Il servizio avviato presso il centro Marianna Amico Roxas è un servizio psicoeducativo rivolto a bambini con disturbi dello spettro autistico. Attualmente vengono seguiti 12 bambini, con disturbo autistico e disabilità intellettiva di vario grado, a partire dall’età prescolare fino ai 12-13 anni. Uno dei bambini proviene dalla provincia di Agrigento, tutti gli altri dalla provincia di Caltanissett
a. Sono previsti nuovi ingressi nei primi mesi del 2013 (i nuovi bambini sono attualmente in valutazione). Il modello psicoeducativo applicato presenta tre caratteristiche peculiari: è un modello comprensivo, in quanto riguarda tutti i comportamenti dell’individuo e tutti gli ambiti dello sviluppo; è un modello integrato, in cui i principi teorico operativi dei programmi TEACCH e ABA diventano sinergici; ambedue i programmi, che utilizzano metodi e tecniche comportamentali, sono raccomandati dalle linee guida internazionali, nazionali e siciliane; è un modello non intensivo, che comprende tre incontri settimanali di tre ore ciascuno; studi relativamente recenti mostrano che anche interventi non intensivi possono avere un significativo impatto sul funzionamento del bambino con autismo (cfr Howlin et al., 2009; Howlin, 2011) . Solo nel caso del training alimentare l’intervento è intensivo, tutti i giorni per almeno cinque ore al giorno. Gli operatori sono formati secondo il generalist training model, che permette di approcciare l’individuo nella sua unità ed evita la concentrazione sulla specializzazione professionale. L’assessment e il programma sono individualizzati; il rapporto operatore-bambino è di 1:1. Il programma è condiviso con i genitori e con gli insegnanti. Gli obiettivi iniziali dell’intervento sono quelli di avviare forme di comunicazione, verbale e/o non verbale, promuovere il comportamento di lavoro e la collaborazione, rimuovere i problemi comportamentali che sono da ostacolo alla collaborazione, insegnare nuove abilità, facilitare il percorso scolastico e collaborare coi genitori per la generalizzazione e il mantenimento delle abilità. Allo scopo si cerca di agganciare il bambino tramite i suoi interessi, in modo da vincere la resistenza verso le richieste e prevenire/gestire i comportamenti problematici; questo viene fatto utilizzando prevalentemente e specificatamente gli ambienti NET. Una volta raggiunti i primi obiettivi il programma prosegue con attività sull’aspetto verbale secondo le modalità dell’ABA (mand-tact-echoic-intraverbal) o sulla comunicazione non verbale (CAA), sull’aspetto motorio (grosso, fine e coordinazione occhio-mano) e delle autonomie personali, sulle aree cognitiva, sociale, pre-strumentale e strumentale; non appena i bambini avranno acquisito un comportamento di lavoro sufficientemente adeguato, si avvierà, ove possibile, qualche attività in piccolo gruppo (2-3 bambini). Gli operatori che seguono i bambini sono attualmente 5, laureati, con specifica formazione teorico-operativa sui programmi TEACCH-ABA-VB e CAA. Tutti gli operatori sono seguiti sul campo tramite la collaborazione di tre operatori della Soc. I Corrieri dell’Oasi, che già da due anni lavorano con questo programma e da due supervisori con esperienza pluriennale nel settore (uno psicologo e una logopedista).