Le pareti di questo castello ci interrogano profondamente su cosa significhi restare umani.

🏙️ Linz: tra passato e presente.
Ci spostiamo nel centro di Linz, la città che Hi**er avrebbe voluto trasformare nella capitale culturale del Reich. Camminiamo tra le sue architetture imponenti e le sue piazze, osservando come oggi la città viva il suo presente cercando di non dimenticare le ombre del suo passato.

🌙 In serata, spazio al confronto:
Come ogni sera, ci riuniamo con e .capisani. Chiudiamo la serata scambiandoci pensieri e gratitudine per questo viaggio che ci sta cambiando profondamente.

5 maggio 2026

GIORNO 2: L’ABISSO E LA MEMORIAContinuiamo il nostro viaggio nel cuore del sistema concentrazionario austriaco. Una gior...
05/05/2026

GIORNO 2: L’ABISSO E LA MEMORIA

Continuiamo il nostro viaggio nel cuore del sistema concentrazionario austriaco. Una giornata di passi lenti e silenzi necessari per comprendere la portata della tragedia.
🏰 Il campo di Mauthausen.
Saliamo verso la fortezza di pietra. Tra la “Scala della Morte”, le cave e le baracche, il silenzio si fa tangibile: qui ogni pietra ha memoria e ci parla di ciò che è stato. È il momento più duro, quello in cui la responsabilità di ricordare si fa urgente. Molti di noi hanno lasciato un sasso bianco, seguendo la tradizione ebraica: un gesto silenzioso e personale per rendere omaggio alle vittime e lasciare un segno del nostro passaggio affinché la memoria non vacilli.

🏗️ La memoria di Gusen.
Facciamo tappa a Gusen, un altro tassello del sistema di sterminio attraverso il lavoro forzato. Camminiamo tra ciò che resta, cercando di dare un nome e uno spazio a chi è stato vittima di un meccanismo progettato per annientare l’essere umano.

🇮🇹 Il Cimitero Militare Italiano.
Ci fermiamo infine dove riposano migliaia di nostri connazionali. Una distesa di croci che trasforma i grandi numeri della storia in storie individuali di padri, figli e fratelli che non hanno mai fatto ritorno a casa.

🌙 In serata, spazio al confronto:
Ci affidiamo alla cura di .capisani e per dare finalmente respiro alla pesantezza provata durante il giorno. Un momento per scambiarci pensieri e riflessioni, trasformando le domande in consapevolezza.

4 maggio 2026

GIORNO 1: IL VIAGGIO HA INIZIOIl nostro viaggio inizia nel cuore della notte. Alle 4 del mattino l’autobus ha lasciato l...
04/05/2026

GIORNO 1: IL VIAGGIO HA INIZIO

Il nostro viaggio inizia nel cuore della notte. Alle 4 del mattino l’autobus ha lasciato la fermata in Don Gnocchi: siamo partiti verso l’Austria.

⛰️ Prima tappa: Ebensee.
Una città costruita sulle ceneri del sottocampo di Mauthausen. Un tentativo di fuga dalla coscienza storica che si scontra con l’imponenza del memoriale, dove le targhe ricordano le vittime di tutta Europa, comprese quelle di Campi Bisenzio. Entriamo nella cava: un luogo dove il silenzio è profondo e le pareti di roccia raccontano ancora la fatica e la resistenza di chi è passato di qui.

🌙 In serata, spazio al confronto:
Insieme a e .capisani, ci immergiamo in un’attività dedicata alla riflessione. Un momento prezioso per trasformare le emozioni della giornata in pensieri condivisi e iniziare a costruire la nostra responsabilità collettiva.

3 maggio 2026

Il Primo Maggio è nato per chi è morto chiedendo 8 ore di respiro. Oggi, nel 2026, festeggiare è un insulto se non parli...
01/05/2026

Il Primo Maggio è nato per chi è morto chiedendo 8 ore di respiro. Oggi, nel 2026, festeggiare è un insulto se non parliamo di quello che succede là fuori.

Non chiamatela “gavetta” se è sfruttamento.
Non chiamatelo “incidente” se è mancanza di sicurezza per risparmiare sui costi.
Non chiamatela “flessibilità” se è precarietà che distrugge la salute mentale di una generazione.

Noi di Futura Memoria non siamo qui per i palloncini. Siamo un’Agency Civica nata per ricordare che ogni diritto che oggi diamo per scontato è stato pagato con il conflitto. Dalla resistenza nelle fabbriche del ‘44 ai rider che corrono sotto la pioggia oggi per un algoritmo che non li guarda in faccia.

La nostra squadra non impara solo a mo***re gazebo; impara l’etica della responsabilità.
Il nostro Osservatorio non archivia solo polvere; analizza i fallimenti del presente per progettare un futuro dove il lavoro sia dignità, non sopravvivenza.

La Memoria è un’arma, non un museo. Usala per pretendere quello che ti spetta.
Svegliati. Unisciti.

🔗 Leggi il nostro Codice Etico su futuramemoria.it

Oggi siamo qui, ma non per dovere istituzionale o per rito. Siamo qui perché il 25 aprile non è una data ferma sul calen...
25/04/2026

Oggi siamo qui, ma non per dovere istituzionale o per rito. Siamo qui perché il 25 aprile non è una data ferma sul calendario del 1945. È un promemoria acceso.
Spesso ci dicono che la nostra generazione è ‘senza valori’ o distratta. La verità è che chi ci ha preceduto, ottant’anni fa, aveva la nostra stessa età, le stesse paure e lo stesso desiderio di futuro. La differenza è che loro si sono trovati davanti a un bivio dove non scegliere significava essere complici.

Qui, nel nostro territorio, nomi come Lanciotto Ballerini non sono solo vie o targhe di marmo. Sono storie di ragazzi che hanno scommesso la vita per la nostra libertà di essere qui, oggi, a parlare liberamente. La loro eredità non è un museo da visitare una volta l’anno, ma una responsabilità che portiamo nello zaino ogni giorno

La libertà non è uno stato acquisito una volta per sempre. È un muscolo che va allenato.
Futura Memoria nasce per questo: per essere l’officina dove questo muscolo si fortifica. Non siate statue, non siate spettatori del vostro tempo. La democrazia è un cantiere aperto e i capocantieri dobbiamo essere noi.

Indirizzo

Piazza Matteucci 11
Campi Bisenzio
50013

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 18:30
Giovedì 15:30 - 18:30

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