FP CGIL Caltanissetta

FP CGIL Caltanissetta La Funzione Pubblica Cgil non è solo un sindacato. È un insieme di persone, ognuna con la propria vita, le proprie abitudini e le proprie battaglie quotidiane.

Persone in carne e ossa che ogni giorno si impegnano a rappresentare le lavoratrici e i lavora

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04/09/2026

𝘚𝘙𝘙 𝘈𝘛𝘖 𝘕𝘖𝘙𝘋 𝘊𝘈𝘓𝘛𝘈𝘕𝘐𝘚𝘚𝘌𝘛𝘛𝘈, 𝘍𝘗 𝘊𝘎𝘐𝘓:«𝙉𝙊𝙉 𝘼𝘾𝘾𝙀𝙏𝙏𝙀𝙍𝙀𝙈𝙊 𝙐𝙉 𝘼𝙋𝙋𝘼𝙇𝙏𝙊 𝘾𝙊𝙎𝙏𝙍𝙐𝙄𝙏𝙊 𝙎𝙐𝙇𝙇𝘼 𝘾𝘼𝙍𝙏𝘼 𝙀 𝙇𝙊𝙉𝙏𝘼𝙉𝙊 𝘿𝘼𝙇𝙇𝘼 𝙍𝙀𝘼𝙇𝙏À 𝘿𝙀𝙄 𝙇𝘼𝙑𝙊𝙍𝘼𝙏𝙊𝙍𝙄 𝙀 𝘿𝙀𝙄 𝙏𝙀𝙍𝙍𝙄𝙏𝙊𝙍𝙄»

🟥Non basta scrivere numeri in un capitolato di gara per risolvere i problemi reali di un servizio pubblico. È questo il messaggio chiaro che la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta ha ribadito nel corso dell'incontro con la 𝐒𝐑𝐑 𝐀𝐓𝐎𝟑 𝐍𝐨𝐫𝐝 Caltanissetta, convocato per discutere delle criticità connesse all'organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti.

L'incontro, pur non essendo ancora giunto a conclusioni definitive, si è svolto partendo dall'obiettivo strategico del progetto, che dovrà rappresentare il filo conduttore per raggiungere uno standard qualitativo del servizio più elevato rispetto a quello garantito dall'attuale appalto.

Le numerose obiezioni sollevate dalla 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 e le criticità evidenziate necessitano, tuttavia, di ulteriori approfondimenti, poiché tra quanto previsto formalmente negli atti di gara e ciò che quotidianamente accade sul territorio sembra emergere una distanza che non può e non deve essere ignorata.

La FP CGIL ha posto una questione molto chiara: un conto è costruire un appalto sulla base di dati, numeri e previsioni teoriche; altra cosa è confrontarsi con la realtà concreta del servizio, con le condizioni nelle quali lavorano gli operatori e con le effettive esigenze dei cittadini e dei territori.

«Non consentiremo che decisioni così importanti vengano assunte guardando esclusivamente alle carte e ai numeri – afferma Sandro Pagaria, Segretario Generale 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋L di Caltanissetta – mentre chi quotidianamente opera sul campo conosce perfettamente le difficoltà, le carenze organizzative e le criticità che troppo spesso non trovano adeguata rappresentazione nei documenti ufficiali».

Secondo la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 diCaltanissetta, i dati utilizzati per programmare il futuro servizio devono essere sottoposti a una verifica seria e puntuale, perché non può esistere una programmazione credibile se questa non coincide con la realtà quotidiana dei territori.

Per questa ragione, la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 ha chiesto un ulteriore incontro di approfondimento, condividendo con la 𝐒𝐑𝐑 𝐀𝐓𝐎𝟑 𝐍𝐨𝐫𝐝 Caltanissetta, che al tavolo siano presenti anche i Sindaci dei Comuni nei quali le criticità risultano maggiormente evidenti.

«È arrivato il momento che chi ha responsabilità istituzionali si assuma fino in fondo il compito di verificare cosa accade realmente nei propri territori. Non accetteremo che le problematiche vengano affrontate attraverso una lettura burocratica e distante dalla realtà. I lavoratori non possono continuare a pagare il prezzo di una programmazione che rischia di essere costruita senza un adeguato confronto con chi il servizio lo svolge ogni giorno».

La discussione riprenderà già nella prossima settimana e la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 annuncia fin da ora che manterrà alta l'attenzione, senza arretrare di fronte alla necessità di ottenere risposte concrete.

«Non siamo disponibili a ratificare decisioni già costruite altrove né ad accettare soluzioni calate dall'alto che tengono conto solo delle esigenze della politica, spessoa discapito degli addetti. Prima di parlare di numeri, mezzi, personale e organizzazione del servizio bisogna avere il coraggio di guardare in faccia la realtà. E la realtà è quella che vivono ogni giorno i lavoratori e i cittadini dei nostri territori», conclude la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta.

La prossima settimana sarà quindi un passaggio decisivo. La 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 continuerà il confronto con spirito costruttivo, ma con la fermezza necessaria a difendere i lavoratori e a pretendere che il futuro servizio di igiene urbana venga costruito sulla realtà e non sulla carta.

03/09/2026
02/09/2026
FP CGIL Caltanissetta: “𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞”🟥...
30/08/2026

FP CGIL Caltanissetta:
“𝐎𝐬𝐩𝐞𝐝𝐚𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐬𝐨𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞”

🟥La 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta esprime forte preoccupazione per la grave situazione dei presidi ospedalieri della provincia, caratterizzati da una cronica carenza di personale e di risorse tecnologiche che mette quotidianamente in difficoltà lavoratori e cittadini.

Per queste ragioni, l'Organizzazione Sindacale chiede alla Direzione Strategica dell'ASP di Caltanissetta di avviare con urgenza una verifica puntuale dei servizi effettivamente attivi nei diversi ospedali, affinché ogni reparto e unità operativa sia pienamente coerente con quanto previsto dalla vigente Rete Ospedaliera regionale.

«In una situazione di grave carenza di personale e risorse – afferma la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta – non possiamo permetterci alcuna dispersione. È necessario verificare come vengono utilizzate le risorse umane ed economiche disponibili e concentrarle prioritariamente sui servizi fondamentali previsti dalla programmazione sanitaria».

Secondo la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta, il mantenimento di eventuali servizi non coerenti con la programmazione regionale rischia di sottrarre personale e risorse economiche ai reparti maggiormente in sofferenza, determinando un utilizzo non ottimale delle risorse pubbliche e possibili criticità anche sotto il profilo amministrativo-contabile.

«Le risorse disponibili devono essere utilizzate con responsabilità e indirizzate prioritariamente verso i servizi essenziali, per garantire sicurezza, efficienza e dignità delle cure ai cittadini della provincia», conclude la 𝐅𝐏 𝐂𝐆𝐈𝐋 di Caltanissetta.

Il sindacato rinnova pertanto la richiesta di un confronto urgente con la Direzione strategica dell'ASP di Caltanissetta e, in assenza di riscontri concreti, si riserva di intraprendere ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti.

Caltanissetta, lì 30 agosto 2026.

🟥 RISCHIO ALTO PER IL CALDO!📆 Oggi, venerdì 28 agosto, a Caltanissetta e in tantissime città è il tredicesimo giorno con...
28/08/2026

🟥 RISCHIO ALTO PER IL CALDO!

📆 Oggi, venerdì 28 agosto, a Caltanissetta e in tantissime città è il tredicesimo giorno consecutivo di rischio ALTO dovuto al caldo estremo.

☎️ Se ti obbligano a lavorare violando il tuo diritto alla salute, contattaci al numero verde gratuito! 𝗦𝗢𝗦 𝗖𝗮𝗹𝗱𝗼: 𝟴𝟬𝟬 𝟳𝟳𝟮 𝟯𝟮𝟮

📌 Per alcuni settori specifici, come previsto dalle ordinanze emanate, è disposta la sospensione dell'attività lavorativa dalle ore 12.30 alle ore 16.00 in particolare per: agricoltura, florovivaismo, edilizia, cave, logistica di piazzale, rider e consegne. Negli altri settori l’organizzazione del lavoro deve comunque garantire salute e sicurezza.

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25/08/2026

𝙎𝙄𝘾𝙐𝙍𝙀𝙕𝙕𝘼 𝙉𝙀𝙄 𝙎𝙀𝙍𝙑𝙄𝙕𝙄 𝘿𝙄 𝘾𝙐𝙎𝙏𝙊𝘿𝙄𝘼, 𝙁𝙋 𝘾𝙂𝙄𝙇 𝙀 𝙐𝙂𝙇 𝘼𝙐𝙏𝙊𝙉𝙊𝙈𝙄𝙀: «𝙉𝙊𝙉 𝙎𝙄 𝙎𝘾𝘼𝙍𝙄𝘾𝙃𝙄𝙉𝙊 𝙎𝙐𝙄 𝙇𝘼𝙑𝙊𝙍𝘼𝙏𝙊𝙍𝙄 𝙇𝙀 𝘾𝘼𝙍𝙀𝙉𝙕𝙀 𝙊𝙍𝙂𝘼𝙉𝙄𝙕𝙕𝘼𝙏𝙄𝙑𝙀»

𝘋𝘪𝘧𝘧𝘪𝘥𝘢 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘰𝘱𝘳𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘊𝘢𝘭𝘵𝘢𝘯𝘪𝘴𝘴𝘦𝘵𝘵𝘢 𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘚.𝘈.𝘚.: «𝘚𝘦𝘳𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘪 𝘥𝘪 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘢𝘥𝘦𝘨𝘶𝘢𝘵𝘪, 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘥𝘶𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘪𝘴𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢'»

Caltanissetta, 25 agosto 2026 – Sicurezza dei luoghi di lavoro, tutela del patrimonio e, soprattutto, tutela dei lavoratori. Sono questi i temi al centro della diffida inviata dalla FP CGIL e dalla UGL Autonomie alla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta e alla Servizi Ausiliari Sicilia (S.A.S.), a seguito delle gravi criticità riscontrate nell'organizzazione del servizio di custodia e vigilanza.

Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione affinché, quanto accaduto recentemente presso il Museo di Messina, non possa ripetersi in altre strutture e, soprattutto, affinché i lavoratori non siano chiamati a rispondere di carenze strutturali, organizzative o gestionali che non dipendono da loro.
«Non possiamo accettare che eventuali disfunzioni del sistema di sicurezza o dell'organizzazione del servizio della sede di Via Angeli di Caltanissetta, vengano scaricate sui lavoratori – dichiarano Pagaria e Crucillà –. Chi opera nei servizi di custodia deve essere messo nelle condizioni di svolgere le proprie mansioni in sicurezza, con strumenti adeguati, procedure formalizzate e precise disposizioni operative».

Tra le principali criticità segnalate vi è la presenza del sistema di allarme esclusivamente al piano superiore, mentre il piano terra risulta privo di adeguati sistemi di allarme, videosorveglianza e controllo. Una situazione che, secondo le organizzazioni sindacali, non appare compatibile con la necessità di garantire un adeguato livello di sicurezza della struttura e del patrimonio custodito.
A ciò si aggiungono le difficoltà riscontrate nell'ottenimento del codice necessario per l'attivazione dell'allarme, circostanza che avrebbe potuto mettere gli operatori nella condizione di dover chiudere la struttura senza poter attivare il sistema di sicurezza. Per il sindacato è indispensabile che strumenti, codici, autorizzazioni e disposizioni operative siano messi preventivamente a disposizione del personale.

«Non è pensabile chiedere responsabilità ai lavoratori senza prima garantire loro tutti gli strumenti necessari per adempiere correttamente ai propri compiti – proseguono le organizzazioni sindacali –. Prima di contestare eventuali comportamenti legati alla chiusura della struttura, alla vigilanza, all'attivazione dell'allarme o alla gestione degli accessi, occorre verificare che siano state garantite sicurezza, formazione, informazione, strumenti e procedure».

Particolare attenzione viene inoltre richiesta sull'organizzazione del servizio e sulla rilevazione delle presenze della sede di Via Angeli di Caltanissetta. FP CGIL e UGL Autonomie chiedono la verifica dei tabulati delle timbrature e delle segnalazioni relative alla presenza del personale regionale, affinché sia garantita la copertura dell'intero orario di servizio e gli operatori della S.A.S. non siano chiamati a sopperire a eventuali assenze, uscite anticipate o altre carenze organizzative.

Le criticità riguardano anche la gestione degli accessi: la stanza di custodia risulta priva di un adeguato sistema telefonico per comunicare tempestivamente con il personale della struttura in occasione dell'arrivo di utenti e visitatori. Inoltre, gli operatori non dispongono di una visuale adeguata sui cancelli, pur essendo chiamati a gestirne manualmente apertura e chiusura.
Un ulteriore problema riguarda la gestione delle chiavi, condivise tra più operatori, con il rischio di non garantire la disponibilità della chiave al lavoratore incaricato dell'apertura della struttura. Per questo le organizzazioni sindacali chiedono l'adozione di una procedura formalizzata per consegna, custodia e restituzione delle chiavi, con responsabilità e modalità operative chiaramente definite.

FP CGIL e UGL Autonomie chiedono, quindi, che vengano formalizzate per iscritto tutte le procedure operative relative all'apertura e alla chiusura della struttura, all'attivazione e disattivazione dell'allarme, alla gestione delle chiavi e dei cancelli, all'accesso di utenti e visitatori, alle comunicazioni con il personale e alla gestione delle anomalie o del mancato funzionamento dei sistemi di sicurezza.

La diffida contiene infine una precisa richiesta di tutela dei lavoratori: le organizzazioni sindacali chiedono che non vengano trasferite sul personale responsabilità derivanti da carenze strutturali, organizzative o di sicurezza non imputabili agli stessi e che eventuali provvedimenti disciplinari non vengano adottati senza un puntuale accertamento delle responsabilità organizzative e gestionali.

«I lavoratori devono poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza. Non accetteremo che siano trasformati nell'anello debole di un sistema organizzativo che presenta criticità di competenza di altri soggetti», concludono FP CGIL e UGL Autonomie.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un intervento urgente per rimuovere le criticità evidenziate, garantire condizioni di lavoro sicure, rendere più chiara e funzionale l'organizzazione del servizio e individuare con precisione le responsabilità. In assenza di un tempestivo riscontro, FP CGIL e UGL Autonomie si riservano di attivare ogni ulteriore iniziativa sindacale e di tutela dei lavoratori presso gli organi competenti.

FP CGIL CALTANISSETTA Sandro Pagaria

UGL AUTONOMIE CALTANISSETTA Filippo Crucillà

24/08/2026

L’allarme dei Vigili del Fuoco: “La politica deve risponderci”. Tutte le richieste del sindacato

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