16/07/2026
Ieri pomeriggio la tempesta si é portata via una delle due grandi querce al Bosco di Pistigril, la minore, ma minore si fa per dire...un albero enorme, come il vuoto che lascia, a fianco della sua sorellona più anziana.
Episodi così estremi sono un segnale, come se ancora avessimo bisogno di segnali, di un clima che é già cambiato, irreparabilmente, e continua a portarci verso scenari sempre più pericolosi e mai sperimentati.
Sono un segnale che NO, non é sempre successo e NO, non é il normale corso della Natura, NO non é colpa degli alberi e SÌ possiamo fare qualcosa.
A cominciare da una gestione consapevole degli alberi e delle potature, soprattutto nelle nostre città. A cominciare da tutte le misure per limitare il cambiamento climatico che aspettano chiuse nelle scrivanie dei governi.
Noi continuiamo a lavorare per far comprendere che, ora più che mai, gli alberi sono i nostri più grandi alleati per continuare a rendere vivibile il futuro. Ma dobbiamo lasciarli vivere.
Il nostro ambiente ce lo sta urlando che é ora di cambiare rotta, lo sta urlando forte come le raffiche del vento di ieri sera. Forse é semplicemente venuto il momento di ascoltare.